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Gallerie degli Uffizi, Schmidt: ”Riapriamo con 14 nuove sale”

Il Direttore degli Uffizi al Giornale d’Italia: "Esponiamo più di cento nuove opere , tra le quali alcune del primo Cinquecento toscano, romano e emiliano che completeranno il percorso dedicato al Rinascimento"

29 Aprile 2021

Le Gallerie degli Uffizi riaprono al pubblico il 4 maggio e riservano importanti novità

Le Gallerie degli Uffizi a Firenze si sono preparati a riaprire sorprendendo il pubblico con importanti novità: 14 nuove sale per maestri della pittura del Cinquecento fiorentino, romano ed emiliano e nuovi spazi di biglietteria, accoglienza e bookshop. Ad aprire il portone del museo, martedi 4 maggio, sarà il direttore Eike Schmidt, con il quale abbiamo parlato in occasione dell’inaugurazione della mostra “Dante. La visione dell’arte” tenutasi oggi ai Musei di San Domenico di Forlì e realizzata in collaborazione con il museo fiorentino.

A proposito della grande esposizione su Dante il direttore ha sottolineato: “La mostra è frutto di una grande cura e selezione delle opere. Il percorso non segue un unico file rouge, ma si possono distinguere più tematiche affrontate in vari capitoli che seguono un ordine cronologico.  Innanzitutto la sezione che riguarda i primi codici miniati della Divina Commedia, che sarà poi affrontata in maniera cronotematica con le sezioni dedicate ai personaggi del poema. Le interpretazioni di Dante si innervano poi lungo i secoli: ogni resa pittorica è sempre anche un’interpretazione, vi è un’ermeneutica implicita talvolta anche sine ira et studium

"È davvero illuminante poter vedere tutti gli approcci insieme, sono sicuro che mettendo a confronto le opere verranno fuori moltissimi risultati interessanti. Questo sta già avvenendo per esempio con il confronto dei disegni di Federico Zuccheri conservati al Museo degli Uffizi con quelli di Giovanni Stradano".

"Molto interessante anche la sezione dedicata all’Ottocento, nella quale si nota che alcune tematiche, come quelle legate al Paradiso, furono neglette. Una Cantica che a noi oggi è invece particolarmente cara perché ci dà fiducia, speranza e fede".- 

Sulla riapertura delle Gallerie degli Uffizi il Direttore: "È una pura coincidenza, ma l’inaugurazione di questa mostra a Forlì preannuncia anche la riapertura delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Apriamo con delle importanti novità: una serie di nuove sale con ben oltre 100 opere d’arte che prima non erano visitabili! Avremo inoltre un nuovo ingresso più vicino all’Arno, un grande passo avanti nel progetto di rinnovamento degli Uffizi che trasformerà il Museo".

"Tra l’altro, forse il passo più importante, con le nuove sale l’anello mancante tra il primo decennio del Cinquecento e la pittura della controriforma viene chiuso con l’arricchimento della pittura del primo Cinquecento toscano, romano e emiliano.  È una grande possibilità per vedere lo sviluppo dell’arte oltre la Toscana, tema centrale anche in questa collaborazione con il San Domenico di Forlì che ha dato vita a una mostra che intende raccontare l’importanza di Dante non solo per questo territorio, ma per tutta l’Italia". 

L'orario sarà 8,15-18,30, con ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura. 

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