Mercoledì, 22 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Green pass, Brunetta la spara grossa: "In futuro obbligatorio per tutti i lavoratori"

Il ministro della Pubblica amministrazione si scaglia contro "gli opportunisti contrari al vaccino" ma forse qualcosa gli sfugge

10 Settembre 2021

Green pass, Brunetta la spara grossa: "In futuro obbligatorio per tutti i lavoratori"

Fonte: lapresse.it

Dopo aver espresso la sua idea a proposito di smart working, Renato Brunetta, ministro della Pubblica amministrazione, parla anche del Green pass e sostiene che in futuro la certificazione digitale verde dovrà "valere sia per il lavoro pubblico sia per quello privato". Ma non è finita qui: Brunetta non solo non si accorge dell'assurdità della frase pronunciata, ma afferma anche che questa sarebbe un'idea "geniale" per contrastare quelli che lui definisce "opportunisti contrari al vaccino, costringendoli così fare il tampone". In questo modo, secondo il ministro, "diminuisce la circolazione del virus e quindi la nascita di nuove varianti". Peccato che però qualcosa gli sfugga, come il fatto che ad oggi, migliaia di italiani hanno deciso, liberamente, di non sottoporsi al vaccino Covid e non intendono scaricare il lasciapassare verde.

Covid, Brunetta contro No-Vax e No-Green pass

Il ministro Brunetta si scaglia poi anche contro i cosiddetti "No-Vax e No-Green pass" e dice: "Vi spiego il modellino comportamentale. Più crescono i vaccini più crescono i dubbi sui vaccini. Se la stragrande maggioranza si vaccina il rischio diminuisce e il costo diventa alto e quindi non mi vaccino. Si rende irriducibile uno zoccolo di opportunisti. Bisogna aumentare agli opportunisti il costo della non vaccinazione", continua, con un fare a tratti minaccioso

"I tamponi sono un costo psichico e monetario", sottolinea. "Aumentando il costo si riduce lo zoccolo dei non vaccinati e si riduce la circolazione del virus. Il Green pass ha l'obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli di non influenza sulla velocità di circolazione del virus. Ci stiamo arrivando, mancano dieci punti. Se passa il lavoro pubblico, il lavoro privato e fruitori dei servizi pubblici e privati ci arriviamo. Non abbiamo tempo, arriva l'autunno e l'inverno, dobbiamo arrivare ai livelli di saturazione entro la metà di ottobre", conclude infine Renato Brunetta nel suo folle discorso.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x