Venerdì, 20 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Marca by BolognaFiere: al via la 18esima edizione all’insegna dell’eccellenza italiana e dell’internazionalizzazione, con quasi 900 espositori

Marco Pedroni, Presidente ADM, Associazione Distribuzione Moderna a Il Giornale d’Italia: “La Marca del Distributore può essere in questa fase complicata uno strumento utile per le famiglie italiane per tutelare un potere d’acquisto, svolgerà un ruolo sociale anche nei prossimi mesi”

15 Marzo 2022

Marca by BolognaFiere: al via la 18esima edizione all’insegna dell’eccellenza italiana e dell’internazionalizzazione, con quasi 900 espositori

Riparte dopo due anni con dei numeri simili all’ultima edizione del 2020, Marca by BolognaFiere. La 18esima edizione dell’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale, sarà in presenza il 12 e 13 aprile 2022 nel quartiere fieristico di Bologna. Una grande vetrina con ben cinque padiglioni dove si espongono i prodotti dell’eccellenza italiana a marca del distributore. La fiera è organizzata da BolognaFiere in collaborazione con ADM, l’associazione della distribuzione moderna, ed è l’unica manifestazione dove la Distribuzione moderna organizzata (Dmo) ha a disposizione più di mille metri quadrati per le proprie insegne.

Marca by BolognaFiere: il 12 e 13 aprile 2022 al quartiere fieristico di Bologna

Un’occasione unica per andare alla sostanza del business, toccare con mano i prodotti e chiudere i contratti tra aziende di qualità che producono eccellenze, e le grandi insegne pronte a riempire gli scaffali con il proprio marchio. Marca by BolognaFiere è garanzia di crescita: anche per questo ha saputo resistere alle fasi più dure dell’emergenza sanitaria senza star ferma un giro. Forte dell’esperienza solo digitale dell’edizione 2021, e nonostante il rinvio di qualche settimana rispetto al tradizionale appuntamento di gennaio, la fiera conferma il numero di espositori (quasi 900, numero stabile non scontato vista l’assenza obbligata della Cina), un numero di metri quadrati (sfiora i 23.000) che garantisce sicurezza e distanziamento, e porta a casa novità importanti per l’Italia e per il mercato internazionale.

Marca 2022, Bruzzone (BolognaFiere): “Ripartiamo dalla 18esima edizione di Marca, in un settore che dà grande crescita e capacità di sviluppo di prodotti”

VIDEO - Marca 2022, Bruzzone (BolognaFiere): “Ripartiamo dalla 18esima edizione di Marca, in un settore che dà grande crescita e capacità di sviluppo di prodotti”

Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere a Il Giornale d’Italia: “La diciottesima edizione di Marca per noi vuol dire un grande appuntamento perché ci riporta in presenza con un grande quantitativo di metri quadrati ed aziende assolutamente comparabili a quelle che abbiamo lasciato nel 2019, quindi un grande successo. Ripartiamo dalla diciottesima in questo settore che dà una grande crescita e capacità di sviluppo di prodotti.”

 “Abbiamo sempre investito sui mercati internazionali e sicuramente il mondo europeo ci guarda con grande attenzione e contiamo di avere una grande visitazione europea”

 Marca 2022, Pedroni (ADM): “Marca del Distributore strumento utile per le famiglie italiane per tutelare il potere d’acquisto”

VIDEO - Marca 2022, Pedroni (ADM): “Marca del Distributore strumento utile per le famiglie italiane per tutelare il potere d’acquisto”

Marco Pedroni, Presidente ADM, Associazione Distribuzione Moderna a Il Giornale d’Italia: “La decisione di fare Marca è stata una decisione importante che abbiamo preso insieme a Fiera Bologna. La distribuzione era convinta anche prima di questa tragica e terribile guerra che fosse importante fare Marca in presenza e l’abbiamo programmato in aprile perché ci è sembrato lo spazio giusto per poterlo fare. Questa situazione intervenuta nella guerra in Ucraina e con gli impatti molto forti che questa guerra ha sugli aspetti economici aggravando fortissimamente i temi dell’inflazione dei prezzi delle materie prime dell’energia, dei beni alimentari. “

“Con questo impatto abbiamo pensato che fiera Marca può essere un momento importante di confronto tra gli operatori della distribuzione, con i nostri fornitori della Marca del Distributore per riflettere anche come la Marca del Distributore possa essere in questa fase uno strumento utile per le famiglie italiane per tutelare un potere d’acquisto. Credo che questo sarà il tema dei prossimi mesi e la centralità della Marca del Distributore nel Mercato sarà ancora più forte, negli anni della pandemia è cresciuta, è cresciuto il ruolo che ha svolto per la sua qualità e convenienza che rappresenta rispetto ai prodotti di marca industriale e credo che svolgerà ancora di più questo ruolo sociale, anche nei prossimi mesi che purtroppo sono associati a questa terribile guerra in Ucraina.”

Marca2022, De Molli (Ambrosetti): “La Marca del Distributore ha retto l’intera filiera industriale del Paese e rappresenta il 60% della crescita del settore alimentare italiano”

VIDEO - Marca2022, De Molli (Ambrosetti): “La Marca del Distributore ha retto l’intera filiera industriale del Paese e rappresenta il 60% della crescita del settore alimentare italiano”

Valerio De Molli Managing Partner e Amministratore Delegato di The European House – Ambrosetti a Il Giornale d’Italia: “Presentiamo l’anteprima della ricerca di scenario sul sistema food e in particolare sulla Marca del Distributore, che abbiamo sviluppato per ADM, che mette in evidenza la portata della Marca del Distributore. Con questa analisi dimostriamo che l’impatto sulle famiglie dell’acquisto della Marca del Distributore è significato per un risparmio di più di 2 miliardi all’anno, essendo il pricing medio della Marca del Distributore 14% in media. Un’altra riflessione che emerge in modo potente è come la Marca del Distributore ha retto l’intera filiera industriale del Paese, avendo spiegato che il 60% della crescita di tutto il settore alimentare italiano, che è uno dei comparti di maggiore potenza e traino del Made in Italy."

"Il delta crescita degli ultimi anni della Marca del Distributore esubera l’intera crescita dell’esportazione verso due grandi marcati come Stati Uniti e Germania, per avere un’idea della crescita. Nell’ ultimo quindicennio circa la Marca del Distributore ha guadagnato 10 punti percentuali come quota, dal 20% al 30% in relazione al resto del mercato. Siamo davanti ad una realtà industriale molto importante di grande impatto e con una valenza socio-economico molto rilevante per il sistema Paese.”

“Come uscire dalla situazione attuale dell’Europa è complicato, molto è legato allo stato dell’andamento della guerra russa in Ucraina, la diplomazia sta provando a uscirne ma sembra che sia Putin impermeabile ad ogni atto diplomatico, ogni accordo che venga incontro alle condizioni della controparte, il suo disegno oramai mi sembra evidente invadere il territorio ucraino ed essere al centro di uno scacchiere che ricorda al vecchia Unione Sovietica. Questa è la sua finalità e premessa, non gli interessa nulla degli aspetti socio umanitari e dei rapporti con gli altri Paesi e degli equilibri internazionali. E quindi è un atto violento ed è difficile scendere a miti consigli per ragionare."

"Sulle filiere italiane il problema è enorme, ci sono intere filiere legate alle catene di fornitura ucraino-russa, quella della ceramica che importa quasi tutte le materie prime dall’Ucraina, la filiera dell’acciaio, la ghisa, molti semi-lavorati vengono dall’Ucraina. Le catene alimentari il mais, il grano, noi importiamo tutto nel nostro Paese proprio da Russia e Ucraina. Quindi impatto sarà importante anche per materie prime poco discusse come il neon che è uno degli elementi sui quali si costruiscono i cip, dipende tutto dalla Russia. E come adesso funzionerà l’equilibrio internazionale sarà difficile da intravedere, quindi c’è molta preoccupazione.”

Marca2022, Lunghi (BolognaFiere): “Presenti 900 aziende come nell’ultima edizione nel 2020, ripartiamo per tornare a dialogare”

VIDEO - Marca2022, Lunghi (BolognaFiere): “Presenti 900 aziende come nell’ultima edizione nel 2020, ripartiamo per tornare a dialogare” 

Domenico Lunghi, direttore business unit private label, Food & per industry di BolognaFiere a Il Giornale d’Italia: “Noi siamo contenti della risposta che hanno voluto dare le aziende, dovuta al fatto che la pandemia sia una fase sicuramente di calo, sono presenti 900 aziende come nell’ultima edizione che abbiamo avuto nel gennaio del 2020. Ripartiamo in sostanza da dove ci eravamo interrotti, c’è una fortissima voglia da parte delle aziende che operano nel settore della marca privata di rincontrare le insegne, che saranno presenti con dei loro stand, come di consueto a Marca e c’è molto interesse perché quest’anno ci sarà l’opportunità di ritornare a dialogare.”

“Per noi il digitale è supporto dell’attività fisica. Organizzeremo Marca dal 12 al 13 aprile ma avrebbe dovuto aver luogo a gennaio, complice la pandemia l’abbiamo spostata. Il digitale lo utilizziamo in via propedeutica, dal 4 all’11 aprile faremo una settimana di incontri online con la nostra piattaforma di matching e consentiremo alle insegne di altri Paesi, che non riusciranno a venire in fiera per la situazione difficile che sta affrontando il nostro mondo, di avere comunque un dialogo con altre insegne, in particolare quelle della Russia, della Cina. In Cina stiamo facendo parecchio lavoro, malgrado la pandemia abbiamo lanciato l’anno scorso per la prima volta Marca Chen Zhen in Cina e quest’anno la rifacciamo il 23 e 25 giugno. Abbiamo un dialogo interessante con le insegne cinesi che stiamo cercando di coinvolgere e che sono molto interessate al Made in Italy.”

“Quest’anno per la prima volta abbiamo come espositori un’insegna dal Sudamerica, una dall’Ecuador, abbiamo parecchi bayer che si sono già iscritti e saranno presenti in fiera, non riusciamo a dir quanti saranno ma la risposta è molto buona, l’interesse è forte e credo che dall’Europa ci sarà una buona affluenza.”

Le insegne della Dmo, gli espositori, i settori merceologici Il comitato tecnico scientifico dell’edizione 2022 di Marca by BolognaFiere passa da 15 a 18 insegne. Alle presenze storiche (C3, Carrefour, Conad, Coop, Coralis, Crai, Despar, D.it-Distribuzione Italiana, Italy Discount, Marr, S&C, Selex, Tuodì, Unes, Vegè) si aggiungono quest’anno tre new entry: Ard Discount, Lekkerland e Brico Io, specializzata tra l’altro in verde e bricolage, novità merceologiche per Marca by BolognaFiere. Gli espositori a oggi sono quasi 900, a conferma della potenzialità espositiva della manifestazione che si snoda lungo 5 padiglioni. Il food continua a essere predominante, con il 75% degli espositori. Il non food cresce soprattutto nel packaging e nei prodotti di cura della casa e cura della persona (con un aumento di detergenti, sanificanti e igienizzanti legato anche agli effetti della pandemia). Spazio anche per Marca Fresh, dedicato ai prodotti del comparto fresco e freschissimo e organizzato da SG Marketing, e per la Packaging Lab Area, con workshop, presentazioni e convegni specializzati, in collaborazione con IED, Istituto Europeo di Design. Inoltre la sezione dell’Emilia-Romagna dell’Associazione per il Disegno Industriale (Adi) sarà in fiera e sceglierà cinque prodotti per la fase di preselezione del prestigioso riconoscimento biennale del Compasso d’Oro.

Marca by BolognaFiere è sempre più internazionale I prodotti novità delle insegne sono quelli lanciati sul mercato nel 2021 oppure in fase di decollo nel 2022: si possono vedere in vetrina alla Retail Brand Area del centro servizi della fiera che quest’anno, oltre alle 18 catene italiane, ospiterà per la prima volta anche un’insegna straniera in arrivo dall’Ecuador. I prodotti novità delle insegne si possono consultare anche online sul sito di Marca by BolognaFiere e sui monitor posizionati in molti punti strategici della manifestazione.

Per la prima volta inoltre anche i prodotti novità degli espositori di Marca by BolognaFiere possono partecipare alla “Selezione dei prodotti novità”, organizzata in collaborazione con IPLC-The Retailer Brand Specialists: le aziende i cui prodotti entreranno nella top ten riceveranno una consulenza specifica per accedere al mercato europeo. La selezione sarà a cura di una giuria internazionale di esperti di marca del distributore provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Grecia e Cipro. La selezione dei prodotti sarà diffusa online sul sito della fiera e sui monitor dei padiglioni. Confermata la collaborazione con ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione attraverso cui il Governo favorisce il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle imprese italiane sui mercati esteri. Il quartier generale per i buyer stranieri è al centro servizi della fiera, dove all’International buyer lounge potranno svolgere i loro incontri di business.

I convegni

Marca del distributore e comportamento dei consumatori sono al centro del convegno inaugurale di Marca by BolognaFiere (12 aprile ore 10.30) a cura di ADM con The European House-Ambrosetti e Ipsos. Il 13 aprile alle 10 sarà invece presentato il XVIII Rapporto Marca by BolognaFiere con dati e trend della marca del distributore in Italia, a cura di IRi-Information Resources, e un focus sulla marca del distributore in Europa a cura di IPLC-The Retailer Brand Specialists.

Buyer pronti ad aprire le agende: l’anteprima digital è dal 4 all’11 aprile Nel 2021, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, Marca by BolognaFiere è diventata un evento online con ottimi risultati. Un patrimonio che BolognaFiere ha voluto conservare riproponendo Digital Session per creare in anteprima i contatti tra buyer e espositori, che potranno poi incontrarsi di persona in fiera. La Digital Session è in programma dal 4 all’11 aprile 2022. La partecipazione è gratuita per i buyer e gli espositori.

La solidarietà

Marca by BolognaFiere ha anche un cuore solidale: torna infatti per l’edizione 2022 la collaborazione con Caritas Diocesana di Bologna alla quale verranno donati tutti i prodotti, sia deperibili che non, che le aziende espositrici decideranno di lasciare in fiera.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x