19 Febbraio 2026
Roma, 19 feb. (askanews) - Il procuratore di Lione, Thierry Dran, ha annunciato in conferenza stampa che delle 11 persone arrestate tra martedì e mercoledì per la morte dell'attivista nazionalista di estrema destra, Quentin Deranque, i 3 uomini e una donna accusati di aver ospitato i sospettati sono stati rilasciati, mentre per gli altri 7 in arresto, la Procura ha chiesto che vengano incriminati per "omicidio volontario".
Deranque, 23 anni, è morto per le ferite alla testa riportate dopo essere stato aggredito da almeno sei persone la scorsa settimana a margine di una manifestazione di estrema destra nella città di Lione. La maggior parte degli 11 sospettati appartiene a movimenti di estrema sinistra.
"L'analisi dei fatti, in particolare l'elevato numero di colpi inferti direttamente al volto e al cranio di Quentin Deranque, le audizioni dei testimoni, gli interrogatori degli indagati, le indagini tecniche, i risultati dell'autopsia sulla vittima e l'analisi dei video, portano la procura ad avviare nei prossimi minuti un'indagine penale davanti ai giudici istruttori e a richiedere l'incriminazione per omicidio volontario su Quentin Deranque per 7 persone", ha dichiarato il procuratore.
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