Lunedì, 23 Febbraio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Tim, nuovo piano: prevista separazione della rete fissa dai servizi. Labriola: "Fusione con Open Fiber operazione prioritaria"

Pietro Labriola, Ad di Tim: "L'obiettivo del Capital Market Day è comunicare il valore nascosto. Gare cloud, comunicheremo a mercati chiusi se pareggiare offerta"

07 Luglio 2022

pietro labriola

fonte: ilgiornaleditalia.it

Tim ha presentato il nuovo piano del Gruppo in occasione del Capital Market Day. Il CdA del Gruppo si è riunito ieri sotto la presidenza di Salvatore Rossi, conferendo mandato all’Amministratore Delegato, Pietro Labriola, a svolgere ogni attività utile per il conseguimento dell’obiettivo strategico del superamento dell’integrazione verticale e della riduzione del livello di indebitamento della società attraverso operazioni di trasferimento e valorizzazione di alcuni asset del Gruppo. Le eventuali opzioni verranno sottoposte al consiglio per le deliberazioni del caso. 

"Abbiamo una solida posizione di liquidità. Nei prossimi trimestri non avremo bisogno di attingere al mercato dei capitali, in quanto le cadenze del nostro debito sono completamente coperte fino al 2024", è quanto afferma l'Ad del Gruppo Pietro Labriola in occasione del Capital Market Day.

Tim, Capital Market Day: "L'obiettivo è comunicare il valore nascosto"

Il management ha illustrato al Consiglio un piano di trasformazione che si basa sulla consapevolezza che il Gruppo opera in un mercato caratterizzato da una forte competizione e da un quadro di vincoli regolatori tra i più stringenti in Europa.
Il piano prevede la possibilità di separare gli asset infrastrutturali di rete fissa (NetCo) dai servizi (ServiceCo con TIM Consumer, TIM Enterprise e TIM Brasil) e illustra per ciascuna entità il contesto di mercato, i perimetri di attività e le attività strategiche, nonché le modalità in cui le stesse potranno competere nei rispettivi mercati di riferimento in modo da generare più valore.

Il piano prevede NetCo, che include la rete fissa, primaria e secondaria, le attività wholesale domestiche e quelle internazionali (Sparkle). Netco può rappresentare il primo caso in Europa di realizzazione di un polo di infrastrutture e tecnologie di rete in fibra a disposizione di tutto il mercato e con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale. Si concentrerà sul mercato wholesale con il compito di accelerare ulteriormente il deployment della rete in fibra, beneficiando nel medio-lungo termine dei cicli di investimento e dei relativi ritorni tipici del mercato infrastrutturale. 

Il piano prevede inoltre ServiceCo che include TIM Enterprise, TIM Consumer e TIM Brasil. Partendo da TIM Enterprise: include tutte le attività commerciali nel mercato Enterprise, le digital companies Noovle, Olivetti e Telsy. Comprende gli asset relativi ai data center. Facendo leva su una posizione di leadership presso la Pubblica Amministrazione e i grandi clienti e su una selling proposition end-to-end unica e distintiva, punta a conquistare quote in un mercato in crescita grazie alla spinta verso i servizi digitali. Un approccio da Tech-company, sempre più integrato, anche organizzativamente, per un’offerta end-to-end che valorizzerà pienamente l’unicità delle competenze e degli asset del Gruppo, spinti dai trend di Cloud, IoT e Cybersecurity. TIM Consumer, invece, concentra al suo interno tutte le attività commerciali fisso e mobile nel mercato retail Consumer e Small and Medium Business (SMB). Comprende gli asset di rete mobile e le piattaforme di servizio. Una riorganizzazione profonda delle sue attività, basata sulla semplificazione, sarà l’elemento chiave per migliorare le performance. Infine, TIM Brasil. Player di riferimento nel mercato sudamericano delle comunicazioni, continuerà nel suo percorso verso una ‘Next Generation Telco’, che ha già consentito di raddoppiare la remunerazione agli azionisti. A seguito dell’acquisizione delle attività mobili del Gruppo Oi è prevista un’accelerazione della crescita dei ricavi, dell’Ebitda e della generazione di cassa, con trend solidi.

Questo piano di business consentirà di migliorare le performance operative con un focus economico finanziario specifico per ciascuna entità e di attrarre nuovi partner industriali e finanziari, permettendo di accelerare i processi innovativi e lo sviluppo di un’offerta sui nuovi business orientati alla transizione digitale. 
Con la nuova organizzazione prevista dal piano, inoltre, sarà possibile cogliere al meglio le opportunità offerte dalla transizione digitale e raggiungere contestualmente una struttura del capitale sostenibile, grazie ad un importante percorso di miglioramento della posizione finanziaria che prevede il deconsolidamento della rete fissa e l’eventuale ingresso di nuovi soci di minoranza in TIM Enterprise.

Tim, Labriola: "Nuovo piano, Brasile diventa fondamentale per la generazione di cassa"

VIDEO - Tim, Labriola: "Nuovo piano, Brasile diventa fondamentale per la generazione di cassa"

Pietro Labriola, AD di Tim, a Il Giornale d'Italia

"L’obiettivo della giornata odierna è stato spiegare il valore nascosto della nostra azienda, che ha quattro anime differenti: la rete, la società dei consumer, la società dei grandi clienti e il Brasile. Un altro appuntamento importante sarà quello del 4 agosto, quando presenteremo i risultati del secondo trimestre. Ritengo sia importante dimostrare che questo management team è in grado di eseguire il piano che ha dimostrato al mercato, che sarebbe una grande discontinuità rispetto al passato. Se non credessimo al fatto che andrà a buon fine, non lo presenteremmo.

Il Brasile è già in una società di per sé separata, continuerà ad avere il percorso che aveva, ma finalmente dopo tanti anni è una società che ci darà quello che abbiamo investito. Ricordiamo che sino al 2016 il Brasile era una società che bruciava cassa, ora diventa un elemento importante di generazione di cassa per il nostro Gruppo."

L'Ad Pietro Labriola: "La priorità nel breve termine è migliorare i livelli di efficienza"

Nel corso della conference call con gli analisti, l'AD di Tim, Pietro Labriola, ha affermato: "Abbiamo una solida posizione di liquidità. Nei prossimi trimestri non avremo bisogno di attingere al mercato dei capitali, in quanto le cadenze del nostro debito sono completamente coperte fino al 2024".

Illustrando il piano agli analisti su NetCo, Tim Enterprise, Tim Consumer e Tim Brasil, aggiunge: "Abbiamo deciso di puntare su entità focalizzate per liberare i punti di forza nascosti". Ciascuna delle 4 entità "sarà distinta dalle altre e avrà un modello di business mirato, un allocazione di capex specifico. Creazione di valore, valorizzazione degli asset, sostenibilità finanziaria saranno la conseguenza nell'esecuzione del nostro piano.

La nostra priorità principale nel breve termine è e continuerà ad essere quello di migliorare i livelli di efficienza", sottolinea Labriola. "Per la prima volta abbiamo una visione chiara dei punti di forza e di debolezza di ciascuna attività da un punto di vista strategico e anche economico. L'eliminazione dell'integrazione verticale, anche in vista di possibili operazioni straordinarie, consentirà di ottenere un allentamento dei vincoli normativi che per anni hanno bloccato Tim".

Capital Market Day, Labriola: "L'opzione migliore è la vendita della rete a Open Fiber e Cdp"

L'Ad di TIM afferma che la fusione con Open Fiber "rimane l'opzione prioritaria e preferita per sbloccare considerevoli sinergie e consentire la piena valorizzazione della rete infrastrutturale di Tim, ma solo se eseguito a condizioni vantaggiose sia per i detentori di azioni che per i detentori di debito. In caso di mancato perfezionamento dell'operazione, ci sono diverse opzioni alternative". 

"L'opzione migliore - sottolinea Labriola - è la vendita della rete a Open Fiber e Cdp per avere una parte di quella sinergia, ma se voglio ballare il tango devo ballare con qualcuno. Per questo abbiamo detto agli azionisti che c'è anche un piano B, che potrebbe prevedere una separazione dell'integrazione verticale con un altro partner. Comunicheremo a mercati chiusi se pareggiare offerta su gare cloud. Sono ottimista."

L'Ad del Gruppo ha anche parlato di cambiare e migliorare l'esperienza dei clienti che varcano la porta dei negozi TIM: "Dobbiamo riportare i clienti nei nostri negozi dove fare esperienza per soluzioni tecnologiche. Il negozio è importante per chi ha problemi da risolvere che vuole parlare fisicamente con qualcuno''.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x