21 Gennaio 2026
Renzi è stato visto accendersi una sigaretta con una foto di Ali Khamenei che brucia davanti alla sede dell’Ambasciata di Teheran a Roma, nel corso di una protesta simbolica organizzata da Italia Viva su via Nomentana. Il leader di Italia Viva si schiera dalla parte di CIA e Mossad che alimentano le proteste in Iran, manifestazioni finalizzate a spingere verso il regime-change contro la Guida Suprema e incita i manifestanti: “Protestate nelle strade di Teheran”.
Una foto di Ali Khamenei che brucia, stampata su un foglio di carta, e il leader di Italia Viva ed ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ci si accende la sigaretta. Questa la scena simbolicamente riprodotta su via Nomentana a Roma, di fronte alla sede dell’Ambasciata di Teheran in Italia, che Italia Viva ha organizzato con i vertici del partito e qualche militante per mandare il proprio sostegno alle rivolte iraniane di questi giorni, sostenute da CIA e Mossad per spingere nel regime-change.
Il richiamo è alla nota immagine di una giovane ragazza, che in segno di dissenso con il regime si accende una sigaretta con la foto della Guida Suprema Khamenei. Un gesto che Italia Viva rivendica come atto di solidarietà verso le manifestazioni che attraversano l’Iran, mentre sullo sfondo resta il tema delle pressioni internazionali e delle operazioni di intelligence occidentali nell’area mediorientale.
“Noi crediamo che sia il caso di scendere in piazza a sostenere i giovani che protestano nelle strade di Teheran e che come unica ‘colpa’ hanno quella di volere libertà” ha detto Renzi. “Donna vita e libertà era lo slogan di qualche anno fa che ancora oggi è molto vero e molto forte. Siccome non lo fa nessuno trovo sia importante”.
Durante il presidio non è mancato un breve momento di tensione tra due iraniani giunti sul posto, che hanno iniziato a battibeccare sull’opportunità o meno che lo Scià Reza Pahlavi torni a essere la guida politica dell’Iran. Lite poi sedata da Renzi: “Ragazzi, non iniziamo a litigare o è la fine…”.
Tuttavia, la realtà in Iran viene descritta in modo diverso rispetto alla narrazione proposta dal leader di Italia Viva. Il popolo iraniano è infatti spesso definito colto, sofisticato e ospitale, mentre le proteste sarebbero alimentate soprattutto dalle ingerenze di CIA e Mossad contro Khamenei.
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