02 Febbraio 2026
Maria Rita Parsi (imagoeconomica)
Maria Rita Parsi era una psicologa e psicoterapeuta, componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, già membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo. Nel corso della sua carriera ha elaborato e messo a punto una "metodologia operativa, applicabile in ambito psicologico, socio-pedagogico e psicoterapeutico denominata psicoanimazione" e pubblicato più di 100 libri di tipo scientifico, letterario e divulgativo. E' stata ospite di numerose trasmissioni televisive. Nel 1986 partecipò alla sceneggiatura delle serie televisiva Professione vacanze il cui protagonista, Jerry Calà, era stato in precedenza suo paziente.
Maria Rita Parsi era nata a Roma il 5 agosto 1947 ed è morta il 2 febbraio 2026. La professoressa è sempre stata molto riservata e si sa poco della sua vita privata. Non ha mai rivelato il nome del compagno, però ha raccontato di non aver avuto figli e spiegato anche il perché: “Non li ho fatti perché ho capito cosa vuol dire nascere. A me nessuno ha chiesto di venire al mondo e, se per tanti versi è stato interessante, per altri è stato disgustoso. Non mi sono mai sentita di prendermi la responsabilità di far nascere delle creature. Non considero la vita un dono: è un impegno”.
Durante il suo percorso professionale ha lavorato come docente, psicopedagogista e psicoterapeuta. Figura di riferimento nel panorama psicologico italiano, Maria Rita Parsi ha sviluppato un percorso professionale che ha intrecciato attività clinica, ricerca e un forte coinvolgimento nelle politiche pubbliche rivolte ai bambini e agli adolescenti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con organismi istituzionali chiamati a monitorare e promuovere i diritti dei più giovani, contribuendo alla definizione di strategie e interventi a livello nazionale.
Ha fondato e diretto la SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione), istituto di ricerca, a orientamento umanistico, per lo sviluppo del potenziale umano. Nel 1992 ha dato vita all'Associazione Onlus "Movimento per, con e dei bambini", divenuta dal 2005 Fondazione Movimento Bambino Onlus che opera per la diffusione della cultura dell'infanzia e dell'adolescenza e si batte contro gli abusi e i maltrattamenti dei bambini e dei ragazzi, e per la loro tutela giuridica e sociale.
Parsi ha guidato iniziative mirate alla crescita emotiva e sociale dei minori, proseguendo un lavoro avviato già negli anni Settanta e poi consolidato attraverso progetti educativi e attività di sensibilizzazione.
Dal 2021 partecipava al gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato alla Child Guarantee, programma europeo volto a contrastare povertà ed esclusione sociale tra i minori. Dal 2020 era inoltre membro esperto dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, struttura che supporta il governo nell’elaborazione di analisi e proposte per migliorare le condizioni di vita dei bambini e degli adolescenti in Italia.
Nell'ambito del suo impegno istituzionale, il suo ruolo non si è limitato al contesto italiano. Nel 2012, Parsi è stata eletta nel Comitato ONU per i Diritti del Fanciullo, organo incaricato di verificare l’applicazione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia da parte degli Stati membri. In questa veste ha contribuito alla valutazione delle politiche nazionali e al monitoraggio delle misure adottate per garantire protezione, inclusione e benessere ai minori.
La sua attività all’interno del Comitato si inseriva in un percorso più ampio, fatto di collaborazioni con realtà parlamentari e giudiziarie italiane, che le hanno permesso di portare la sua esperienza anche nei processi decisionali e nei contesti di tutela legale.
Nel corso degli anni, Parsi ha svolto incarichi di consulenza per il Tribunale civile di Roma e per la Commissione parlamentare per l’infanzia, contribuendo con competenze psicologiche e pedagogiche all’analisi di situazioni delicate riguardanti minori e famiglie.
Ha inoltre partecipato a diversi organismi dedicati alla regolamentazione dei contenuti televisivi e pubblicitari, con l’obiettivo di garantire una comunicazione rispettosa e adeguata ai più giovani.
Sono oltre 100 i libri di tipo scientifico, letterario e divulgativo pubblicati da Maria Rita Parsi. Tra i più recenti:
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