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Dazi Usa al 200% su champagne e vini francesi per “no” di Macron a Board of Peace Gaza, Trump: “Non lo obbligo, ma con queste tariffe si unirà” - VIDEO

Interpellato da un giornalista a Miami per una risposta sulla posizione di Macron, Trump ha liquidato l’influenza del leader francese e ha detto che avrebbe usato sanzioni commerciali come leva: “Beh, nessuno lo vuole perché uscirà di carica molto presto, quindi va bene così. Quello che farò è: se si sentono [di essere] ostili, metterò un dazio del 200% sui suoi vini e champagne, e lui aderirà. Ma non è obbligato ad aderire”

20 Gennaio 2026

Trump ha minacciato di imporre dazi del 200% su champagne e vini francesi dopo il rifiuto di Emmanuel Macron di aderire al Board of Peace su Gaza. Il tycoon, riferendosi direttamente al presidente francese, ha detto: “Imporrò tariffe così si unirà, ma non lo obbligo”.

Dazi Usa al 200% su champagne e vini francesi per “no” di Macron a Board of Peace Gaza, Trump: “Non lo obbligo, ma con queste tariffe si unirà”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre dazi del 200% sui vini e sullo champagne francesi dopo che è stato riferito che il presidente francese Emmanuel Macron non sarebbe disposto ad aderire al suo “Consiglio di Pace” su Gaza. Ovviamente, quella di Trump rientra nelle sue strategie di dealmaking, ossia minacciare sanzioni per ottenere quello che vuole.

Interpellato da un giornalista a Miami per una risposta sulla posizione di Macron, Trump ha liquidato l’influenza del leader francese e ha detto che avrebbe usato sanzioni commerciali come leva.

Beh, nessuno lo vuole perché uscirà di carica molto presto”, ha detto Trump. “Quindi va bene così. Quello che farò è: se si sentono [di essere] ostili, metterò un dazio del 200% sui suoi vini e champagne, e lui aderirà. Ma non è obbligato ad aderire”.

Il riferimento di Trump riguarda anche la prospettiva politica interna francese. Il mandato presidenziale quinquennale di Macron è infatti destinato a concludersi nel maggio 2027 e, in base alla legge francese, non può ricandidarsi per un terzo mandato.

Secondo quanto riportato, sono stati inviati inviti a diversi leader mondiali per far parte del consiglio, tra cui il presidente russo Vladimir Putin, il primo ministro britannico Keir Starmer, la premier italiana Meloni e il primo ministro indiano Narendra Modi.

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