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FNM - Alstom, due nuovi Donizetti debuttano sui binari lombardi: in arrivo altri 13 convogli entro fine anno

I due convogli prodotti da Alstom saranno in servizio sull’asse Bergamo-Brescia e sulla linea Brescia-Cremona dal 12 giugno. Marco Piuri, AD di Trenord: "Un altro decisivo passo avanti della mobilità lombarda. Il treno è perno di un sistema che deve reggere le sfide dell’innovazione e dell’ecologia: un territorio cresce se si muove bene e con i mezzi giusti"

Di Giada Massironi

10 Giugno 2022

FNM - Alstom, due nuovi Donizetti debuttano sui binari lombardi: in arrivo altri 13 convogli entro fine anno

fonte: @ilgiornaleditalia.it

Presentati oggi da FNM e Alstom i nuovi Donizetti, treni monopiano con 263 posti a sedere che debutteranno domenica 12 giugno sui binari lombardi. I primi due convogli circoleranno sulla linea che collega Bergamo e Brescia, Capitali della Cultura 2023, e sulla Brescia-Cremona. Gli ulteriori 13 convogli in arrivo nel 2022 saranno destinati anche alle linee Cremona- Treviglio e Treviglio-Bergamo. Si tratta dei primi convogli della commessa relativa all’Accordo Quadro e al contratto applicativo firmati da FNM, FERROVIENORD e Alstom a fine novembre 2019, in seguito alla gara bandita grazie ai finanziamenti di Regione Lombardia.

Nuovi treni, entro fine anno 15 nuovi Donizetti sulle linee lombarde

Il nuovo Donizetti è stato presentato oggi al deposito ferroviario di Fiorenza, nel corso di un evento cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, il presidente di FNM Andrea Gibelli, il presidente di FERROVIENORD Fulvio Caradonna, l'amministratore delegato di Trenord e direttore generale di FNM Marco Piuri, l'amministratore delegato di Alstom Italia e presidente e amministratore delegato Alstom Ferroviaria Michele Viale.

Il programma di rinnovo della flotta dei treni di Regione Lombardia prevede l’immissione in servizio di 222 nuovi convogli per il servizio ferroviario lombardo, grazie a uno stanziamento complessivo di 1,958 miliardi: 1,607 miliardi del programma approvato nel 2017 e aggiornato nel 2019 (176 treni, di cui 105 ad alta capacità, 41 a media capacità e 30 diesel elettrici) più 351 milioni aggiunti con la delibera del 17 marzo 2021, con cui è stato deciso l’acquisto di altri 46 convogli, 26 ad alta capacità (10 aeroportuali per Malpensa a configurazione lunga e 16 aeroportuali per Bergamo a configurazione corta) e 20 a media capacità (contratto applicativo firmato a marzo 2021). A questi si aggiungeranno 14 treni a idrogeno nell’ambito del progetto H2iseO per un investimento di oltre 160 milioni di euro (6 già acquistati) e 9 convogli destinati al servizio transfrontaliero Ticino-Lombardia TILO, che porteranno in totale 245 nuovi mezzi sui binari lombardi.

I Donizetti presentati oggi si affiancheranno ad altri 10 convogli monopiano già in circolazione, prodotti da Alstom appartenenti alla famiglia “Coradia Stream” (modello “Pop”), acquistati tramite una cessione di contratto da parte di Trenitalia, e a 45 treni Caravaggio doppio piano ad alta capacità, di cui 5 modello “Rock”. Dal 12 giugno, i nuovi treni Caravaggio inizieranno a circolare anche sulla linea Milano-Treviglio-Brescia. Complessivamente saranno 57 i nuovi treni in servizio.

Due nuovi Donizetti sulle tratte Bergamo-Brescia e Brescia-Cremona

“L’investimento di Regione Lombardia per rinnovare la flotta dei treni è ingente e non ha paragoni con altre realtà nel Paese – commenta il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana -. Siamo la Regione che stanzia più risorse non solo per l’acquisto di nuovi convogli, ma in generale a favore del sistema di trasporto pubblico locale. I treni nuovi che stanno entrando in servizio garantiscono una migliore esperienza di viaggio agli utenti. Più comfort, più efficienza, ma anche una riduzione sensibile dei consumi nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale. Stiamo mettendo in campo sforzi considerevoli, compresi gli interventi infrastrutturali sulla rete di FERROVIENORD. La gran parte delle rete ferroviaria in Lombardia però, come noto, è di competenza statale: occorre che ognuno faccia la propria parte, perché per assicurare un servizio soddisfacente sono necessari treni di ultima generazione ma anche binari efficienti”.

Claudia Maria Terzi, assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, afferma: “Prosegue l’impegno di Regione Lombardia nel portare a termine il programma di acquisto treni e al completamento delle consegne, nel 2025, tutte le linee del servizio lombardo disporranno di treni nuovi o di ultima generazione. Complessivamente si tratta di 222 convogli suddivisi in tre modelli: quelli a due piani “Caravaggio” per le linee suburbane ad alta frequentazione e per gli aeroporti, i treni a un piano “Donizetti” per le linee regionali, e quelli a trazione diesel elettrici “Colleoni” destinati alle linee regionali non elettrificate. Tutti i treni utilizzano la nuova livrea progettata da Giugiaro per Regione Lombardia, caratterizzata dal simbolo della "doppia freccia" verde, ormai il marchio di fabbrica del trasporto pubblico locale lombardo”.

“Con l’arrivo e la messa in servizio dei nuovi Donizetti – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli - segniamo un’ulteriore tappa nel percorso di rinnovamento della flotta, reso possibile grazie ai finanziamenti e alle indicazioni di Regione Lombardia. Oltre a migliorare il servizio e ad offrire un’esperienza di viaggio più confortevole, i nuovi treni garantiscono una significativa riduzione dei consumi e sono quasi interamente realizzati con materiali riciclabili”.

Marco Piuri, Amministratore Delegato di Trenord e direttore generale di FNM, sottolinea: “L’entrata in servizio dei nuovi treni Donizetti costituisce un altro decisivo passo avanti della mobilità lombarda. Il treno è perno di un sistema che deve reggere le sfide dell’innovazione e dell’ecologia: un territorio cresce se si muove bene e con i mezzi giusti, ovvero se il treno fa il treno, aggregando grandi numeri, il bus agisce su reti territoriali connesse alla ferrovia e i servizi “a chiamata” rispondono ai bisogni specifici di grandi centri che generano forte domanda di trasporto (eventi, centri direzionali, fiere, ecc...). I nuovi treni, confortevoli e veloci, rappresentano oggi uno dei simboli delle grandi transizioni che stiamo affrontando”.

Trenord, Piuri: "La mobilità cambierà faccia: su 500 convogli più della metà saranno nuovi nei prossimi quattro anni"

VIDEO - Trenord, Piuri: "La mobilità cambierà faccia: su 500 convogli più della metà saranno nuovi nei prossimi quattro anni"

Marco Piuri, Amministratore Delegato di Trenord e direttore generale di FNM, a Il Giornale d'Italia:

"Questi sono i primi due treni disponibili di 51, entro quest’anno ne arriveranno 15. Si tratta di treni mono piano, adatti per alcune tipologie di servizi e linee. Ricordo che nel frattempo ne sono arrivati 55 di nuovi, la maggior parte treni a doppio piano.

Questi treni nuovi hanno caratteristiche innovative dal punto di vista tecnologico e della prestazione. Si tratta di treni sostenibili che consumano il 30% in meno, con prestazioni nettamente superiori alle precedenti e una qualità evidentemente differente che cambia l’esperienza di viaggio dei viaggiatori, sia che siano pendolari e non. Questo è il frammento di un film che sta andando in onda e che durerà per i prossimi 3 o 4 anni, quando su 500 convogli più della metà saranno nuovi e con queste caratteristiche. Ci troveremo in un contesto di mobilità e di sistema che cambia radicalmente faccia".

FNM, Gibelli: "Con il rinnovo della flotta cambia la qualità del servizio: orari migliorano fino al 15%"

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Andrea Gibelli, Presidente di FNM, a Il Giornale d'Italia:

"Si tratta dell’avvio del rinnovo della flotta di Trenord, fa parte della grande commessa fatta dalla Regione Lombardia da più di 2 miliardi di euro. Si tratta di 222 treni e ad oggi possiamo dire che entro la fine dell’anno verranno messi in linea 97 treni dell’intera commessa, quindi ci sarà un cambiamento significativo della qualità del servizio con un miglioramento degli orari che, come abbiamo già visto dai treni messi in linea, può migliorare anche intorno al 15%.

C’è sostenibilità sociale perché la qualità del viaggio migliora: questo treno ha un sistema di aria condizionata adattiva che varia automaticamente in base al numero di passeggeri a bordo, LED, prese USB, accesso a chi ha ridotta mobilità, spazio per le biciclette. Insomma, c’è tutto quello che trasforma il trasporto in viaggio.

Oltre al sociale, c’è la parte energetica: Donizetti consuma il 30% in meno degli altri treni e rientra nel principio dell’economia circolare perché è riciclabile fino al 90%.

Alstom, Viale: "Il nostro target al 2030 è arrivare a emissioni zero in termini di produzione dei treni"

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Michele Viale, Amministratore Delegato di Alstom Italia e Presidente e Amministratore Delegato Alstom Ferroviaria, a Il Giornale d'Italia:

"Donizetti è un treno innovativo, un regionale dell’ultima generazione che abbiamo progettato e prodotto. Viaggia a 560 km/h, trasporta 518 persone di cui 263 sedute, produce il 30% dei consumi energetici in meno, è per il 96% riciclabile ed è dotato di condizionamento adattativo che contribuisce a ridurre nettamente i consumi energetici di questo treno.

Si tratta di un contratto firmato nel 2020, è stata importante la partnership con Trenord per riuscire a rispettare i tempi e per gli aspetti di omologazione, certificazione e gestione delle tempistiche. È stata un grande esempio di partnership nata in un periodo durante il quale non era facile lavorare e produrre."

Claudia Maria Terzi: "Donizetti, un treno moderno e sostenibile che porterà un cambiamento epocale nella mobilità"

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Claudia Maria Terzi, assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, a Il Giornale d'Italia:

"Oggi presentiamo i primi due convogli di più di decine. In Regione Lombardia in totale saranno 60, tra i 10 gia in servizio ereditati da Trenitalia e quelli customizzati Regione Lombardia. Questi treni andranno ad esercitare la loro attività sulla linea Bergamo-Brescia e Brescia-Cremona, portando un cambiamento epocale di modalità di spostamento con il servizio ferroviario.

Donizetti è un treno molto moderno e altrettanto sostenibile, ad esempio stabilisce quanta aria condizionata è necessaria a seconda di quante persone sono presenti in un vagone, quanta luce comune debba essere utilizzata, ha la possibilità di connessione USB e di presa su ogni sedile, in testa ha uno spazio per le famiglie e in coda per le biciclette. Un modo completamente diverso di viaggiare, comodo, più sicuro grazie alla visuale unica del treno. Inoltre, il sistema a circuito chiuso delle telecamere dà al macchinista la possibilità di controllare quello che succede da ogni parte del treno."

Donizetti, stimata riduzione del 30% dei consumi di energia

Si tratta di convogli mono piano di quattro casse, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV. Sono lunghi 84,2 metri, hanno 518 posti, di cui 263 a sedere. La velocità massima è di 160 km/h. Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare, tra le altre dotazioni, la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, telecamere interne, laterali e frontali, misuratore energia, conta- persone, telediagnostica da remoto. I convogli saranno inoltre dotati del sistema di bordo

SCMT/ERTMS, che garantisce i migliori standard di sicurezza europei. L’accessibilità è resa agevole dalla presenza di pedane automatiche per l’incarrozzamento.

Rispetto alla flotta attuale, è stata stimata una riduzione del 30% dei consumi di energia. Molto elevato inoltre il ricorso a materiali riciclabili (indice di riutilizzo pari al 96%). Da sottolineare anche la riduzione di rumori e vibrazioni, il potenziamento del sistema di climatizzazione e l’ampiezza delle aree di seduta e dei corridoi, adatti alle persone a mobilità ridotta.

"Come Alstom siamo orgogliosi di poter contribuire a un modello di trasporto regionale sostenibile, in linea con gli obiettivi nazionali in materia di transizione ecologica - dichiara Michele Viale, amministratore delegato di Alstom Italia e presidente e amministratore delegato Alstom Ferroviaria -. Siamo molto fieri di essere stati scelti da FNM e FERROVIENORD per migliorare la capacità di trasporto, rendendola moderna e innovativa, della Regione Lombardia. La nuova generazione di Coradia Stream rappresenta l’ultima versione di treno elettrico progettato e prodotto da Alstom Italia per il trasporto regionale. Un prodotto all'avanguardia che ha come caratteristiche un basso consumo energetico e il fatto di essere composto in larga parte da materiali riciclabili. Alstom si posiziona sul mercato italiano come un leader globale e che propone una mobilità smart e sostenibile. Stiamo investendo molto per rendere il trasporto ferroviario extra-urbano e urbano più ecologico”.

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