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Generali, Bemporad: "Manifesti, forte valore simbolico di un messaggio ancorato alla tradizione ma con lo sguardo al futuro"

Il Direttore della Comunicazione e degli Affari Istituzionali di Generali Simone Bemporad, in occasione della presentazione di 'This is Tomorrow' a Milano, ha affermato a Il Giornale d'Italia: "L'idea del progetto è riprendere una cosa antica e tradizionale delle Generali trasferendo un messaggio moderno che guarda al futuro"

14 Giugno 2022

Simone Bemporad, Direttore della Comunicazione e degli Affari Istituzionali di Generali, in occasione della presentazione di This is Tomorrow a Milano, ha affermato a Il Giornale d'Italia:

"I manifesti rappresentano uno dei simboli di Generali, che all'inizio della sua storia ha cominciato a raccontare cosa faceva attraverso i manifesti. Una forte centralità dell'immagine e della capacità dell'immagine di colpire e di rendere in modo efficace il concetto e il bisogno da soddisfare. Anche nei nostri archivi a Trieste l'iconografia che c'è sul mondo delle assicurazioni è straordinario: tutta la resa, attraverso immagini e disegni, delle statistiche che venivano registrate in maniera assolutamente artigianale dal punto di vista della frequenza delle precipitazioni, dei fenomeni atmosferici, per poi poter concepire prodotti a protezione delle coltivazioni, ad esempio.

L'idea di questo progetto sostanzialmente è quella di riprendere una cosa antica e tradizionale delle Generali trasferendo un messaggio moderno che guarda al futuro, incentrato sul tema dell'interesse di lungo termine di tutti i nostri stakeholder. Questi sono messaggi che si lasciano aperti alla fantasia di chi li guarda per interpretare e potersi riconoscere in quella che ormai è una realtà imprescindibile del business, che non può essere centrato solo e soltanto sulla propria sopravvivenza ma deve guardare anche alla propria prosperità, e un business per essere prospero ha bisogno di una società prospera intorno a sé e quindi non è più su un'isola separata dal resto che pensa al proprio successo ma deve essere un attore del successo collettivo", conclude.

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