23 Febbraio 2026
In Messico l'esercito ha ucciso "El Mencho", il ricercato numero 1 tra i narcos e re del Fentanyl. Il capo del cartello del cartello Jalisco Nueva Generacion, vero nome Nemesio Oseguera Cervantes, è stato fatto fuori durante un'azione coordinata con gli Usa, che avevano messo su di lui una taglia da 15 milioni di dollari. L'uomo è stato è stato intercettato e ucciso nei pressi della località di Tapalpa, nello Stato di Jalisco. La Farnesina ha invitato gli italiani ad "evitare spostamenti".
Il capo dei narcos "El Mencho" è stato ucciso in Messico durante un blitz armato a Tapalpa, due ore di distanza da Guadalajara. Il boss è deceduto per le ferite riportate mentre veniva trasferito a Città del Messico. Un'operazione che ha portato alla morte di altri 4 narcotrafficanti, mentre 3 soldati sarebbero rimasti feriti. Il bilancio del blitz conta anche due arresti e il sequestro di veicoli blindati e lanciarazzi.
Il dipartimento di Stato americano aveva offerto una ricompensa fino a 15 milioni di dollari per informazioni che portassero all'arresto di El Mencho, poiché accusato di reati di narcotraffico e criminalità organizzata. In sostanza, di invadere il Paese di droga. A febbraio l'amministrazione Usa aveva designato il cartello come organizzazione terroristica straniera. Washington alla fine ha avuto un ruolo di rilievo per la sua uccisione, considerando che il Messico si è mosso tramite coordinamento con gli Stati Uniti.
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