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Michele Coppola (Intesa Sanpaolo): “Al miart vogliamo contribuire al sostegno dei giovani artisti italiani”

Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni storici Intesa Sanpaolo al Giornale d’Italia: “L’idea è affiancare all’impegno della banca, che parte dalle collezioni, dalle Gallerie d’Italia, dai grandi progetti di studi e di ricerca, anche un sostegno a chi è protagonista dell’arte, con la propria sensibilità e creatività”

01 Aprile 2022

Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni storici Intesa Sanpaolo al Giornale d’Italia: “Credo che uno degli aspetti più importanti della rinnovata presenza di Intesa Sanpaolo, anche grazie il private banking, qui a miart sia da leggere nella volontà forte di contribuire proprio attraverso l’esperienza maturata intorno al progetto cultura della banca, alle Galleria d’Italia, al sostegno ai giovani artisti italiani, alla pittura italiana. Credo che questo sia estremamente significativo per cogliere a appieno il significato dell’impegno della banca a favore dell’arte e della cultura. Un progetto completo, che parte dalla valorizzazione delle collezioni ma che non rinuncia attraverso le fiere e il mercato di dare un sostegno tangibile a chi è protagonista della vita culturale italiana. Credo che questo sia il messaggio migliore per dimostrare il legame tra la più importante banca italiana, tra il mondo private e la nostra comunità di riferimento. “

“Il lavoro fatto a miart aggiunge tappa dopo tappa, in un percorso molto chiaro e lineare, Luca Beatrice ci accompagna da qualche anno ci accompagna nella scelta, nella selezione degli artisti e credo che sia chiaro ed evidente, ed emerga senza dubbio il desiderio di contribuire al sostegno in un’azione limitata ma molto chiara ai giovani artisti, alle espressioni della contemporaneità, in questa circostanza sono tutti artisti che hanno meno di 40 anni che lavorano già con gallerie importanti. L’idea è affiancare l’impegno della banca, che parte dalle collezioni, che parte dalle Gallerie d’Italia, che parte dai grandi progetti di studi e di ricerca, anche un sostegno a chi è protagonista, è attivo attraverso la propria sensibilità, creatività, il proprio estro e la pittura. Credo che quello che faremo a Torino è un passo in avanti, è dedicata alla fotografia, all’immagine, a progetti originali, a committenze per affrontare attraverso gli occhi, attraverso le lenti di fotografi non soltanto italiani i temi dell’attualità, il completamento del progetto cultura della banca.”

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