Venerdì, 30 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Bazoli, Intesa Sanpaolo: "Vedere l'invisibile, rapporto forte tra la banca e la collezione di icone russe"

Gallerie d'Italia- Palazzo Leoni Montanari, "la casa delle icone": Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo, racconta al Giornale d'Italia il profondo legame della banca con la collezione di icone russe

02 Luglio 2021

"La città di Vicenza e il Palazzo Leoni Montanari sono intimamente legati alle radici storiche della Banca, così come la collezione delle icone russe che qui sono custodite", ha esordito Giovanni Bazoli, Presidente emerito di Intesa Sanpaolo in occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra "Vedere l'invisibile"- "Esse provengono da un acquisizione con la quale evitammo la loro dispersione".  "Il Banco aveva ancora una politica di autorità negli investimenti culturali, che ora abbiamo largamente superato. Anzi, per me l'acquisto di questa collezione e la sua installazione in Palazzo Leoni Montanari segna l'avvio e la prima dimostrazione dell'impostazione che la nostra Banca ha oggi, ovvero quella di credere a un modello imprenditoriale basato non solo sul profitto ma anche sulla responsabilità sociale. Responsabilità sociale significa considerare la comunità nel suo complesso e in far questo già la nostra banca di allora raccoglieva l'eredità di molte banche e casse di risparmio locali che sono poi confluite nel gruppo".

"Nel 1999 il Palazzo diventa sede museale ed è anche stato definito 'La casa delle icone', luogo di grande interesse
anche per lo stesso mondo russo. Per noi la gestione del patrimonio é qualcosa si impegnativo, che comporta ricerche continue e anche una presentazione diverse delle cose. Con questa mostra proponiamo un dialogo con le opere di Valery Koshlyakov."

Al Giornale d'Italia Bazoli ha poi spiegato: "La ragione di questo interessamento alla collezione è stato occasionale: il proprietario delle icone versava in una situazione economica difficile che rappresentava una premessa a un fallimento e a una dispersione di queste opere. Molte idee nascono in modo occasione, ma su queste idee abbiamo costruito qualcosa di molto serio attraverso lavori di restauro, ricerca e rapporti con esperti russi. Le Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo a Vicenza sono uno dei centri più importanti in Europa per lo studio delle icone russe".

Sul dialogo tra icone e  contemporaneo il Presidente emerito di Intesa Sanpaolo ha poi aggiunto: "Abbiamo sentito oggi da Valery Koshlyakov sottolineare con convinzione che alcuni dei movimenti più importanti dell'arte moderna trovano le loro radici nelle icone. Da questo punto di vista è sorta quasi spontanea l'idea di coltivare questo filone di studi e di dare modo ad alcuni artisti contemporanei di proporre la loro produzione in rapporto alle icone". 

Torna all'articolo

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti