Lunedì, 16 Febbraio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Valanga fuoripista a Courmayeur, morto in ospedale e Torino anche 3° sciatore travolto: 3 deceduti nella slavina in Val Veny - VIDEO

Il 35enne francese era stato ricoverato a Torino in ipotermia e arresto cardiaco. Sale a tre il bilancio della slavina in val Veny, ai piedi del Monte Bianco

16 Febbraio 2026

La valanga che ha colpito ieri Val Veny, appena sopra Courmayeur, ha mietuto in totale 3 vittime. Infatti, stamattina è morto anche il terzo sciatore travolto dalla slavina, un 35enne francese ricoverato da ieri pomeriggio in un ospedale di Torino in gravi condizioni di ipotermia e con un arresto cardiaco in corso.

Valanga fuoripista a Courmayeur, morto in ospedale e Torino anche 3° sciatore travolto: 3 deceduti nella slavina in Val Veny

È morto anche il terzo sciatore travolto domenica da una valanga staccatasi nel Canale del Vesses, sopra Courmayeur, ai piedi del massiccio del Monte Bianco. La vittima è un 35enne francese, trasferito in condizioni disperate in un ospedale di Torino e deceduto questa mattina nonostante i tentativi dei medici di salvarlo.

Quando era stato estratto dalla neve, l’uomo si trovava in grave ipotermia e in arresto cardiaco. Una volta giunto in ospedale era stato sottoposto a Ecls (Extracorporeal Life Support), sistema avanzato di supporto vitale con ossigenazione e riscaldamento extracorporeo. Le sue condizioni, tuttavia, sono apparse da subito critiche.

Con il decesso del 35enne sale a tre il bilancio delle vittime della slavina che si è staccata in mattinata in val Veny, travolgendo un gruppo di sciatori impegnati in una discesa fuoripista. Un’attività particolarmente rischiosa in condizioni di instabilità del manto nevoso.

Imponente il dispiegamento di soccorsi: sul posto hanno operato 15 tecnici del Soccorso alpino valdostano e militari della Guardia di finanza, affiancati da due medici, tre unità cinofile e personale del 118 con due ambulanze. Tre elicotteri hanno sorvolato l’area alla ricerca di eventuali segnali Artva, il dispositivo di autosoccorso in valanga.

Nell’hangar di Courmayeur è stato allestito un posto medico avanzato per coordinare le operazioni, sotto la regia della Centrale Unica del Soccorso. Nella stessa giornata un’altra valanga ha coinvolto quattro persone in Valchiavenna, sopra Madesimo.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti