08 Gennaio 2026
Jamie Dimon, CEO di JP Morgan, David Solomon, CEO di goldman sachs e Tim Cook, CEO Apple
JP Morgan ha annunciato di subentrare a Goldman Sachs nell’alleanza con Apple per le carte di credito, diventando il nuovo emittente della Apple Card. L’accordo prevede il trasferimento di un portafoglio di oltre 20 miliardi di dollari sulla piattaforma Chase e rafforza ulteriormente la presenza della banca americana nel mercato statunitense dei pagamenti e del credito al consumo. La transazione è soggetta a approvazioni regolamentari e si prevede possa richiedere fino a due anni per il completamento.
Per JP Morgan, guidata dall’amministratore delegato Jamie Dimon, questa operazione rappresenta un passo strategico importante. La banca consolida la propria posizione nel segmento delle carte di credito, rafforzando la capacità di attrarre e gestire clienti nel retail banking e ampliando il proprio portafoglio di consumatori. La partnership con Apple consente a JP Morgan di ampliare l’offerta di servizi finanziari digitali, sfruttando la piattaforma tecnologica del colosso di Cupertino.
L’accordo prevede che Mastercard continui a operare come circuito di pagamento della Apple Card. JP Morgan ha inoltre comunicato che contabilizzerà un accantonamento di 2,2 miliardi di dollari per possibili perdite su crediti nel quarto trimestre 2025, legato all’acquisto anticipato del portafoglio di carte di credito.
Per Goldman Sachs, l’uscita dalla partnership con Apple segna un nuovo passo nella strategia di ridimensionamento del business consumer. La banca aveva iniziato a rivedere la propria presenza nel settore del credito ai consumatori a seguito di difficoltà operative e una ristrutturazione interna delle priorità aziendali. Secondo le dichiarazioni dell’amministratore delegato David Solomon, la transazione rappresenta sostanzialmente il completamento del processo di concentrazione sulle attività core della banca, in particolare investment banking e gestione patrimoniale.
La chiusura dell’accordo con Apple avrà effetti immediati sul bilancio di Goldman Sachs. La banca prevede un incremento degli utili per azione di circa 46 centesimi nel quarto trimestre 2025, grazie al rilascio di 2,48 miliardi di dollari di riserve su crediti. Questi benefici saranno parzialmente compensati da un impatto negativo sui ricavi netti per 2,26 miliardi di dollari, legato a svalutazioni e costi di uscita dalla partnership.
La collaborazione tra Apple e Goldman Sachs era iniziata nel 2019 con il lancio della Apple Card, progettata per integrarsi con l’ecosistema digitale di Apple. Già nel 2023 le due società avevano annunciato la fine graduale della partnership, a seguito delle difficoltà della banca nell’espansione del consumer banking. Con il passaggio a JP Morgan, Apple mantiene continuità nell’offerta della Apple Card, mentre Goldman Sachs concentra le proprie risorse sulle attività istituzionali e sui servizi di investimento.
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