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Rischio incidente per aereo Tap a 60km da Praga, Airbus A320neo in picchiata fino a 300m dal suolo, poi piloti riprendono controllo - VIDEO

Al momento tutte le ipotesi restano sul tavolo, secondo quanto riferiscono gli esperti contattati dai media portoghesi: dall’errore umano – con i piloti messi momentaneamente in congedo – agli effetti del maltempo, fino a un possibile caso di "Gps jamming"

19 Febbraio 2026

Un aereo della Tap ha rischiato l’incidente a 60 km da Praga durante la fase di atterraggio. L’Airbus A320neo, in arrivo da Lisbona, è finito in picchiata fino a 300 metri dal suolo, scendendo ben al di sotto dei limiti di sicurezza previsti, di 1,3km. Per alcuni istanti si è temuto il peggio, con il velivolo troppo vicino al terreno in condizioni meteo avverse. Solo l’intervento della torre di controllo e la pronta reazione dei piloti hanno evitato conseguenze gravi. Dopo una manovra di risalita, l’aereo è riuscito ad atterrare regolarmente 11 minuti più tardi.

Rischio incidente per aereo Tap a 60km da Praga, Airbus A320neo in picchiata fino a 300m dal suolo, poi piloti riprendono controllo

La compagnia aerea portoghese TAP Air Portugal ha aperto un’indagine interna sull’errore che avrebbe portato a sfiorare un grave incidente durante un atterraggio all’Aeroporto Václav Havel di Praga. Il caso è oggetto di indagine anche da parte delle autorità ceche. L’episodio risalirebbe alla mattina del 17 gennaio scorso, ma la notizia è stata diffusa solo pochi giorni fa dai media cechi e successivamente da quelli portoghesi.

Secondo quanto emerso finora, l’Airbus A320neo proveniente da Lisbona sarebbe stato "a pochi secondi dal precipitare a 60 chilometri da Praga", come riportano i giornali. L’aereo è infatti arrivato a una distanza di meno di 300 metri dal suolo durante una discesa ad alta velocità, mentre si avvicinava allo scalo ceco. Quel giorno, caratterizzato da condizioni meteo avverse, i sistemi radar hanno rilevato che il velivolo era sceso al di sotto dell’altitudine minima di sicurezza, fissata a circa 1.300 metri.

I controllori di volo hanno quindi emesso l’allerta e i piloti portoghesi hanno immediatamente dato inizio a una manovra di risalita. L’aereo ha ripreso quota in modo deciso e, 11 minuti più tardi, è atterrato regolarmente senza ulteriori criticità per passeggeri ed equipaggio.

L’episodio è stato registrato come un caso di Cfit (Controlled flight into terrain), una delle situazioni più insidiose nell’aviazione civile, in cui l’aeromobile si avvicina al suolo senza che l’equipaggio sia consapevole del pericolo, solitamente a causa di errori nella configurazione dei sistemi di volo. Al momento tutte le ipotesi restano sul tavolo, secondo quanto riferiscono gli esperti contattati dai media portoghesi: dall’errore umano – con i piloti messi momentaneamente in congedo – agli effetti del maltempo, fino a un possibile caso di "Gps jamming", ossia un’interferenza come quella occorsa pochi mesi fa all’aereo della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nei cieli della Bulgaria.

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