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Sicurezza a scuola, a Napoli 13enne porta una "penna-taglierino" all'Istituto Savio Alfieri e la mostra al compagno di classe - VIDEO

I carabinieri hanno sequestrato la presunta arma e segnalato l'episodio all'autorità giudiziaria

14 Febbraio 2026

Un ragazzo di 13 anni ha portato in classe una "penna-taglierino" all’interno dell’Istituto Savio Alfieri di Secondigliano, a Napoli, mostrando l’oggetto al compagno di banco durante la lezione. A fermarlo sono state l’insegnante di matematica e la docente di sostegno, che si sono accorte che quella che sembrava una normale biro era in realtà un’arma artigianale con una lama da taglierino di precisione. La preside ha immediatamente chiamato i carabinieri, mentre la Procura per i minorenni è stata informata dell’accaduto.

Sicurezza a scuola, a Napoli 13enne porta una "penna-taglierino" all'Istituto Savio Alfieri e la mostra al compagno di classe - VIDEO

L’episodio è avvenuto durante l’orario scolastico in una scuola secondaria di primo grado frequentata da ragazzi tra i 10 e i 14 anni. Il tredicenne ha estratto dallo zaino un oggetto che, a prima vista, poteva sembrare un pennarello o una semplice penna. Le docenti, notando movimenti sospetti, sono intervenute e hanno scoperto che si trattava di uno strumento potenzialmente molto pericoloso. L’arma era composta da un tubicino di plastica con all’estremità una lama di ricambio numero 11 per taglierini di precisione, coperta da un tappo da penna. Una lama sottile e particolarmente affilata, simile per taglio a un bisturi, normalmente utilizzata per lavori di modellismo e incisioni di precisione. 

Dopo l’intervento delle insegnanti, la dirigente scolastica ha allertato i carabinieri della stazione locale, che sono intervenuti nell’istituto e hanno sequestrato l’oggetto. I genitori del ragazzo sono stati immediatamente informati e nei loro confronti è stata effettuata una segnalazione all’autorità giudiziaria. La Procura per i minorenni è stata a sua volta avvisata per le valutazioni del caso. La scuola, invece, ha convocato un consiglio straordinario per affrontare la vicenda e sarà avviato un procedimento disciplinare nei confronti del 13enne. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle scuole, dove, nonostante campagne di sensibilizzazione e controlli, resta fondamentale l’attenzione quotidiana di docenti e personale scolastico per prevenire situazioni potenzialmente pericolose.

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