08 Gennaio 2026
"Emmanuel, lo sai Emmanuel? Macron... Macron, adoro l'accento francese - gli ho detto: 'Dovrai aumentare i tuoi prezzi di un po'' (...) Lui: 'No, no, no' (...) E io gli ho detto: 'Se entro lunedì non avrai accettato tutto ciò che vogliamo, ti applicherò tariffe del 25% su tutti i prodotti esportati' (...) Emmanuel mi dice: 'Donald, abbiamo un accordo (...) ma ti supplico, non dirlo alla gente".
È stato questo, in sintesi, il contenuto di un passaggio molto discusso e controverso pronunciato dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump davanti ai parlamentari repubblicani al Kennedy Center. Nel discorso, il tycoon non ha solo esaltato le sue strategie persuasive per arrivare a ciò che vuole - in questo caso, l'aumento di prezzo dei farmaci da prescrizione "del 200%" -, ma ha canzonato pesantemente il presidente francese Emmanuel Macron, imitandone goffamente l'accento francese.
Oltre ad aver rivolto a Macron una severa reprimenda sulla mancanza di rispetto dimostrata al tycoon per averlo chiamato soltanto "Donàld" ("chi mi porta rispetto mi chiama signor presidente"), Trump ha umiliato il Capo dell'Eliseo mettendone in luce l'inferiorità decisionale e il modo in cui si è "prostrato" ai voleri della Casa Bianca ricattato dall'aumento dei dazi. Parlando ai presenti, Trump ha ricordato di un incontro intercorso con Macron nel quale lo ha intimato di triplicare i prezzi dei farmaci paventando un aumento del 25% su tutte le importazioni francesi, "inclusi i vini e lo champagne".
Dopo un iniziale rifiuto da parte di Macron, spaventato dall'ultimatum, il Capo dell'Eliseo ha infine accettato cedendo alle richieste Usa ("Lo farai e ti piacerà", gli ha risposto Trump - "You're gonna do it and you're gonna like it"). La risposta di Macron è arrivata "servizievole": "Donalddd, hai un accordo. Vorrei aumentare i prezzi dei miei farmaci da prescrizione del 200% o giù di lì. Qualunque cosa tu voglia, Donald, per favore non dirlo alla popolazione, ti prego". Ma la vittoria di Trump è stata generale: "Tutti i Paesi hanno detto la stessa cosa - ha continuato il tycoon beffandosi degli altri leader mondiali -, saremmo onorati di quadruplicare i prezzi dei nostri farmaci, se è questo che desiderate".
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