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Usa, Bondi glissa su "legami tra Epstein e Lutnick" e accusa dem ebrea Balint di antisemitismo, lei: "Persi il nonno nella Shoah, seria?" - VIDEO

Durante l'udienza sugli Epstein files, la Procuratrice Generale Bondi ha incolpato Becca Balint di non aver votato per una risoluzione che condannava come antisemita la frase "Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera". Balin, che ha perso il nonno paterno durante la Shoah, si è profondamente indignata

12 Febbraio 2026

"Vuole parare là? Dice sul serio? Parla di antisemitismo a una donna che ha perso il nonno nell'Olocausto? Davvero? Davvero?", così la Rappresentante democratica ebrea Becca Balint in tutta risposta alle provocazioni lanciate ieri dalla Procuratrice Generale Pam Bondi chiamata a riferire sugli Epstein file.

Usa, Bondi glissa su "legami tra Epstein e Lutnick" e accusa dem ebrea Balint di antisemitismo, lei: "Persi il nonno nella Shoah, seria?" - VIDEO

Interrogata sulla gestione delle oltre 3000 pagine pubblicate dal Dipartimento di Giustizia statunitense dopo il caso dei nomi di sei uomini potenti, potenzialmente complici dell'ex finanziere pedofilo, censurati e rivelati solo dopo l'intervento dei deputati Massie KhannaPam Bondi si è scontrata duramente con la dem Becca Balint. L'escalation tra le due si è consumato, per così dire, in due fasi distinte: la prima in relazione ai passati legami che il segretario al Commercio Howard Lutnick avrebbe avuto con Epstein su sua stessa ammissione, dopo aver detto al DOJ di aver visitato l'isola privata del pedofilo. In questa primissima fase, Bondi è visibilmente in difficoltà: non risponde alla domanda al punto da innervosire la stessa Balint.

"Non sto facendo domande trabocchetto qui. Il popolo americano ha il diritto di conoscere le risposte a questa domanda. Questi sono alti funzionari dell'amministrazione Trump. Questo non è un gioco, segretario" ha tallonato Balint. Corretta subito dopo da Bondi "Sono il procuratore generale" a cui poi Balint ha ribattuto "Le mie scuse, non saprei dirlo".

Ma il momento più alto della discussione è stato quando Pam Bondi ha criticato la dem per aver votato contro una risoluzione che condannava come antisemita la frase "Dal fiume al mare la Palestina sarà libera". Critiche che hanno dato alla Balint dell'antisemita, accusa grave considerato che - come poi lei stessa ha contestato furiosamente - è ebrea ed è stata vittima indiretta della Shoah avendo perso il nonno paterno nei campi di sterminio.

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