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Ania, Allianz conferma la permanenza nell’Associazione e si avvicina l’accordo sulla nuova governance tra Comitato esecutivo e Consiglio direttivo

Il confronto tra le principali compagnie assicurative apre a una riforma degli assetti decisionali dell’associazione, con una possibile revisione delle deleghe e l’introduzione di una nuova figura di coordinamento operativo

18 Dicembre 2025

Ania, Allianz conferma la permanenza nell’Associazione e si avvicina l’accordo sulla nuova governance tra Comitato esecutivo e Consiglio direttivo

Giovanni Liverani, Presidente dell'ANIA

Allianz resterà all’interno dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e si avvia alla conclusione il percorso di revisione della governance destinato a ridisegnare gli assetti di vertice dell’organizzazione. La conferma arriva dall’Assemblea dell’ANIA, riunitasi il 19 dicembre 2025 sotto la presidenza di Giovanni Liverani, che ha approvato le modifiche statutarie in materia di governance, portando a termine positivamente l’iter avviato all’inizio dell’anno. Contestualmente, Allianz S.p.A. ha revocato la richiesta di recesso dall’Associazione, formalizzata il 30 settembre 2025, sancendo così la permanenza del gruppo all’interno dell’ANIA.

L’intesa approvata introduce una distinzione più netta delle funzioni tra il Comitato esecutivo, composto dagli amministratori delegati delle principali compagnie, e il Consiglio direttivo, nel quale siedono i rappresentanti di circa trenta imprese. Un compromesso che consente di superare le tensioni emerse negli ultimi mesi e di scongiurare l’ipotesi di un’uscita di Allianz dall’associazione, ipotesi che era stata ventilata in seguito alle divergenze sull’assetto di governo dell’ANIA.

Le tensioni sulla governance 

Le frizioni si erano manifestate alla fine dello scorso anno, in occasione della nomina del nuovo vertice con la chiamata di Giovanni Liverani alla guida dell’Ania. Liverani, arrivato da Generali Italia, aveva avviato un percorso di riorganizzazione delle partecipate tedesche del Leone, ma la sua nomina aveva sollevato perplessità in alcune compagnie, in particolare in Allianz Italia. La compagnia guidata da Giacomo Campora aveva espresso insoddisfazione per l’assetto degli organi di governo dell’associazione, lasciando intendere la possibilità di un ripensamento sulla propria permanenza.

Il percorso verso il compromesso

La strada per ricomporre le divergenze si è fatta più chiara dopo che Allianz aveva annunciato l’intenzione di uscire dall’Ania a partire dal 2026. In risposta, Campora aveva spiegato che la comunicazione non era motivata da una rottura, ma da una “sostanziale divergenza sulla governance”, assicurando che le trattative restavano aperte. Anche Intesa Sanpaolo Assicurazioni, che inizialmente si era mostrata più defilata, sarebbe pronta a rimanere all’interno dell’associazione, contribuendo a un fronte più compatto.

La nuova architettura decisionale 

L’accordo in via di definizione punterebbe a una separazione più chiara delle competenze. Il Comitato esecutivo, presieduto da Liverani, continuerebbe a occuparsi della definizione della strategia dell’Ania, mentre il Consiglio direttivo avrebbe un ruolo di indirizzo e controllo. Una distinzione che mira a rendere più efficiente l’organizzazione e a evitare sovrapposizioni tra le funzioni del presidente e la figura del direttore generale, che sarebbe affidata alla nuova struttura.

Il ruolo del Direttore generale

Proprio la figura del Direttore generale rappresenta un altro tassello chiave della riforma. L’Ania sarebbe orientata a individuare una figura unica che coordini la macchina operativa dell’associazione, con una nomina attesa nei prossimi mesi. Il processo di selezione potrebbe essere affidato a un head hunter, con l’obiettivo di individuare un profilo in grado di garantire equilibrio tra le diverse anime del settore.

Le decisioni assembleari

Nel corso della stessa Assemblea, l’ANIA ha nominato il nuovo Consiglio Associativo e ha rinnovato per un anno la dott.ssa Maria Bianca Farina nella carica di Presidente Emerito. È stato inoltre approvato il budget di esercizio per il 2026, completando il quadro delle decisioni necessarie a garantire continuità operativa e stabilità istituzionale in una fase di profonda trasformazione del settore assicurativo.

Le prossime tappe

L’intesa dovrà ora essere formalizzata e sottoposta al vaglio degli organi associativi. L’assemblea dell’Ania è chiamata a riunirsi a breve, con all’ordine del giorno anche l’approvazione del budget. Se il compromesso verrà confermato, l’Ania potrà contare su una governance più stabile e condivisa, rafforzando la rappresentanza del settore assicurativo in una fase di profonda trasformazione normativa ed economica.

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