31 Marzo 2026
Festival dell'economia di Trento
Festival dell’economia di Trento: è stata presentata la XXI edizione dedicata al tema "Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”. In cinque giorni oltre 300 eventi con le iniziative “Fuori Festival”, “Economie dei Territori”, “Incontri con l’Autore”.
Si terrà dal 20 al 24 maggio 2026 la 21esima edizione del Festival dell’Economia di Trento, la manifestazione che, nella formula ideata nel 2022 dal Gruppo Il Sole 24 ORE insieme a Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento, ha visto il “popolo dello scoiattolo” crescere in modo straordinario arrivando a oltre 140.000 presenze in quattro anni. E proprio il grande successo di pubblico e il ricco programma di incontri in palinsesto hanno convinto gli organizzatori ad introdurre nel 2026 una novità importante: portare a cinque le giornate della manifestazione che vede riuniti rappresentanti di primo livello del mondo economico, accademico, politico e della business community a livello nazionale e internazionale.
Le cinque giornate di Trento diventeranno fondamentali per chiunque voglia capire dove stanno andando il mondo e l’economia oggi, come colto dal tema dell’edizione 2026 che farà da filo conduttore di tutto il Festival: “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”. Un tema di stringente attualità, scelto dall’Advisory Board della manifestazione, presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore e presidente del Comitato Scientifico Fabio Tamburini e composto da Elena Beccalli, Marco Fortis, Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Giulio Sapelli, Giulio Tremonti. Un titolo che mette a confronto, da un lato, gli scenari della geopolitica che hanno visto le leggi del mercato e la globalizzazione tramontare come punto di riferimento e cedere il passo a nuovi centri di potere come le Big Tech, che concentrano ricchezza e controllano le chiavi dell'intelligenza artificiale, e le autarchie di Russia e Cina e, dall’altro, le speranze dei giovani di fronte a paure e incertezze. L'Europa si trova in una posizione particolarmente vulnerabile, stretta tra la pressione di Trump, il rallentamento economico, la mancanza di leadership e una crisi demografica sempre più acuta.
La risposta a queste sfide passa da una priorità: restituire ai giovani la speranza nel futuro, trasformando l'Italia e l'Europa in luoghi attrattivi per le nuove generazioni.Spiega il Presidente dell’ Advisory Board e del Comitato Scientifico del Festival dell’Economia di Trento Fabio Tamburini, Direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor: «La convinzione che il mercato sia uno strumento regolatorio perfetto dei rapporti economici internazionali è crollata. Oggi le cinque Big Tech - Nvidia, Apple, Microsoft, Alphabet, Amazon - hanno un peso economico equivalente a quello dei 27 Paesi dell’Unione europea, con la differenza che in questi Paesi ci sono delle democrazie, per quanto imperfette, mentre le cinque grandi aziende tecnologiche, invece, sono guidate da cinque amministratori delegati che hanno in mano i destini del mondo senza essere sottoposti ad alcuna verifica democratica».
In questo cambiamento di paradigma e di potere hanno un peso rilevante la raccolta e l’elaborazione dei dati che, grazie all’intelligenza artificiale, sta assumendo potenzialità straordinarie ma anche molto pericolose, così come il forte fabbisogno energetico delle società tecnologiche di AI per alimentare i loro data center. E ancora il cambiamento nel mondo del lavoro. «Temi su cui c’è un grado di non consapevolezza molto elevato. Al contrario del tema demografico, ormai all’ordine del giorno, ma senza la capacità di trovare soluzioni – aggiunge Tamburini - Se l'asse dello sviluppo si è spostato verso l'Asia, dove si concentrano popolazione e crescita economica, con India e Cina a guidare questa fase e l'Africa in corsa per giocare un ruolo sempre più rilevante, l’Europa e l’Italia si trovano ad affrontare un declino irrimediabile, tra inverno demografico e fuga dei talenti».
Temi che a Trento verranno affrontati con il contributo dei maggiori rappresentanti del panorama accademico nazionale ed internazionale (111), economisti (35) e Premi Nobel (5), Ministri del Governo (confermati a oggi 16), esponenti delle istituzioni (87) e della business community economica e finanziaria (oltre 90) in una manifestazione che ha assunto una dimensione ancora più internazionale, come testimoniato dai tanti media stranieri partner e dall’aumento dei relatori provenienti dall’estero.
Cinque giorni che porteranno a Trento oltre 700 relatori in più di 300 eventi caratterizzati da un unico criterio guida: quello della dialettica, del ragionamento e dell’argomentazione, del dibattito aperto e senza pregiudizi, dando spazio e voce ai giovani, che saranno protagonisti direttamente sul palco. Grazie all’iniziativa “Le voci del domani” promossa dal Comitato Scientifico del Festival, infatti, i giovani tra i 18 e i 30 anni potranno proporsi come speaker del Festival: un’occasione straordinaria per prendere la parola e portare il proprio punto di vista al centro del dibattito pubblico in un Festival che, quest’anno più che mai, chiama in causa proprio la generazione che vive in prima persona le grandi trasformazioni economiche, sociali e geopolitiche.
Grande attesa anche per il Fuori Festival, il palinsesto ideato quattro anni fa dal Gruppo II Sole 24 ORE per avvicinare all’economia e ai grandi temi dell’attualità il pubblico più ampio e trasversale dei giovani e delle famiglie attraverso il coinvolgimento di divulgatori e talent che parlano il linguaggio dei giovani per i giovani. Una scommessa vinta, visto l’altissimo gradimento del pubblico di tutte le età, che quest’anno propone un programma ancora più ricco di eventi, laboratori e dibattiti su economia sociale, mondo del lavoro, divulgazione scientifica, salute e benessere, sostenibilità. Due le novità: lo spostamento di Radio 24 in Piazza Fiera con un innovativo studio-truck per le sue dirette-evento e il debutto di Casa Sole, un nuovo hub di incontro e dialogo con il pubblico dove conoscere e incontrare tutte le realtà del Gruppo Il Sole 24 ORE.
Una manifestazione diffusa in tutta la città di Trento, capace d’intrecciare bisogni e opportunità di imprese, istituzioni, giovani e famiglie, con un occhio di riguardo per gli studenti delle scuole trentine e gli studenti provenienti dal resto d’Italia. Il Festival e il Fuori Festival 2026 saranno ancora più inclusivi, grazie all’attenzione posta dagli organizzatori, fin dalla prima edizione 2022, alla Gender equality, impegnandosi anno dopo anno a equilibrare la presenza di genere all’interno dei panel dei relatori. Quest’anno la presenza femminile tra gli speaker si attesta intorno al 31% mentre nel 2022 era al 27%.
5 i Premi Nobel che interverranno alla 21ma edizione del Festival. L’economista francese Philippe Aghion spiegherà al pubblico di Trento “La teoria economica della distruzione creatrice” che gli ha fatto appena conquistare il Premio Nobel per l’economia 2025 (insieme a Joel Mokyr e Peter Howitt).Arriva per la prima volta al Festival di Trento Jan Račinskij, presidente dell’organizzazione per i diritti umani Memorial International che ha vinto il Nobel per la pace 2022. Presenti il Premio Nobel per l'economia 2010 Christopher Pissarides, Regius Professor alla London School of Economics e cofondatore dell’Institute for the Future of Work, noto per i suoi contributi alla teoria delle frizioni di mercato nella ricerca ed offerta di un lavoro (per cui è stato premiato dall’accademia svedese insieme agli statunitensi Peter Diamond e Dale Mortensen); James Heckman,
Tra i filoni della 21esima edizione del Festival dedicati ad analizzare i nuovi equilibri internazionali, protagonista sarà la geopolitica. Su questo fronte confermata la collaborazione con ISPI-Istituto per gli studi di politica internazionale che proporrà cinque panel, di cui uno sulle speranze dei giovani in Europa con Paolo Gentiloni, presidente del global advisory board BEI, e Romano Prodi, Università di Bologna; e uno sulle speranze dei giovani per l’ONU con Staffan De Mistura, secretary-general personal envoy per il Sahara Occidentale ONU, Paolo Magri, presidente comitato scientifico Ispi. Gli altri tre panel analizzeranno il grande momento della Cina, il Medio Oriente in fiamme, l’ America di Trump verso le elezioni di Midterm.
Sempre per il filone sulla geopolitica, da non perdere il dialogo “Guerra e Pace” tra Ferruccio de Bortoli a Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo Pirelli, e l’intervista del Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini a Romano Prodi su quel ‘piano inclinato’ in cui ci troviamo oggi e che sembrerebbe destinato a portarci sull’orlo della terza guerra mondiale, come anticipato ben 10 anni fa da Papa Francesco. Una tendenza che va invertita rimettendo al primo posto il rispetto delle regole internazionali, come ci ricordano il panel “Splendore e morte del diritto internazionale” con l’ambasciatore Maurizio Massari e Giuseppe Nesi, componente della commissione del diritto internazionale dell’ONU, e l’intervento di Padre Enzo Fortunato, presidente del pontificio comitato per la giornata mondiale dei bambini, che analizzerà “L’era dei predatori”. Immancabile poi a Trento Giulio Tremonti, presidente commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, con un intervento intitolato “Whatever mistakes, cause e responsabilità della prossima crisi finanziaria”.
Naturalmente non possono mancare le riflessioni sull’impatto che l’IA avrà sul mondo del lavoro e sulle nuove professioni che genererà, a partire dall’evoluzione del lavoro in fabbrica con l’arrivo degli umanoidi, racconterà ancora Giuliano Noci in dialogo con Andrea Stroppa, portavoce di Elon Musk in Italia. Di “Lavoro nella tenaglia: Intelligenza artificiale, bassi salari, formazione da migliorare” discuteranno il coordinatore di Base Italia Marco Bentivogli, l’imprenditrice Silvia Castagna, membro della commissioneintelligenza artificiale per l’informazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, il presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro Rosario De Luca, e la presidente di Alchimia Marina Salamon.
Inoltre, in occasione della giornata mondiale della biodiversità che cade il 22 maggio, il Festival dell’Economia ospiterà alcuni appuntamenti al Muse: tra questi Andrea Illy, presidente illycaffè, spiegherà gli strumenti e le strategie per rigenerare gli ecosistemi.
Sul fronte del mondo delle imprese, a Trento si parlerà anche della sfida dell’export italiano in uno scenario sempre più instabile con Federico Silvestri, amministratore delegato Gruppo Il Sole 24 ORE, e Maurizio Tarquini, direttore generale Confindustria e di Made in Italy alla conquista del mondo con Eraldo Minella, advisor strategico Gruppo Il Sole 24 ORE, Massimo Pozzetti, amministratore delegato Pastiglie Leoni, Luigi Riva, presidente Assoconsult.
Non manca poi a Trento il punto di vista del mondo della finanza. Il presidente dell’ Abi Antonio Patuelli spiegherà perché le banche sono un punto di forza dell’Europa. Fabrizio Testa, Amministratore delegato Borsa Italiana, Gruppo Euronext, interverrà su investimenti in Borsa e algoritmi. Edward Freeman, Darden Business School University of Virginia, affronterà il tema del capitalismo degli stakeholder e il ruolo dei giovani. Fabrizio Palenzona, Massimo Ponzellini e Luigi Bisignani parteciperanno all’incontro “La notte della Repubblica, vecchi e nuovi protagonisti”.
Sul fronte della politica sono già 16 i Ministri che hanno confermato la loro partecipazione, a cui si aggiungono Maurizio Leo, viceministro dell'Economia e delle finanze, e Federico Freni, sottosegretario di stato per l’economia e le finanze, per parlare di riforma fiscale e riforma del mercato dei capitali. Presente anche la segretaria del Partito democratico Elly Schlein.
PER IL QUARTO ANNO UN FESTIVAL SOSTENIBILE E ACCESSIBILE
Nel precedente triennio il Festival dell’Economia ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione sostenibile dell'evento in conformità con la UNI ISO 202121:2012. Trentino Marketing, con la massima condivisione da parte del Gruppo Il Sole 24 ORE, si impegna a rinnovare il sistema di gestione dell’organizzazione secondo lo Standard Internazionale UNI ISO 20121:2024 anche per il 2026. Saranno installati erogatori d'acqua e isole ecologiche in tutta l'area del festival. Inoltre, tutte le sale del festival saranno dotate di una scheda tecnica dettagliata, disponibile sul sito ufficiale, che fornirà informazioni complete sull'accessibilità per le persone con disabilità motoria. Per garantire un'accoglienza ottimale, è stata creata una mail dedicata per tutte le richieste relative all'accessibilità: inclusione@trentinomarketing.org. Inoltre, il festival ospiterà la presenza dell'Associazione Mondo Doula, che allestirà uno spazio di accoglienza per le famiglie. Per la prima volta quest’anno, alcune sale offriranno la possibilità di visualizzare sul maxischermo la trascrizione in tempo reale degli interventi e oltre 100 eventi trasmessi in streaming sul sito del festival saranno accompagnati da trascrizione accessibile, per favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità uditiva in presenza e online.
I PARTNER DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2026: A conferma del riconoscimento che le aziende attribuiscono alla formula della manifestazione, l’edizione 2026 del Festival dell’Economia di Trento registra un ulteriore aumento di adesioni dei Partner: le realtà già confermate sono 53.
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