03 Marzo 2026
David Rossi, fonte: Facebook, @Foto che soddisferanno il vostro senso dell'ordine
Svolta sul caso della morte di David Rossi. Secondo la relazione della Commissione parlamentare di inchiesta presieduta dal deputato Gianluca Vinci, l'ex capo della comunicazione di Mps fu ucciso. Rossi precipitò dalla finestra della banca il 6 marzo del 2013. Nel frattempo la procura di Siena ha riaperto le indagini.
David Rossi fu ucciso. Lo ha stabilito la Commissione parlamentare di inchiesta presieduta dal deputato Gianluca Vinci, approvando all’unanimità la relazione intermedia sull'attività svolta per chiarire le cause della morte del responsabile comunicazione della banca Monte dei Paschi di Siena precipitato dal suo ufficio la sera del 6 marzo 2013.
La relazione ripercorre i risultati della perizia di Gregori e Manghi sulle lesioni al polso e la seconda perizia sulle lesioni sul corpo di Rossi ritenute non compatibili con la caduta. "La prima perizia accerta un forte tentativo di trattenere, sospendere il corpo per il polso sinistro sull’orologio e sul braccio destro con delle ecchimosi dette vibici, da parte di soggetti terzi, mentre la seconda perizia sul volto chiarisce come David Rossi abbia subito lesioni al volto appena prima della caduta, in posizione genuflessa, incompatibili con una volontà autolesiva", si sottolinea nella relazione intermedia.
Vinci ha dichiarato: "Abbiamo messo nero su bianco che non si può più trattare di un suicidio, ma si tratta di un omicidio alla luce delle due perizie che abbiamo depositato e che vanno nella stessa identica direzione". Dopodiché ha aggiunto che "da entrambe le relazioni che abbiamo depositato si capisce che non si è trattato di un omicidio fatto con l’intento diretto di uccidere qualcuno" e che secondo quanto ricostruito "prima c’è stato un pestaggio". Quindi l'ipotesi non è quella di "una persona che è entrata nella stanza e l'ha defenestrato, ma qualcuno che prima l'ha picchiato, l'ha trattenuto, gli ha spinto la faccia", poi "l'ha trattenuto in sospensione fuori dalla finestra, ha provato addirittura a riportarlo dentro" visti i risultati della perizia sul modo in cui si è staccato il cinturino dell'orologio.
Secondo il presidente della commissione è "da escludere l'ipotesi di un killer che senza aprire bocca lo ha ucciso. Stava litigando con delle persone e il fatto che lo abbiano posto e trattenuto fuori dalla finestra fa pensare che qualcosa si possano essere detti". Le persone coinvolte potrebbero essere una o due "per la dinamica e per il fatto che sia stato tenuto così tanto in sospensione fuori dalla finestra" ma "non più di due almeno come azione (non escluso ci potesse essere qualcun altro nella stanza, ndr) perché non c’era materialmente lo spazio per agire in più di due persone dietro la scrivania".
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