23 Febbraio 2026
Milano, 23 feb. (askanews) - La Repubblica Dominicana non è più solo spiagge bianche e resort all inclusive. O meglio: lo è ancora, ma sta provando ad ampliare l'offerta. Punta Cana rimane il punto d'ingresso principale, soprattutto per gli europei. Ma negli ultimi anni qualcosa si è mosso: tour verso l'interno, piantagioni di cacao, villaggi rurali, percorsi del rum. L'idea è far uscire i turisti dalla bolla dell'hotel. Fargli vedere che dietro la facciata da vacanza perfetta c'è un paese vero.
Lo spiega Maria Grazia Battaglia, fondatrice e direttrice di Colonial Tours: "L'italiano è un tipo di turista che, al di là di scegliere il villaggio di per sé, adora conoscere e adora le esperienze autentiche. Il nostro proposito di crescita negli anni è stato proprio quello di far scoprire una Repubblica Dominicana anche al di là dei villaggi".
Se il turismo tradizionale è stato per anni come una splendida cartolina da osservare, oggi il viaggio è diventato una porta per scoprire l'anima autentica della nazione.
Neyda Garcia, direttrice dell'Ente dominicano di promozione turistica in Italia: "Sta cambiando il turista a livello generale, soprattuto il turista europeo. Viene in Repubblica dominicana a visitare non soltanto le sue bellissime spiagge, la sua cultura, la sua natura, con le nuove destinazioni"
Perché un turista italiano dovrebbe scegliere la Repubblica Dominicana? "Per la sua cultura, per la simpatia della gente, per l'ospitalità", spiega Neyda Garcia. "Il dominicano ti fa sentire a casa. Per la sua gastronomia, che fa parte della cultura, per esempio del carnevale, delle tradizioni che ci sono nelle diverse regioni della Repubblica Dominicana".
Tra le mete di lusso c'è Casa de Campo, il lato luxury della stessa costa: residenze private, golf, ville. E poi Altos de Chavòn, una replica in pietra di un borgo mediterraneo costruita negli anni Ottanta. Oggi è polo culturale, con concerti e botteghe artigiane.
Ma la vera novità si chiama Miches. Qui stanno costruendo un turismo diverso fin dall'inizio: resort a basso impatto, spiagge ancora intatte come Playa Esmeralda. Barbara Iancig è direttrice generale del Viva Miches by Wyndham: "In Repubblica dominicana abbiamo di tutto. Dai laghi, alle differenti coste, diversi tipi di spiaggia. E soprattutto concentriamoci su che cosa è Viva Miches, Una spiaggia paradisiaca, vergine, con un sacco di chilometri per fare passeggiate spettacolari, oltre ad avere alle nostre spiagge la montagna".
Il riferimento è alla Montana Redonda, con quelle altalene sospese sul vuoto che sono diventate iconiche sui social. Ma dietro l'effetto Instagram ci sono anche panorami a 360 gradi sulla natura selvaggia.
Sul fronte natura, lo Scape Park di Cap Cana offre zipline, sentieri nella foresta, le pozze d'acqua sorgiva chiamate cenote. La Fundaciòn Punta Cana gestisce 600 ettari di riserva ecologica con programmi di conservazione e formazione per guide locali. Uno dei progetti più seri di turismo responsabile nei Caraibi.
Ma il cuore della Repubblica Dominicana, ricca di storia è Santo Domingo. "La culla della civilizzazione americana, dichiarata dall'Unesco nel 1990 Patrimonio culturale mondiale. Qui abbiamo più di trecento monumenti che vi aspettano: la prima cattedrale, il primo ospedale, prima chiesa". "Santo Domingo è stata fondata dal fratello di Cristoforo Colombo, Bartolomè Colombo, nella parte est, dall'altra parte del fiume Osama, nell'anno 1498 con il nome di La Nuova Isabela"
Qui il turismo vale quasi un quinto del PIL dominicano. Nel 2024 l'occupazione media degli hotel ha superato l'80%, investimenti esteri oltre il miliardo di dollari l'anno, 9.000 nuove camere in costruzione entro il 2027. Gli arrivi dall'Italia nel 2024 sono cresciuti del 21%. Segno che anche il pubblico europeo cerca qualcosa di più del pacchetto standard.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia