31 Marzo 2026
Corrado Cagnola, amministratore delegato KFC Italia
Il 2026 segna una svolta strategica per Kentucky Fried Chicken nel mercato italiano. L'azienda statunitense ha varato un piano di potenziamento che punta a trasformare radicalmente la propria presenza nella penisola, attraverso un massiccio stanziamento di 35 milioni di euro. Questa operazione non si limita all'espansione infrastrutturale, ma punta a generare un impatto sociale diretto con la creazione di oltre 800 nuovi posti di lavoro. Grazie a questa spinta, l'azienda prevede di toccare un volume d’affari di 281 milioni di euro, segnando un incremento del 22% su base annua e consolidando il ruolo dell'Italia come asse portante della crescita del gruppo nel continente europeo.
L’evoluzione della rete distributiva porterà il totale dei punti vendita a quota 185 entro la fine dell'anno. Questo ampliamento fisico risponde alla necessità di intercettare una platea di consumatori sempre più vasta, stimata in circa 36,7 milioni di presenze, con un incremento del 20%.
Le fondamenta di questa accelerazione risiedono nei risultati eccezionali ottenuti nel corso del 2025, anno che si è chiuso con un fatturato di 230,4 milioni di euro. La crescita del 29% registrata nell'ultimo esercizio ha permesso a KFC di correre a una velocità doppia rispetto alla media del settore fast food in Italia. Con 150 locali già operativi e una forza lavoro di 3.750 dipendenti, il management guarda con ottimismo ai traguardi raggiunti.
"Il 2025 ha rappresentato per Kfc Italia molto più di un anno record: è stata la conferma che il nostro modello di sviluppo è solido, distintivo e pienamente in sintonia con l’evoluzione del mercato". Lo stesso AD ha poi evidenziato la competitività del marchio: "In un contesto in cui il segmento cresce a ritmi tra i più alti al mondo, abbiamo scelto di alzare ulteriormente l’asticella, registrando un +29% di ricavi, il doppio della media del comparto".
Il progetto per il 2026 è solo un tassello di una programmazione più estesa che mira al 2028, anno in cui KFC punta a gestire 250 ristoranti per un giro d'affari complessivo di 390 milioni di euro. Per sostenere questo percorso, gli investimenti totali nel triennio raggiungeranno i 105 milioni di euro.
Parallelamente alla crescita numerica, l'azienda sta trasformando il proprio assetto industriale, aumentando la quota di locali a gestione diretta, che nel 2025 è salita al 16% della rete. In merito alla direzione futura, Cagnola ha ribadito: "L’incremento dimensionale è solo una parte del nostro progetto. Il futuro della ristorazione commerciale sarà sempre più fondato sull’integrazione tra tecnologia, prodotto ed esperienza. Stiamo investendo in piattaforme digitali proprietarie per conoscere meglio i nostri clienti e offrire un’esperienza personalizzata e fluida".
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