08 Gennaio 2026
Carlo Alberto Sisto, CEO Azimut Do Brasil
Azimut Benetti rafforza la propria presenza in Sud America ampliando il cantiere di Itajaì, nello Stato di Santa Catarina, con un investimento di 8 milioni di euro distribuito su due anni. Lo annuncia Marco Valle, amministratore delegato del gruppo, illustrando la strategia di crescita e le novità sui vertici locali: Carlo Alberto Sisto è il nuovo CEO e Roy Capasso il direttore commerciale.
Il gruppo è presente in Brasile dagli anni ’90, inizialmente tramite un importatore, Gilberto Ramalho, proprietario di Intermarine, che costruiva le imbarcazioni Azimut su licenza vicino a San Paolo. Dopo la tragica scomparsa di Ramalho nel 2009, Valle e Paolo Vitelli, fondatore di Azimut Benetti, decisero di aprire un cantiere diretto a Itajaì per non perdere il mercato costruito in precedenza. La prima barca prodotta, un 43 piedi fly (circa 13 metri), fu consegnata 14 anni fa.
Oggi l’unità brasiliana registra circa 100 milioni di euro di fatturato, impiega circa 600 persone ed è profittevole. Produce sei modelli, dai 50 piedi (15 metri) ai 27 metri, coprendo circa il 40% del mercato brasiliano delle imbarcazioni di questa dimensione, mentre il restante 20% è dominato dal competitor Intermarine, oggi gestito dalla figlia di Ramalho. Valle sottolinea che il segmento delle barche tra 15 e 30 metri ha pochi concorrenti, rendendo Azimut il brand di riferimento.
Negli anni, la società ha investito nella verticalizzazione della produzione, creando falegnamerie interne per mobili, lavorazioni di tek e acciai, e aumentando la formazione interna del personale. Il prossimo passo sarà la produzione interna degli impianti elettrici, oggi ancora forniti dall’Italia. Grazie a questi interventi, la qualità delle imbarcazioni prodotte in Brasile è migliorata sensibilmente, permettendo vendite non solo nel Paese, ma in tutto il Mercosur, inclusi Uruguay, Colombia e Argentina.
Con il nuovo investimento, il cantiere di Itajaì verrà ampliato di 5–7 mila metri quadrati per permettere la produzione di modelli da 30 metri e, successivamente, fino a 33–34 metri. La prima imbarcazione da 30 metri è prevista per il 2028, segnando una nuova fase di crescita e consolidamento di Azimut in Sud America.
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