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Maire risultati 2025, ricavi per €7,1 mld (+20,3%), EBITDA a €500,1 mln (+29,4%), utile netto di €284,5 mln (+33,9%)

Sul fronte interno, la crescita è stata supportata da un organico che ha raggiunto circa 10.800 dipendenti, con oltre 1.000 nuovi ingressi nel 2025; il Consiglio di Amministrazione ha proposto un dividendo di €0,585 per azione (+ 64,3%)

04 Marzo 2026

Maire risultati 2025, ricavi per €7,1 mld (+20,3%),  EBITDA a €500,1 mln (+29,4%), utile netto di €284,5 mln (+33,9%)

Alessandro Bernini, Ceo di Maire

I ricavi del Gruppo MAIRE per l'anno 2025 hanno raggiunto i €7,1 miliardi, con un incremento del 20,3% rispetto all'anno precedente. La redditività ha mostrato un trend ancora più accelerato: l'EBITDA è salito a €500,1 milioni (+29,4%), portando il margine operativo dal 6,5% al 7,0%. L'utile netto si è attestato a €284,5 milioni, segnando un balzo del 33,9% e raggiungendo un'incidenza sui ricavi del 4,0%, il livello più alto mai registrato dalla società. Dal punto di vista patrimoniale, le disponibilità finanziarie nette adjusted sono cresciute a €395,1 milioni, nonostante il pagamento di dividendi per €120 milioni e investimenti tecnici.

Performance delle Business Unit: Nextchem e Tecnimont

Il Gruppo opera attraverso due pilastri con dinamiche distinte. Nextchem (Sustainable Technology Solutions) ha registrato ricavi per €495 milioni (+38,4%) e un EBITDA di €122,2 milioni (+42,7%), con un margine molto elevato del 24,7%, trainato dalla vendita di licenze tecnologiche e servizi ad alto valore aggiunto. La divisione Integrated E&C Solutions (Tecnimont/KT) rimane il motore volumetrico con €6,6 miliardi di ricavi (+19,1%) e un EBITDA di €377,9 milioni, migliorando il proprio margine al 5,7% grazie alla leva operativa e all'efficienza nell'esecuzione dei grandi progetti internazionali.

Portafoglio Ordini e Operazioni Strategiche

A fine 2025, il portafoglio ordini complessivo era pari a €12,7 miliardi. Questo dato è stato massicciamente integrato nei primi due mesi del 2026 con nuove commesse per €4,7 miliardi, portando la visibilità sulle attività future a livelli storici. Tra le operazioni di crescita per linee esterne, spicca l'acquisizione del Gruppo Ballestra per €126,5 milioni, finalizzata a rafforzare le competenze nei fertilizzanti e nella chimica inorganica. Il progetto simbolo, Hail and Ghasha ad Abu Dhabi, ha raggiunto un avanzamento complessivo del 60%, con l'ingegneria completata al 92% e la consegna prevista per la prima metà del 2028.

Remunerazione degli Azionisti e Capitale Umano

In virtù dei risultati ottenuti, il Consiglio di Amministrazione ha proposto un dividendo di €0,585 per azione, con un aumento del 64,3% rispetto all'anno precedente. L'esborso complessivo sarà di €187,6 milioni, portando il pay-out ratio al 66% dell'utile. Sul fronte interno, la crescita è supportata da un massiccio piano di assunzioni: l'organico ha raggiunto circa 10.800 dipendenti, con oltre 1.000 nuovi ingressi nel solo 2025. La società ha inoltre confermato la sicurezza del personale in Medio Oriente, precisando che le attività procedono senza impatti significativi nonostante il contesto geopolitico.

Guidance 2026 e Prospettive a Breve Termine

Per l'esercizio 2026, MAIRE prevede un ulteriore consolidamento della crescita. I ricavi sono stimati tra €7,5 e €7,7 miliardi, con un EBITDA previsto in una forchetta tra €545 e €575 milioni (margine 7,3-7,5%). Gli investimenti (Capex) saliranno a €250-300 milioni, includendo l'esborso per Ballestra e altre potenziali acquisizioni M&A. Le acquisizioni di nuovi ordini per l'intero 2026 sono attese intorno ai €9 miliardi, di cui oltre la metà è già stata contrattualizzata nei primi due mesi dell'anno.

Piano Strategico Decennale 2026-2035

Il nuovo piano industriale "Reshaping Energies" delinea una trasformazione profonda entro il 2035. L'obiettivo è quasi raddoppiare il fatturato, puntando a oltre €13 miliardi di ricavi e a un margine EBITDA del 10-11%. Il peso di Nextchem è destinato a crescere fino a rappresentare il 45% dell'EBITDA di Gruppo. Sono previsti investimenti cumulati per €1,2-1,4 miliardi, concentrati soprattutto nei primi cinque anni per ampliare il portafoglio tecnologico (comprese soluzioni per il nucleare di nuova generazione e materiali critici). La struttura finanziaria rimarrà solida, con una disponibilità netta attesa di €2,1 miliardi a fine piano e un pay-out ratio costante al 66%.

Impegno per la Sostenibilità (CSRD)

Parallelamente ai target finanziari, MAIRE ha approvato il Piano di Sostenibilità 2026-2035. Nel 2025 le emissioni Scope 1 e 2 sono ridotte del 6%, con l'obiettivo di neutralità carbonica entro il 2029. Le tecnologie del Gruppo hanno permesso di evitare 1,2 milioni di tonnellate di CO2 nel 2025, con un target di 4,5 milioni di tonnellate al 2028. È stata inoltre istituita una task force per l'efficienza idrica che ha già generato un risparmio di 92.000 m³ di acqua dolce, puntando a 160.000 m³ nel 2026.

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