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Chuck Norris "cristiano sionista" e grande sostenitore di Netanyahu e Trump, il VIDEO in cui incontra il premier israeliano

Addio a Chuck Norris: icona del cinema action e star dei meme, ricordato anche per il sostegno a Netanyahu e Trump

21 Marzo 2026

Dopo la morte del celebre attore americano Chuck Norris è diventato virale un video in cui questo incontra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e lo saluta con affetto. Non è un segreto, infatti, che il volto di Walker, Texas Rangers fosse cristiano, ma sostenitore di Israele, fino a essere sionista. Oltre a essere un grande endorser di Netanyahu, lo era anche del partito repubblicano statunitense e dell'attuale presidente Donald Trump.

Chuck Norris "cristiano sionista" e grande sostenitore di Netanyahu e Trump, il VIDEO in cui incontra il premier israeliano

È morto all’età di 86 anni Chuck Norris, icona del cinema d’azione e leggenda delle arti marziali, celebre per i suoi ruoli in film cult e nella serie televisiva Walker, Texas Ranger. La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso un comunicato pubblicato sui social.

Norris, protagonista di pellicole come The Delta Force, Missing in Action e Code of Silence, aveva costruito la propria fama negli anni ’80 come simbolo di forza e giustizia, diventando uno dei volti più riconoscibili del cinema action americano. Prima della carriera cinematografica, era stato un campione di arti marziali e aveva condiviso il set anche con Bruce Lee.

Negli anni più recenti, il suo nome era tornato al centro della cultura pop grazie ai celebri meme online che ne esaltavano in modo ironico le capacità sovrumane, trasformandolo in una figura quasi mitologica del web.

Accanto alla carriera artistica, Norris era noto per le sue posizioni politiche. Sostenitore convinto dello Stato di Israele, aveva espresso più volte il proprio appoggio al primo ministro Benjamin Netanyahu, partecipando anche a video di endorsement durante campagne elettorali. Parallelamente, negli Stati Uniti aveva sostenuto apertamente Donald Trump, in particolare durante le elezioni del 2016.

La sua scomparsa ha generato un’ondata di reazioni sui social media, dove fan, esponenti politici e personalità pubbliche lo hanno ricordato sia per il contributo al cinema sia per il suo impegno ideologico. Tuttavia, proprio le sue posizioni politiche hanno riacceso il dibattito online, dividendo l’opinione pubblica tra tributi e critiche.

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