Venerdì, 17 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Green pass, da ottobre sarà esteso ai lavoratori di uffici pubblici, bar e sport

In settimana la cabina di regia per stabilire una volta per tutte le norme di estensione del green pass ad altre categorie di lavoratori

13 Settembre 2021

Green Pass

Green pass estensione

Ancora incertezze in tema Green pass, con l'arrivo in settimana della cabina di regia per l'estensione, prevista probabilmente a ottobre, anche per i lavoratori di uffici pubblici, bar e sport. Entro la metà di ottobre saranno milioni i lavoratori dell'amministrazione pubblica e i privati che saranno costretti a mostrare il certificato verde per recarsi al lavoro. La misura si applicherà anche in quei luoghi come bar e ristoranti dove attualmente i clienti sono tenuti a presentare il green pass. Una mossa che dovrebbe risanare il paradosso che non vede il certificato verde uniformato tra tutti i cittadini, ma che, di fatto, ci rende tutti egualmente soggetti alla stesse restrizioni incessanti.

Green pass, da ottobre sarà esteso ai lavoratori di uffici pubblici, bar e sport

Mentre paesi come Danimarca e Regno Unito stanno progressivamente eliminando le restrizioni nate in seno all'emergenza Covid che ci hanno accompagnato per gli ultimi due anni, l'Italia arranca e il governo continua a insistere su obblighi che limitano la libertà personale. Al Governo sembra passare la linea dei ministri Renato Brunetta e Roberto Speranza, come concordato con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Quest'ultimo aveva già annunciato l'introduzione dell'estensione di green pass in una dibattuta conferenza stampa, anche se la notizia era stata smentita dal leader della Lega, Matteo Salvini, che aveva assicurato che non ci sarebbe stata nessuna estensione.

Al netto delle polemiche, sembra invece che il nuovo decreto green pass arriverà il 10 ottobre. Riguarderà i lavoratori esterni delle Rsa, le aziende private, e i titolari dei locali che già richiedono il green pass ai clienti. Si tratta quindi di ristoranti, palestre, luoghi al chiuso nell'industria dell'intrattenimento. Già domani, martedì 14 settembre, potrebbe esserci il primo incontro dei ministri con la messa a punto del provvedimento in questione. Non sarà necessaria la fiducia in quanto il via libera della maggioranza appare ormai cosa certa.

Green pass, estensione ai lavoratori per evitare il vaccino obbligatorio

Se da una parte anche l'Italia si appresta a introdurre la terza dose di vaccino anti Covid, la decisione di estendere il green pass a quasi tutti i lavoratori dovrebbe servire a scampare il famigerato vaccino obbligatorio. Grazie alla protezione garantita dal codice verde infatti, il Governo pensa di impedire l'ennesima risalita della curva epidemiologica e proteggere i cittadini dal contagio. Questo senza tenere conto però di tutti i disagi e le problematiche che il certificato Covid presenta. Con il proseguire della campagna vaccinale, il green pass sarà rilasciato a sempre più persone, e i vertici governativi sperano che con l'introduzione obbligatoria sul posto di lavoro anche gli scettici del vaccino, non necessariamente no-vax, cederanno all'iniezione anti-Covid. 

Il green pass è rilasciato infatti a chi ha effettuato almeno la prima dose di vaccino, a chi è guarito dal Covid, e a chi si è sottoposto a tampona antigenico o molecolare con esito negativo. Su questo punto, rimane il dubbio del perché dopo tutto questo tempo e senza fare marcia indietro sul green pass, ancora non esistano i tamponi gratuiti o a prezzi irrisori come avviene in altri paesi dell'Unione Europea. Nessuna risposta in questo senso da parte del governo Draghi, nonostante le ripetute pressioni da parte di molti esponenti politici. 

Green pass, l'estensione per non discriminare tra titolari e clienti

L'unica cosa sicura in materia di estensione green pass è che si sta cercando di superare il paradosso dei clienti provvisti di certificato verde contro i titolari sprovvisti. Fino ad ora infatti nei luoghi in cui il green pass è già obbligatorio non è previsto nessun dovere da parte dei dipendenti, se non quelli previsti dalle norme di emergenza Covid relative all'utilizzo della mascherina e al distanziamento. In altre parole, in tutti i luoghi dove i clienti si devono munire di green pass (palestre, piscine, circoli sportivi, cinema, teatri, sale concerti e sale gioco) i dipendenti non devono necessariamente averlo. Con l'estensione, si chiede invece che i dipendenti dei locali pubblici e degli addetti ai trasporti di lunga percorrenza di munirsi anch'essi di green pass.

Per quanto riguarda l'obbligo di estensione ai dipendenti di aziende private, la cabina di regia dovrebbe fare luce sulla direzione da prendere e la decisione rimane per ora sospesa, anche se alcune aziende stanno facendo di testa loro. Come il dirigente della Conad, che settimana scorsa aveva dichiarato di volere sospendere lo stipendio a chi, non vaccinandosi, non presentava il green pass.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x