Sabato, 29 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Fedez e Salmo: scontro sui social dopo il concerto a Olbia. Fedez: "Non sei un artista, sei uno str***"

Il rapper sardo non ha gradito le critiche di Fedez dopo il concerto di beneficenza organizzato a Olbia. È guerra sui social

16 Agosto 2021

Salmo

Salmo contro Fedez su Instragam

Il rapper sardo Salmo non rifugge i riflettori e dopo aver fatto parlare di sé per il discusso concerto di Olbia che ha generato scalpore risponde sui social alle critiche ricevute in questi giorni. Tra chi non ha apprezzato il concerto a sorpresa che ha visto i fan sprovvisti di mascherina assembrarsi sotto la ruota panoramica della città sarda, anche Alessandra Amoroso e Fedez. Quest'ultimo in particolare ha criticato aspramente la Regione Sardegna e il collega Salmo per avere messo a repentaglio la reputazione di tutta l'industria musicale. Salmo non ci sta e risponde alle critiche: "Non definitevi artisti se poi non avete le palle di infrangere le regole". Pronta la risposta di Fedez che attacca: "Non sei un artista, sei uno stronzo".

Fedez e Salmo: scontro aperto sui social dopo il concerto a Olbia per la Sardegna

Le battaglie dei nostri tempi si conducono con armi digitali. Non più spade e coltelli, le armi taglienti di oggi sono hashtag e tweet. Non sorprende dunque che la polemica nata attorno al concerto organizzato a Olbia il 13 agosto dal rapper Salmo sia sfociata in una battaglia tra followers che nasconde tra le (più o meno) velate didascalie delle foto la posizione da prendere. È quanto sta succedendo nella dinamica Fedez contro Salmo, che da un paio di giorni si stanno scontrando in qualità di artisti ma anche di cittadini. 

Il rapper sardo Salmo è entrato nel mirino di molti commenti polemici dopo che il 13 agosto ha organizzato un concerto last minute a Olbia, sotto la ruota panoramica, a cui hanno partecipato migliaia di persone, quasi tutte senza mascherina e sicuramente senza distanziamento. Il concerto è stato organizzato (a spese del cantante) come serata di beneficenza per supportare la Sardegna colpita gravemente dagli incendi delle ultime settimane. Con un messaggio su Instagram qualche ora prima dell'evento, Salmo ha annunciato ai suoi followers l'idea e i fan sono accorsi numerosi. "Ok ci siamo! Venerdì 13 agosto live gratuito in Sardegna. Vi comunicherò città e orario il giorno stesso. Non mancate", così scriveva Salmo e sul molo di Brin si sono riuniti migliaia di giovani. È ormai risaputo l'impegno politico che il marito di Chiara Ferragni ha deciso di intraprendere grazie alla sua grande piattaforma social, come quando si è schierato a favore del Ddl Zan organizzando incontri e live talk sul suo profilo Instagram. La questione delle riaperture e delle restrizioni per contenere il Covid dunque rientra nella volontà di Fedez di fare sentire la propria voce civica oltre che a quella musicale. Un danno all'industria musicale, così Fedez ha commentato il concerto organizzato da Salmo, e in una storia di Instagram aveva accusato il collega di "sfruttare la condizione di privilegio, aggirare le regole per soddisfare i capricci personali". Ma non solo: "Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo - continua Fedez su Instagram - che quest'anno cercano di tirare avanti con immensi sacrifici rispettando le regole per andare alla pari con i conti (quando va bene)".

Salmo giustifica il concerto a Olbia per la Sardegna: "Contro le restrizioni"

Ma Salmo non è della stessa idea e a 3 giorni dal concerto più discusso degli ultimi mesi difende a testa alta la sua decisione. "La mia idea iniziale era di fare protesta contro le regolette patetiche e ridicole che ha imposto lo Stato per i concerti". Queste le parole di Salmo nelle Instagram stories ad apologia del suo evento di beneficenza. Non solo un pensiero per la sua Sardegna dunque ma una vera e propria dichiarazione. Nell'ultimo post poi ribadisce "Ho messo i soldi di tasca mia per aiutare la Sardegna. Ad agosto il centro di Olbia è sempre affollato esattamente come le spiagge. Gli assembramenti creati dalla finale degli europei andavano bene, il mio concerto gratuito no. Ora avete una persona con cui prendervela". Poi conclude perentorio: "Non definitevi artisti se non avete le palle di infrangere le regole".

Salmo non va per il sottile e rende chiaro una volta per tutte che il suo concerto era una manifestazione di un'opinione ben precisa: le restrizioni vigenti che dovrebbero salvaguardare contro il Coronavirus sono esagerate e mancano dei doppi standard a seconda degli eventi. Altro che green pass, il rapper sardo ha infranto ogni regola possibile e non se ne pente. Anzi, dice di averlo fatto per la musica e per la sua industria. Alle critiche di Fedez poi, risponde senza mezze misure: "Mi stai sul ca**" e "A me sembri un politico, non sei un artista". Lo dice anche sul suo profilo Instagram, dove scrive rivolgendosi ai fan del collega: "Potevo andare a farmi la vacanza come Fedez invece sono sceso per strada e ho detto la mia. Se avessi voluto seguire le regole non avrei fatto l'artista". Grande seguito a questi commenti di Salmo, mentre si attende l'ennesimo tweet di risposta che potrebbe arrivare da Fedez o da uno dei tanti altri colleghi che, nonostante tutto, non hanno apprezzato il gesto ribelle del rapper sardo.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x