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Vaccino Covid a donne in gravidanza: più aborti spontanei in 11 mesi che in 30 anni

Un recente studio di scienziati neozelandesi lancia l'allarme: "Incidenza cumulativa di aborto spontaneo" dopo il vaccino Covid "che va dall’82% al 91%"

09 Novembre 2021

Vaccino Covid a donne incinta, segnalati più aborti spontanei in 11 mesi che in 30 anni

Fonte: Unsplash

Come segnala eventiavversinews.it, ad oggi sono 2.433 i decessi fetali registrati in diversi Paesi e segnalati al VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System, il sistema di monitoraggio degli effetti avversi al vaccino) da donne in gravidanza proprio a qualche giorno dalla somministrazione del farmaco contro il Covid-19. A renderlo noto è il sito medalerts.org, che pubblica tutti i dati aggiornati a fine ottobre 2021 del National Vaccine Information Centre. Il numero di questi aborti spontanei è davvero preoccupante: in 11 mesi se ne sono verificati di più a seguito del vaccino Covid di quanti se ne siano verificati negli ultimi 30 anni a seguito di qualsiasi altro vaccino. 

Vaccino Covid a donne in gravidanza: "Rischio di decesso fetale fino al 91%"

Di questi quasi 2.500 decessi fetali registrati dall'inizio della campagna vaccinale a cui hanno aderito anche le donne in gravidanza, 1.862 si sono verificati dopo la somministrazione del vaccino Pfizer e 656 dopo Moderna. Difficile - anzi difficilissimo - negare una possibile correlazione tra l'inoculazione del farmaco anti-Covid in queste donne e i numerosi aborti spontanei avvenuti qualche giorno dopo. Ma il motivo per cui le segnalazioni degli eventi avversi al vaccino sono allarmanti è principalmente uno. Confrontando i dati resi pubblici dal sito medalerts.org di quest'anno sui decessi fetali, si nota che quelli verificatisi dopo la somministrazione del farmaco anti-Covid superano di gran lunga quelli avvenuti negli ultimi 30 anni dopo qualsiasi altro vaccino. E non è finita qui.

Il mese scorso il New England Journal of Medicine aveva fatto sapere che lo studio reso noto dalla FDA con l'obiettivo di rassicurare le donne incinta e raccomandarle a vaccinarsi contro il Coronavirus "non era perfetto". Così dei ricercatori neozelandesi, preoccupati da quanto rivelato dal giornale scientifico britannico, hanno dato il via a una ricerca sui dati "originali" e nella loro relazione "Spontaneous Abortions and Policies on COVID-19 mRNA Vaccine Use During Pregnancy" hanno concluso che: "Una ri-analisi di queste cifre indica un'incidenza cumulativa di aborto spontaneo che va dall’82% (104/127) al 91% (104/114), 7-8 volte superiore ai risultati degli autori originali". Però, dall'altra parte, medici e scienziati continuano a raccomandare i vaccini in gravidanza, nonostante le ormai note possibilità di aborto spontaneo a seguito dell'inoculazione.

Concludiamo infine segnalando che il Vaccine Adverse Event Reporting System sembra essere molto sottostimato. Un'analisi condotta dalla dottoressa Jessica Rose ha fatto sapere che il VAERS avrebbe un fattore di sottostima di circa 41 volte inferiore ai dati reali. Ancora una volta dunque i numeri sono preoccupanti. Se quanto ritiene la dottoressa Rose fosse vero e provato, sempre rimanendo in tema dei decessi fetali, gli aborti spontanei dopo la vaccinazione contro il Covid non sarebbero solo 2.433 ma almeno 99.000.

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