12 Gennaio 2026
Lo chef Natale Giunta ha vietato l’ingresso “ai maranza” nel suo locale Citysea. La decisione è stata annunciata dallo stesso ristoratore attraverso un video pubblicato su Instagram. Nel mirino di Giunta uno stile ben preciso, ritenuto non adeguato al contesto del locale. “Non ammessi occhiali Cartier e barba da delinquente”, il messaggio diretto dello chef. Un’iniziativa che ha immediatamente acceso il dibattito e scatenato la polemica sui social.
“Io non posso entrare”. Il divieto è riferito ai maranza: “Quelli con gli occhiali cartier, barba da delinquente, collonnanona. Tu qua non sei gradito. Non devi entrare”. A dirlo è lo chef Natale Giunta che, in un video pubblicato su Instagram, ha mostrato al pubblico la sua iniziativa, scatenando immediatamente una bufera mediatica.
“Il tuo stile non è ammesso”. Sui social lo chef è andato dritto al punto: “La tua presenza non è benvenuta, il tuo stile non è ammesso. Vesti con tuta lucida di imitazione Armani, occhiali Cartier falsificati, un borsello Gucci fake, e una collana di provenienza incerta, il tutto accompagnato da una barba che richiama stili discutibili di Gomorrista. Pertanto, ti invitiamo a non entrare nei miei locali”.
Il video ha raccolto in poche ore migliaia di visualizzazioni e commenti. Da una parte applausi, complimenti e incoraggiamenti a Giunta per aver preso una posizione ritenuta “coraggiosa” e “di tutela del locale”. Dall’altra, numerose critiche, anche molto dure. Secondo molti utenti del web si tratterebbe di una forma di discriminazione basata esclusivamente sull’outfit e sull’aspetto esteriore dei clienti. “Molti malavitosi indossano giacca e cravatta”, si legge in diversi commenti, a sottolineare come l’abbigliamento non possa essere un criterio di giudizio.
Classe 1979, palermitano, Natale Giunta è conosciuto come lo chef antimafia. In passato ha denunciato più volte i suoi estorsori, subendo per questo gravi minacce di morte. Una storia personale che lo ha reso una figura simbolo della lotta al racket nel mondo della ristorazione. Molto seguito su Instagram, dove conta circa 124mila follower, Giunta ha scelto proprio i social per lanciare il suo messaggio, consapevole dell’impatto mediatico che avrebbe avuto.
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