13 Febbraio 2026
Bernd Montag, CEO
Siemens Healthineers ha chiuso il primo trimestre del fiscal year 2026, conclusosi il 31 dicembre 2025, con un fatturato comparabile di 7,6 miliardi di euro, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile base rettificato per azione è risultato pari a 0,49 euro, mentre il free cash flow ha raggiunto 330 milioni di euro. Nel trimestre, le divisioni Imaging e Precision Therapy hanno registrato incrementi significativi di fatturato, mentre Diagnostics ha subito un calo a seguito di cambiamenti strutturali nel mercato cinese.
Siemens Healthineers AG annuncia oggi i risultati del primo trimestre del fiscal year 2026, conclusosi il 31 dicembre 2025, confermando un avvio positivo nonostante le sfide legate ai dazi commerciali e alla volatilità dei tassi di cambio. L’azienda, leader globale nel settore delle tecnologie medicali e dei servizi diagnostici, ha registrato una crescita complessiva del fatturato comparabile del 3,8%, sostenuta principalmente dalle divisioni Imaging e Precision Therapy.
Nel dettaglio, il business Imaging ha evidenziato una crescita del fatturato comparabile del 5,7%, con un margine EBIT rettificato del 21,6%, grazie all’adozione continua di soluzioni avanzate di diagnostica per immagini e alla forte domanda di apparecchiature innovative. La divisione Precision Therapy, che include trattamenti radioterapici e interventi minimamente invasivi, ha registrato un incremento del fatturato comparabile del 5,9%, con un margine EBIT rettificato del 14,9%, riflettendo il successo di nuove terapie integrate e l’espansione nei mercati chiave. Diagnostics, invece, ha subito un calo del fatturato comparabile del 3,1%, principalmente a causa di un cambiamento strutturale del mercato in Cina, ma ha mantenuto un margine EBIT rettificato positivo del 2,1%.
L’utile base rettificato per azione nel trimestre è stato di 0,49 euro, quasi invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il free cash flow ha raggiunto 330 milioni di euro, confermando la solidità finanziaria dell’azienda e la capacità di generare liquidità. Nel confronto con il fiscal year 2025, il gruppo aveva chiuso il primo trimestre con una crescita del fatturato comparabile del 4,1% e un margine EBIT rettificato del 15,2%, mostrando quindi una sostanziale continuità di performance nonostante le pressioni esterne.
Bernd Montag, CEO di Siemens Healthineers AG, ha commentato: "Abbiamo avuto un avvio molto positivo, con un aumento di utile e redditività nelle nostre attività core di Imaging e Precision Therapy, nonostante significative pressioni derivanti dai tassi di cambio e dai dazi. Diagnostics continua a risentire degli effetti di una fase di transizione nel mercato cinese, ma restiamo fiduciosi nella ripresa futura".
Per il fiscal year 2026, Siemens Healthineers conferma le aspettative di una crescita del fatturato comparabile compresa tra il 5% e il 6% e di un utile base rettificato per azione tra 2,20 € e 2,40 €, puntando a consolidare ulteriormente la propria leadership globale nelle tecnologie medicali.
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