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Trump Media, investitori scettici dopo l’annuncio della fusione con Tae Technologies da $6 miliardi; nel terzo trimestre 2025 registrata perdita di $55 milioni

L’unione tra la società del presidente e Tae incontra le perplessità degli investitori; le vendite allo scoperto rappresentano circa il 10% delle azioni disponibili sul mercato

07 Gennaio 2026

Trump Media, investitori scettici dopo l’annuncio della fusione con Tae Technologies da $6 miliardi; nel terzo trimestre 2025 registrata perdita di $55 milioni

Trump Media, la società che controlla il social network Truth Social, ha visto crescere le scommesse al ribasso sul proprio titolo dopo aver annunciato una fusione con Tae Technologies, startup attiva nella fusione nucleare. L’operazione, valutata oltre 6 miliardi di dollari, mira a sviluppare grandi centrali elettriche per rispondere alla crescente domanda energetica legata all’intelligenza artificiale. Nel terzo trimestre 2025 la società del presidente ha registrato una perdita di $55 milioni.

Nei primi giorni successivi all’annuncio, le azioni di Trump Media erano salite del 40%, ma gli investitori scettici hanno rapidamente iniziato a vendere allo scoperto il titolo, quotato con il ticker DJT. Secondo i dati di S3, le posizioni corte sono aumentate di circa il 30%, rappresentando circa il 10% delle azioni disponibili sul mercato.

Scommesse ribassiste su Trump Media dopo l’annuncio della fusione con Tae Technologies

Il crescente interesse allo scoperto riflette dubbi sulle prospettive della nuova società: Trump Media non ha registrato profitti negli ultimi tre anni, mentre Tae opera in un settore ancora agli inizi e non genera valore concreto. Parte delle vendite allo scoperto può derivare anche dalla volontà di alcuni investitori di coprire l’esposizione legata a un’obbligazione convertibile da 1 miliardo di dollari.

Calo delle cifre, capitalizzazione a $4 miliardi

Il prezzo delle azioni di Trump Media, dopo il picco dell’anno scorso a circa 40 dollari, era sceso a 10,5 dollari prima dell’annuncio della fusione. Attualmente si aggira intorno ai 14,3 dollari, con una capitalizzazione di mercato di poco superiore ai 4 miliardi di dollari. Nel terzo trimestre la società ha riportato una perdita netta di circa 55 milioni di dollari su un fatturato di 972 mila dollari, confermando la fase iniziale di sviluppo della società.

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