Si è svolta presso la sede di Leonardo in Piazza Montegrappa a Roma la cerimonia di intitolazione della Sala del Consiglio di Amministrazione alla memoria dell’Ingegner Pier Francesco Guarguaglini, figura centrale nella storia industriale del gruppo e protagonista di una lunga stagione di trasformazione e consolidamento internazionale.
Nel giorno del suo compleanno, alla presenza dei familiari, il Presidente Stefano Pontecorvo e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Roberto Cingolani hanno ricordato il percorso umano e professionale dell’ingegnere, consegnando una targa commemorativa alla moglie, Ing. Marina Grossi. Nel corso degli interventi è stato sottolineato il contributo di Guarguaglini alla crescita del gruppo, guidato per anni sotto la denominazione di Finmeccanica, in una fase caratterizzata da acquisizioni, riorganizzazioni industriali e rafforzamento della presenza sui mercati esteri.
Nato nel 1937, laureato in Ingegneria elettronica, Guarguaglini ha ricoperto nel corso della sua carriera incarichi di vertice in diverse società del comparto aerospazio e difesa, fino a diventare Amministratore Delegato e poi Presidente di Finmeccanica. Sotto la sua guida il gruppo ha consolidato le attività nei settori elicotteri, aeronautica, elettronica per la difesa e spazio, sviluppando partnership industriali internazionali e ampliando la presenza in Europa e negli Stati Uniti. La sua gestione è stata associata a una strategia di integrazione tra le diverse società controllate, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del gruppo nei grandi programmi multinazionali.
Oggi Leonardo rappresenta uno dei principali operatori globali nei settori dell’aerospazio, difesa e sicurezza, con attività che spaziano dagli elicotteri ai velivoli, dai sistemi elettronici alle soluzioni cyber e spaziali. Il gruppo è attivo in numerosi Paesi e partecipa a programmi industriali e tecnologici di rilievo internazionale, confermando il percorso di evoluzione avviato negli anni in cui Guarguaglini ne guidava la trasformazione.
L’intitolazione della Sala del Consiglio di Amministrazione si inserisce quindi in un contesto di continuità storica e istituzionale, volto a ricordare una figura che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo industriale del gruppo e al suo posizionamento nei mercati internazionali.










