Martedì, 20 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Dazi Usa al 200% su champagne e vini francesi per “no” di Macron a Board of Peace Gaza, Trump: “Non lo obbligo, ma con queste tariffe si unirà” - VIDEO

Interpellato da un giornalista a Miami per una risposta sulla posizione di Macron, Trump ha liquidato l’influenza del leader francese e ha detto che avrebbe usato sanzioni commerciali come leva: “Beh, nessuno lo vuole perché uscirà di carica molto presto, quindi va bene così. Quello che farò è: se si sentono [di essere] ostili, metterò un dazio del 200% sui suoi vini e champagne, e lui aderirà. Ma non è obbligato ad aderire”

20 Gennaio 2026

Trump ha minacciato di imporre dazi del 200% su champagne e vini francesi dopo il rifiuto di Emmanuel Macron di aderire al Board of Peace su Gaza. Il tycoon, riferendosi direttamente al presidente francese, ha detto: “Imporrò tariffe così si unirà, ma non lo obbligo”.

Dazi Usa al 200% su champagne e vini francesi per “no” di Macron a Board of Peace Gaza, Trump: “Non lo obbligo, ma con queste tariffe si unirà”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre dazi del 200% sui vini e sullo champagne francesi dopo che è stato riferito che il presidente francese Emmanuel Macron non sarebbe disposto ad aderire al suo “Consiglio di Pace” su Gaza.

Interpellato da un giornalista a Miami per una risposta sulla posizione di Macron, Trump ha liquidato l’influenza del leader francese e ha detto che avrebbe usato sanzioni commerciali come leva.

Beh, nessuno lo vuole perché uscirà di carica molto presto”, ha detto Trump. “Quindi va bene così. Quello che farò è: se si sentono [di essere] ostili, metterò un dazio del 200% sui suoi vini e champagne, e lui aderirà. Ma non è obbligato ad aderire”.

Il riferimento di Trump riguarda anche la prospettiva politica interna francese. Il mandato presidenziale quinquennale di Macron è infatti destinato a concludersi nel maggio 2027 e, in base alla legge francese, non può ricandidarsi per un terzo mandato.

Secondo quanto riportato, sono stati inviati inviti a diversi leader mondiali per far parte del consiglio, tra cui il presidente russo Vladimir Putin, il primo ministro britannico Keir Starmer, la premier italiana Meloni e il primo ministro indiano Narendra Modi.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti