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New Gaza al Wef 2026, Matteo Gracis: "Progetto disgustoso, World Economic Forum è il male assoluto, vero nemico umanità" - VIDEO

“New Gaza” come città vetrina sulle macerie: il progetto sionista rivela una visione tecnocratica e disumana che cancella popolo, storia e diritti palestinesi

01 Febbraio 2026

Al World Economic Forum 2026, Jared Kushner ha presentato, con tanto di slide, il progetto denominato "New Gaza", con cui ha intenzione di trasformare la Striscia devastata da anni di genocidio in una riviera di lusso. Lo youtuber Matteo Gracis ha voluto fare un video di riflessione sull'episodio, in cui ha condannato sia il piano Usa, definendolo "disgustoso", sia il Wef, "il male assoluto e vero nemico dell'umanità".

New Gaza al Wef 2026, Matteo Gracis: "Progetto disgustoso, World Economic Forum è il male assoluto, vero nemico umanità"

Un video pubblicato su YouTube da Matteo Gracis ha acceso un acceso dibattito online, portando al centro dell’attenzione il cosiddetto progetto “New Gaza”, presentato da Jared Kushner al World Economic Forum. Nel filmato, Gracis utilizza toni durissimi, definendo le immagini mostrate come “una delle cose più disumane e abominevoli mai concepite nella storia dell’umanità” e accusando il Wef di rappresentare “il male assoluto”.

Il video si concentra su alcune slide che illustrerebbero una visione futura per Gaza. Il progetto viene descritto da Gracis come “vomitevole” e “disgustoso”, al punto che, afferma l’autore, mancherebbero le parole per descriverne la gravità morale. Le slide sul progetto “New Gaza”, presentate da Jared Kushner al World Economic Forum 2026 a Davos, rappresentano plasticamente una visione definita "disumana": Gaza non come comunità ferita da ricostruire con giustizia, ma come territorio da “ripensare” secondo logiche finanziarie, turistiche e speculative, cancellando storia, popolazione e responsabilità politiche.

Il progetto “New Gaza”, per come è stato illustrato, non nasce dall’ascolto dei palestinesi né dal riconoscimento delle violenze subite, ma da una prospettiva tecnocratica e coloniale. Le immagini mostrano una Gaza trasformata in hub economico, città smart sul mare, zona di investimenti, resort, infrastrutture futuristiche e corridoi commerciali. Una vetrina patinata costruita sulle macerie, che presuppone implicitamente lo svuotamento umano e politico della Striscia così come la conosciamo.

Nel suo intervento, Gracis sostiene che quelle immagini costituirebbero la “prova finale e definitiva” della natura profondamente negativa del World Economic Forum, indicato come il "vero nemico dell’umanità".

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