25 Febbraio 2026
Andrea Casalucci, Ceo Pirelli
Pirelli ha archiviato un 2025 di crescita, centrando i target e accelerando sul percorso di deleverage. Il Gruppo chiude l'esercizio con ricavi organici in aumento del 4,2% a 6,8 miliardi di euro e una redditività operativa in progresso, con l'EBITDA Adjusted che tocca quota 1,55 miliardi. La struttura patrimoniale è migliorata, con un debito netto sceso a 1,1 miliardi, che permette al Cda di proporre una remunerazione per gli azionisti di 0,34 euro per azione.
Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa si è riunito per approvare i risultati preliminari e non auditati al 31 dicembre 2025, unitamente al budget per l'esercizio 2026. In un contesto sfidante, caratterizzato da tensioni geopolitiche e commerciali e da una forte volatilità dei cambi, Pirelli ha chiuso il 2025 con risultati in crescita rispetto al precedente esercizio e in linea con i target comunicati al mercato, a conferma dell’efficacia del modello di business e dei programmi chiave del Piano Industriale.
Nel 2025 Pirelli ha registrato un ulteriore rafforzamento sull’High Value. Nel Car ≥18” la crescita dei volumi è stata del +7% (+6% il mercato), con un aumento della quota di mercato sia sul canale Ricambi (+7% i volumi Pirelli rispetto a +6% del mercato) in tutte le aree geografiche, sia sul Primo Equipaggiamento, (+7% i volumi Pirelli, +5% il mercato) grazie al rafforzamento delle partnership con i principali produttori auto in Nord America e in Apac. In ulteriore riduzione l’esposizione sullo Standard (-11% i volumi Pirelli Car ≤17” rispetto a -1% del mercato), in linea con la strategia di una maggiore selettività, particolarmente accentuata in Sud America, per focalizzarsi su prodotti e canali maggiormente profittevoli. L’andamento sopra descritto si traduce in volumi Car complessivi stabili, a fronte di un mercato globale in leggera crescita (+1%).
Nel 2025 Pirelli ha conseguito 323 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium. Complessivamente, il portafoglio di tutte le omologazioni che detiene Pirelli nei segmenti Premium e Prestige è pari a circa 3 volte rispetto a quello della media dei competitor ed è concentrato principalmente sui calettamenti ≥19” e sulle Specialties. In termini di innovazione di prodotto, è stata rafforzata l’offerta con il lancio di 9 prodotti Car (la quinta edizione del PZero a livello globale sviluppata con IA e virtualizzazione; la nuova generazione del Cinturato; Cinturato Winter 3 e Scorpion All Season SF3 per l’Europa; ICE Friction e Scorpion XTM All Terrain per il Nord America; Cinturato P6 e P9 per Apac, Carrier per il Sud America), 2 per il Moto (Diablo Powercruiser e Scorpion MX32) e 4 per il Cycling (Cinturato EVO, PZero Race, Scorpion XC M e XC RC).
Nel corso del 2025 si è ampliato il portafoglio clienti Prestige della tecnologia Cyber Tyre, che sarà integrata da Aston Martin sui propri futuri modelli a partire dal 2027. L’innovazione del Cyber Tyre, sviluppata con Bosch GmbH, ha ricevuto numerosi premi: Vehicle-to-Everything (V2X) Innovation of the Year da AutoTech, Company of the Year da Frost & Sullivan, Safety Best Award di AutoBest e il primo posto nella categoria Safety agli Automobile Awards.
Nel 2025 sono state registrate efficienze lorde per 158 milioni di euro, superiore al target di 150 milioni, sostenute dai progressi sui programmi Product cost e Manufacturing, dove Pirelli prosegue il percorso di trasformazione attraverso la connessione dei macchinari, l’accelerazione dei programmi di I-IoT, l’introduzione dell’IA e la spinta su automazione ed elettrificazione.
I ricavi sono stati pari a 6.776,2 milioni di euro, con una crescita organica del 4,2% (escludendo cambi e iperinflazione al -3,8%). L’High Value rappresenta il 79% del fatturato totale. Nel quarto trimestre i ricavi sono stati di 1.581,0 milioni di euro (+6,1% organico). Il price/mix è cresciuto del +3,8%. L’impatto lordo dei dazi negli USA è stato pari a circa 55 milioni di euro, parzialmente compensato dalle misure di mitigazione. A partire da maggio 2025 sono infatti entrati in vigore dazi aggiuntivi sulle importazioni da Brasile ed Europa (poi rimodulati tra il 10% e il 15%).
L’Ebitda Adjusted è stato pari a 1.548,3 milioni di euro (+1,9%). L’Ebit Adjusted è stato di 1.081,4 milioni di euro, con un margine al 16% (15,7% nel 2024), grazie a leve interne che hanno compensato l’impatto negativo di fattori esterni (cambi, materie prime, inflazione) per circa 320 milioni di euro. Gli oneri finanziari netti sono scesi a 183,7 milioni (da 286,6 milioni) e il costo del debito è calato al 4,40%. L’utile netto è stato di 530,7 milioni di euro (+5,9%).
Il flusso di cassa netto ante dividendi è stato positivo per 1.073,8 milioni (inclusi 496,5 milioni dalla conversione del bond scaduto a dicembre). Escludendo tale effetto, il flusso è di 577,3 milioni (target 550). La posizione finanziaria netta è pari a -1.102,0 milioni di euro, in forte miglioramento. Il Cda proporrà un dividendo totale di 0,34 euro per azione (0,24 ordinari e 0,10 aggiuntivi), per complessivi 369 milioni di euro.
Per il 2026 si prevedono ricavi tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro con crescita organica +3%/+4% e Ebit Adjusted Margin ~16%. Gli investimenti saranno di circa 450 milioni (~6,5% ricavi). La PFN è stimata a -1,2 miliardi, includendo l'incremento della quota nella joint venture cinese Xushen Tyre Co. Ltd. fino al 70%. Pirelli prevede una domanda globale Car tra -1% e +1%, con l'High Value più resiliente ("mid-single digit").
Le emissioni di CO2 Scopo 1+2 sono scese del 14,5% rispetto al 2024. Il 100% dell’energia elettrica acquistata è ora rinnovabile. La percentuale di materiali di origine naturale e riciclati è cresciuta al 26,9%. Sono iniziate le forniture per JLR di pneumatici P-ZERO con oltre il 70% di materiali sostenibili. Il 100% dei siti industriali dispone ora di un Piano di Azione per la Biodiversità. L’engagement delle persone è all’83% e la frequenza degli infortuni è calata del 14%. Pirelli conferma il Top Score negli indici Dow Jones Sustainability e la presenza nella CDP "Climate A list".
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