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Green pass Ferragosto: chiusi 50 locali in Puglia, sgomberi in Lazio

Occasione ghiotta per raccogliere multe su tutto il territorio nazionale. Il bilancio di questa rovente domenica di Ferragosto

15 Agosto 2021

Green pass ferragosto: controlli a tappeto, chiusi 50 locali in Puglia e sgombramenti

Ferragosto di fuoco, e non solo per il caldo: controlli a tappeto si sono tenuti su tutto il territorio, e l'unica pioggia in vista è stata quelle delle multe. Sono almeno 50 i locali chiusi in Puglia, mentre si segnalano centinaia di feste e incontri sui quali sono piombati gli sgomberi. Un'occasione ghiotta per il Governo, che nella giornata di oggi domenica 15 agosto ha chiesto un rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione secondo le linee del nuovo Dpcm.

Il bollettino di oggi segnala 5664 casi in tutto lo Stivale e 19 decessi. Il tasso di positività rimane stabile al 3,5%, mentre i ricoveri si attestano a 326 unità, più 35 nuovi ingressi in terapia intensiva (-3 rispetto alla giornata precedente).

Green pass Ferragosto: controlli a tappeto, chiusi 50 locali in Puglia e sgombramenti

Nel nord del barese, in Puglia, sono stati oltre 50 gli esercizi chiusi dalle Forze dell'ordine, tra lidi balneari e ristoranti del litorale con i clienti che erano pronti a festeggiare la notte di Ferragosto. Polizia e Carabinieri nei quattro comuni di Barletta, Trani, Bisceglie e Margherita di Savoia, sono intervenute imponendo "l'immediata revoca" delle serate organizzate, così "scoraggiando e prevenendo ogni assembramento o situazione vietata dalle norme Covid", come si legge nel mandato. In una decina di casi sono state commutate anche sanzioni amministrative perché gli agenti hanno scoperto i dipendenti dei locali senza mascherine.

I controlli sono stati eseguiti nell'ambito di un mirato servizio interforze mobilitato dal Governo con personale di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia locale "per fronteggiare il pericolo di affollamento sia nei luoghi in cui sono soliti ritrovarsi i giovani, che all'interno dei locali ricettivi, dove vi era il rischio che potessero essere intraprese attività danzanti, proibite in questo periodo di emergenza epidemiologica". Le forze di polizia "erano state infatti informate che in molti locali era in previsione l'organizzazione di eventi con deejay e balli" con riferimento ai quali "era già iniziata una notevole attività di propaganda con volantinaggio e divulgazione attraverso i vari siti internet".

Boom di sanzioni anche in Sardegna, in particolare nella zona di Nuoro: 5.600 le persone controllate, 300 veicoli e decine di locali e attività commerciali. A San Teodoro, come riporta l’Unione Sarda, una nota discoteca è stata chiusa per assembramenti, mentre diversi giovani sono finiti nei guai per consumo di sostanze stupefacenti.

Green pass Ferragosto: controlli a tappeto, discoteche nel mirino

Arriva l'ennesimo fermo invece a Rimini per la nota discoteca Ecu. Dopo lo stop di cinque giorni imposto per quelle mille persone trovate a ballare, lo scorso 7 agosto, in violazione delle norme anti-Covid, il locale di via Pradella dovrà fermarsi di nuovo. Secondo quanto riportato dalle autorità, nella serata di sabato 14 agosto nella struttura c'erano centinaia di giovani assembrati e senza mascherine.

Fatta cessare la musica, le forze dell'ordine hanno controllato il locale e gli avventori. Due ragazzi sono stati inoltre fermati con modiche quantità di stupefacenti, mentre sono state trovate a terra bustine di hashish, marijuana, cocaina e Mdma per un peso complessivo di 40 grammi. Per la discoteca è partita una nuova sospensione della licenza per 5 giorni a seguito della violazione delle norme anti-Covid previste dal nuovo Dpcm, a cui si aggiunge la proposta al Questore di Rimini di una chiusura sulla base dell'articolo 100 del Tulps, poiché è stata trovata, per la seconda volta, sostanza stupefacente nel locale.

Interventi della Polizia locale anche alla vigilia di Ferragosto, in particolare sul litorale di Fiumicino per verificare la presenza di falò ed accampamenti abusivi sulle spiagge. Cinque falò sono stati sgomberati dalle Forze dell'ordine, mentre due bivacchi abusivi sono stati interrotti rispettivamente a Focene e Fregene. Una presenza comunque inferiore agli anni scorsi, precisano dal nucleo operativo di Fiumicino. Come stabilito dall'ordinanza balneare, su tutte le spiagge pubbliche e quelle in concessione, è sempre vietato accendere fuochi o fornelli o qualsiasi altra fonte di produzione di calore mediante combustione. Vietato anche, di norma, l'accampamento abusivo, indipendentemente dalla normativa anti-Covid in vigore.

 

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