Venerdì, 20 Febbraio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Moneyfarm, l'inflazione cresciuta fino al 18,3% a dicembre 2022: costa €4 mila in più in un anno alle famiglie

Dai calcoli di Moneyfarm emerge che l’inflazione costa alle famiglie da 188€ a 363€ in più al mese, che, su base annua, significa tra i 2.000 e i 4.000 euro in più.

08 Febbraio 2023

Moneyfarm, l'inflazione cresciuta fino al 18,3% a dicembre 2022:  costa €4 mila in più in un anno alle famiglie

La forte crescita dell’inflazione è stata sicuramente una delle grandi protagoniste del 2022. A dicembre 2022, in Italia, i prezzi sono cresciuti dell’11,6% rispetto al dicembre dell’anno precedente, un valore a cui non si assisteva dalla prima metà degli anni Ottanta. La realtà, però, è che per molti risparmiatori l’inflazione è salita fino al 18,3% e i costi, in termini assoluti, fino a 363 euro in più al mese: 4 mila euro in più in un anno.
È quanto calcola Moneyfarm, società di gestione del risparmio con approccio digitale, che ha utilizzato l’indicatore di “inflazione effettiva” per affrontare la questione più urgente, oggi, per le finanze personali delle famiglie italiane.

Partendo dagli ultimi dati ISTAT sull’inflazione nel 2022 ed incrociandoli con la fotografia 2021 dei consumi di 52 diversi profili di famiglie e di consumatori, Moneyfarm ha stimato con il supporto di Smileconomy, società indipendente specializzata in educazione finanziaria, l’inflazione effettiva: un indicatore che misura i diversi impatti dell’inflazione sulle tasche dei
risparmiatori, a seconda del loro stile di vita e del loro mix di consumi.
A dicembre 2022 l’inflazione misurata da ISTAT segna +11,6% rispetto al dicembre 2021, ma per i 52 profili tracciati l’inflazione effettiva va dall’11,5% al 18,3%, poiché i consumi effettivi delle famiglie esaminate “battono” l’inflazione media del paniere ISTAT. Ragionando in termini assoluti, dai calcoli di Moneyfarm emerge che l’inflazione costa alle famiglie da 188€ a 363€ in più al mese, che, su base annua, significa tra i 2.000 e i 4.000 euro in più.
Alla luce di ciò, per poter continuare a mantenere il proprio stile di vita e neutralizzare gli effetti di un’inflazione eccezionalmente alta, una famiglia italiana dovrebbe risparmiare tra il 10% e il 15% delle sue entrate (“tasso di risparmio antidoto”). Pertanto le famiglie che, prima del 2022, risparmiavano meno hanno dovuto rinunciare ad alcuni consumi o attingere ai propri risparmi per mantenere inalterati i propri consumi. Attualmente, però, gli italiani risparmiano
mediamente il 7% del loro reddito, quindi non sarebbero in grado di affrontare una nuova ondata di inflazione nel 2023.


Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x