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Forum Comitato Leonardo: con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 previsto un impatto di 3 miliardi sul PIL

Presentato lo studio realizzato per il Comitato Leonardo dalla Luiss Guido Carli su Sport e Imprese a cura del Prorettore alla Ricerca, Prof. Stefano Manzocchi

Di Giada Massironi

26 Maggio 2022

Forum Comitato Leonardo: con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 previsto un impatto di 3 miliardi sul PIL

Dopo la lunga battuta d’arresto causata dalla pandemia, la disponibilità di nuove risorse finanziarie con il PNRR e l’organizzazione di grandi eventi nel nostro Paese come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 possono riportare al centro dell’attenzione lo sport e il suo ruolo di forza trainante della ripresa. Al ruolo e alle potenzialità del comparto sportivo e ai rapporti con i diversi settori produttivi del Paese è dedicata l’edizione 2022 del Forum del Comitato Leonardo, l’appuntamento che annualmente riunisce rappresentanti delle istituzioni e della business community per fare il punto sulle prospettive di sviluppo per le imprese del made in Italy.

 Al Forum, organizzato in collaborazione con ICE Agenzia, Confindustria e CONI presso la sede del CONI a Roma, hanno preso parte la Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, il Presidente di ICE Agenzia Carlo Ferro, la Vice Presidente di Confindustria Barbara Beltrame Giacomello, il Presidente del CONI Giovanni Malagò. Ha chiuso i lavori il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio.

Sono inoltre intervenuti Nerio Alessandri (Technogym), Lavinia Biagiotti (Biagiotti Group), Maria Criscuolo (Comitato Tecnico Sport e Grandi Eventi Confindustria), Antonio Marano (Fondazione Milano – Cortina 2026) e Maurizio Stroppiana (Mondo).

“Sport e Impresa: una partnership vincente”: lo studio della Luiss Guido Carli per il Comitato Leonardo

Il Prof. Stefano Manzocchi, Prorettore alla Ricerca dell’Università Luiss, ha presentato lo studio “Sport e Impresa: una partnership vincente” realizzato per il Comitato Leonardo dall’Ateneo intitolato a Guido Carli, con un’analisi dei benefici materiali e immateriali che il settore sportivo genera per il Sistema Paese e una valutazione dell’impatto economico di un grande evento come le prossime Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026.

“L’industria dello sport dell’intera filiera rappresenta l’1,5% del PIL con 26 mila imprese e con oltre 200 mila addetti che lavorano nei vari comparti: questo è l’indice del valore aggiunto, punto di forza dell’export italiano” ha dichiarato Luisa Todini, Presidente Comitato Leonardo. “Il made in Italy esprime vere e proprie eccellenze nella produzione di articoli sportivi con imprese che si sono affermate sui mercati esteri grazie ad un livello altissimo di qualità, design e tecnologia. La ripresa dei grandi eventi sportivi, celebrati con le tante vittorie dei nostri straordinari atleti, è il segno tangibile di un Paese che allunga il passo e vince. Lo sport e la sua industria valorizzano e migliorano le comunità e i territori creando un volano di benessere economico e sociale con un’attenzione particolare allo sviluppo delle tecnologie digitali e alla salvaguardia e sostenibilità dell’ambiente. Oggi siamo al nostro secondo appuntamento con il CONI, coadiuvati da un vero e proprio vademecum redatto dalla Luiss con l’intento di tracciare un bilancio ma, soprattutto, di indicare i binari su cui lavorare per usare e coordinare al meglio le risorse del PNRR. Lo Sport e l’Impresa insieme per accrescere la nostra economia e farci stare bene”.

“Veicolare nel mondo l’eccellenza del Made in Italy attraverso la promozione della nostra cultura, dei nostri territori e del nostro primato nello sport significa promuovere l’Italia a 360 gradi” afferma Carlo Ferro, Presidente di ICE Agenzia. “Per questo, oggi, in questo scenario così complesso, è più che mai necessario fare sistema, mettendo a fattor comune la capacità di ciascun attore a supporto delle imprese e dei territori. ICE Agenzia, nell’ambito del Patto per l’Export, fa la sua parte attraverso 19 nuove azioni. Fra queste, la campagna di Nation Branding Be.IT e la piattaforma MadeinItaly.gov.it, sono strettamente collegate anche agli eventi sportivi che, con il MAECI, sosteniamo: dal Gran Premio del MadeinItaly di F1, al Giro d’Italia, alla Lega Serie A, oggi trasmessa all'estero con i loghi Serie A e Be.IT. Tutto questo è parte di questa nuova ICE, più dinamica, più moderna, più desiderosa di essere vicino alle imprese e di collaborare con tutti gli attori di sistema. Perché la sfida sui mercati internazionali si gioca con regole aperte e, come insegna lo sport, si vince con il gioco di squadra!”.

“Il 2021 è stato l'anno dello sport che riparte dopo la pandemia, un anno di rinascita che ha visto il successo delle atlete e degli atleti italiani nel mondo. Un settore, quello sportivo, che rappresenta un tassello fondamentale della ripresa civile, sociale ed economica”, ha detto Barbara Beltrame Giacomello, Vice Presidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria. “Quello che non è stato sotto i riflettori è che l’attività sportiva è sempre supportata da un’industria molto dinamica, capace di generare crescita ed esportare il modello italiano all’estero, attraverso prodotti simbolo del made in Italy. I nostri articoli sportivi sono caratterizzati da eccellenza in termini di design, cura nei dettagli, qualità dei materiali e delle lavorazioni. La qualità, dunque, è la chiave per svettare in un contesto sempre più competitivo ed è ciò che difende i nostri beni dalla durissima concorrenza da parte dei competitor”.

“Il Ministero degli Affari Esteri” ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio “segue con sempre maggiore attenzione le dinamiche del settore sportivo nel quadro dell’economia nazionale, soprattutto da quando ha assunto le competenze in materia di commercio estero e ha posto innovazione, digitalizzazione e qualità dell’export alla base della strategia a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Per questo, insieme all’ICE, abbiamo voluto sfruttare i grandi eventi sportivi internazionali, come il Gran Premio di Imola, la serie A di calcio e il Giro d’Italia, quali piattaforme per promuovere il nostro Paese e le eccellenze italiane. Un’attività promozionale mirata, coordinata e sistematica del Made in Italy è un fattore chiave per il posizionamento delle imprese sui mercati esteri: lo sport italiano, riunendo diverse filiere produttive, apporta un contributo fondamentale al raggiungimento di questo obiettivo”.

 “Dalla nostra ricerca” ha commentato il Prorettore alla Ricerca della Luiss, Stefano Manzocchi “emerge come lo sport, oltre a essere un settore industriale strategico per l’economia nazionale - con oltre 15 mila imprese nel settore della gestione di impianti e attività sportive, un fatturato diretto di oltre 4 miliardi di euro e quasi 40 mila lavoratori impiegati – sia un traino per la produzione e l’esportazione di articoli e attrezzature sportive che hanno registrato risultati di rilievo negli anni recenti. Sport e impresa, dunque, è una partnership vincente. Lo sport riveste un ruolo sociale di grande rilevanza, generando significativi effetti positivi immateriali per il Sistema Paese, come il miglioramento del benessere psicofisico della popolazione e della coesione sociale, la riduzione della spesa sanitaria, la promozione del territorio e del turismo, concorrendo sotto diversi aspetti alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030”.

CONI, Giovanni Malagò: ”Più il mondo sportivo fa bene e più si valorizzano le aziende italiane”

VIDEO-CONI, Giovanni Malagò: ”Più il mondo sportivo fa bene e più si valorizzano le aziende italiane”

Giovanni Malagò, Presidente CONI, a margine del Forum del Comitato Leonardo "Sport e Imprese. What’s Next?":

“Il Comitato Leonardo è eccellenza per il Paese raduna e riunisce le aziende e chi le rappresenta il meglio dell’Italia, molto bello che abbiano deciso di studiare e analizzare, sviluppare al meglio le potenzialità dello sport qui nella sede del CONI, con delle testimonianze che fanno capire la potenzialità di questo settore focalizzandosi su settori diversi dai nostri come la parte industriale e occupazionale. Credo che noi integriamo tutto questo, tanto noi riusciamo a fare bene con risultati, testimonial, eventi e prestigio e tanto più sicuramente, a cominciare dalla filiera industriale e produttiva, siamo in condizione di valorizzare le nostre aziende italiane.”

 “Roma resterà nella storia per questa nuova coppa vinta a Tirana? Si è vero, sicuramente ha un valore diverso la prima edizione. Penso che questa vittoria, a prescindere dalle considerazioni che uno può fare a livello sportivo e calcistico sulla manifestazione, sarà molto di aiuto a livello culturale alle altre squadre italiane perché probabilmente hanno visto alla fine questa folla oceanica che ha accompagnato la squadra e direi molto prima della partita di ieri. Dà prestigio, un valore aggiunto, dei ricavi supplementari. Per cui un certo atteggiamento spero che possa essere cambiato". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sulla vittoria della Roma ieri sera a Tirana in Conference League.

"Mi sento anche di dire che, e vale per la società, i tecnici, anche per certi versi a livello culturale, vedere queste partite, anche se tutto è rapportato, ma in certi momenti ti sembra di vedere lo stesso sport ma è come se fosse un altro. La differenza è che la palla esce pochissimo, i tempi morti per una serie di motivi da noi sono enormi. Gli arbitri, anche gli stessi italiani, in Europa hanno una dinamica di valutazione diversa. Ieri sono rimasto impressionato dal fatto che nei primi 10 minuti non è stato fischiato un fallo. Vuol dire che fisicamente giochi un'altra partita, anzichè fare una maratona di 42 km ne fai 50 o 60. Ecco il grande tema sul quale bisogna riflettere, che è un po' culturale, tecnico e anche atletico"

Comitato Leonardo, Luisa Todini: “Lo sport è un settore che aiuta la ripresa del Paese, le aziende che investono qui creano occupazione”

VIDEO-Comitato Leonardo, Luisa Todini: “Lo sport è un settore che aiuta la ripresa del Paese, le aziende che investono qui creano occupazione”

Luisa Todini, Presidente Comitato Leonardo: “Un volano di storia e futuro prendiamo spunto dagli eventi positivi, non soltanto sportivi del passato, partiamo da Torino per raccontare al meglio quello che sarà Milano-Cortina, rappresenteranno investimenti in centri sportivi in benessere, in prospettive che non dovranno essere legate solo all’evento ma che racconteranno una prospettiva futura ma che rappresentano un volano di numeri, di occupazione, di racconto, di attrattività non solo per Milano e Cortina ma per quella che è la capacità dell’Italia e delle imprese italiane e dello sport di raccontare una storia positiva. Il segno che lasceremo questa volta pone le radici per il futuro.”

Luisa Todini risponde ai microfoni de Il Giornale d'Italia: “Lo sport ha subito una battuta di arresto inevitabile durante il lockdown, ma la crescita a cui eravamo arrivati prima è stata un moltiplicatore per la ripresa che abbiamo avuto, trascinati non soltanto dalle vittorie sportive che abbiamo avuto, pensiamo a campionati europei dell’anno scorso, di Berrettini e di Goggia, ma abbiamo avuto anche degli inciampi nello sport calcistico, questa battuta d’arresto non c’è quando c’è un inciampo, il trend è positivo. Durante la pandemia siamo diventati degli sportivi digitali, che ci ha fatto capire quanto si può essere connessi attraverso le nuove tecnologie e imparare a fare sport attraverso queste, gli Snake ball i piccoli video di eventi sportivi che hanno una contaminazione positiva che ricade nel prodotto interno lordo. L’aggregato sportivo di impresa e sport, come dice Assosport, rappresenta 1,5% del pil, oltre 26mila aziende e 200mila addetti. Questa è la punta dell’iceberg che rappresenta un percorso tra la scuola, istruzione, benessere, tutto un connubio di attività positive che portano questi numeri.”

“Lo sport è un settore che è di aiuto per la ripresa, le aziende anche attraverso le sponsorizzazioni in investimenti sportivi creano il volano positivo di occupazione del prodotto interno lordo. Nel PNRR ci sono molti dettagli soprattutto in investimenti in start up digitali che sono consoni alle crescite delle attività e delle aziende sportive. Sono nate in questi anni tante micro start up legate alla parte web, digitale e agli eventi sportivi e il trend è in crescita come ci dice questa ricerca della LUISS, che secondo me è più un vademecum da analizzare prendendo buone idee per chi si sta approcciando a questo mondo.”

“Mi sento di dire che noi e il nostro Governo e tutti gli stakeholder che partecipano stanno già facendo delle cose fatte bene, bisogna continuare su questo binario investendo su quella che è la parte di open innovation, digitale, web per far crescere tante aziende piccole che saranno destinate a diventare grandi o a restare nicchie di eccellenza. Questo è il percorso giusto il dialogo ed eventi come questi aiutano ad una contaminazione positiva.”

Confindustria, Barbara Beltrame Giacomello: ”Milano-Cortina porterà grande impatto economico per l’Italia, importante il focus sull’esportazione"

VIDEO - Confindustria, Barbara Beltrame Giacomello: ”Milano-Cortina porterà grande impatto economico per l’Italia, importante il focus sull’esportazione”

"Il focus del mio intervento sono state le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e tutto quello che potrà portare di indotto al nostro Paese. Molto importante anche per le Olimpiadi esportare dal nostro Paese perché noi facciamo le cose meglio di tutti.”

“L’impatto economico sarà molto grande basta pensare e lo dice la ricerca di oggi, che per 1 miliardo di euro si prevede una crescita di 3 miliardi di euro nel Pil Italia. Nel settore sportivo c’è una ripresa, la pandemia aveva portato a riscoprire gli sport che prima si davano per scontati, vogliamo più attivi di prima e vivere di più all’aria aperta, lo sport deve essere uno stile di vita.”

Università Luiss, Stefano Manzocchi: ”Investire nello sport significa investire in tutto il settore del Made in Italy con impatto positivo sul Pil”

VIDEO-Università Luiss, Stefano Manzocchi: ”Investire nello sport significa investire in tutto il settore del Made in Italy con impatto positivo sul Pil”

Stefano Manzocchi, Prorettore per la Ricerca Università Luiss a Il Giornale d’Italia:

”L’impatto delle prossime Olimpiadi sarà molto importante, noi stimiamo che a fronte di un investimento di 1 miliardo di euro per realizzare Milano-Cortina 2026 ci sarà un impatto sul Pil di circa tre volte tanto, questo perché investire nello sport significa investire in tutto il settore del Made in Italy, pensate all’accoglienza, alla ristorazione, agli eventi, al settore dei media, all’agroalimentare e a tutti gli altri settori che verranno interessati da questo evento. Questo significa che il boost che potrà arrivare dall’organizzazione delle Olimpiadi, per un settore che già negli ultimi anni ha avuto delle performance eccezionali, direi sarà molto importante e in prospettiva questo potrebbe fare da contraltare al rallentamento a cui in questo momento si assise per la crisi internazionale.”

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