Mercoledì, 18 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Netanyahu incontra l'ambasciatore Usa Huckabee, il VIDEO in cui il premier conferma di essere vivo: "Non sono morto, non è AI"

Un nuovo video pubblicato dal profilo X del premier israeliano lo ritrae con l'ambasciatore Usa a Tel Aviv, mentre Netanyahu smentisce i rumors sulla sua morte

18 Marzo 2026

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha postato sul suo account ufficiale su X un breve video in compagnia dell'ambasciatore statunitense a Tel Aviv Mike Huckabee. I due camminano per un corridoio parlando in inglese fra di loro, con il primo ministro che continua a ripetere di essere vivo e di stare bene, smentendo così le voci sulla sua morte.

Molti utenti, però, hanno sollevato dubbi anche su questo filmato, pensando a un possibile deepfake creato dall'intelligenza artificiale. Sono state segnalate diverse stranezze: la differenza di altezza fra i due, che non rispetterebbe quella reale, l'illuminazione innaturale, ma anche la continua ripetizione, da parte di Netanyahu, della frase "Sono vivo".

Netanyahu incontra l'ambasciatore Usa Huckabee, il VIDEO in cui il premier conferma di essere vivo: "Non sono morto, non è AI"

Negli ultimi giorni, una serie di video pubblicati sui canali ufficiali israeliani ha acceso un acceso dibattito online. Protagonista è il primo ministro Benjamin Netanyahu, affiancato dall’ambasciatore statunitense Mike Huckabee, in una clip che molti utenti definiscono “strana”.

Nel filmato, Netanyahu insiste più volte sul fatto di essere vivo, ripetendo frasi come “Sono vivo”, in modo che alcuni osservatori giudicano innaturale. Questo elemento, insieme ad altri dettagli visivi, ha portato diversi utenti a ipotizzare che i video possano essere stati generati o pesantemente modificati tramite intelligenza artificiale.

Tra gli aspetti più discussi ci sono l’illuminazione irregolare del volto, la rigidità delle espressioni e proporzioni corporee percepite come incoerenti — in particolare altezza e postura nelle inquadrature. Anche il tono della voce e il ritmo del dialogo risultano, secondo alcuni, poco naturali.

Le speculazioni si inseriscono in un contesto geopolitico estremamente teso, con Israele coinvolto in operazioni militari e crescenti tensioni con Iran e in Libano. A rafforzare i dubbi contribuisce anche l’assenza recente di Netanyahu da eventi ufficiali, come una riunione del consiglio di sicurezza, dove è stato sostituito dal ministro della Difesa Israel Katz.

Online si sono diffuse teorie secondo cui il premier potrebbe essere ferito o addirittura morto, ipotesi però non supportate da conferme ufficiali. Al momento, non esistono prove concrete che i contenuti siano generati con AI.

L'ipotesi di reflexive disinformation

Non è escluso che questo video sia incluso in una strategia di reflexive disinformation o control, come definito dall'accademico sovietico Vladimir Lefevbre, ossia la diffusione di contenuti ambigui, volutamente fabbricati con l'intelligenza artificiale, in cui sono presenti piccoli difetti, pubblicati su canali ufficiali in modo che si possa pensare, i media in particolare, di essere tratti in inganno per rilanciare messaggi fuorvianti utili a disinformare il nemico e a fargli prendere decisioni e azioni svantaggiose.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti