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Myntelligence diventa MINT, transizione digitale e prospettive future post pandemia

Presentato MINT oggi al Piccolo Teatro di Milano alla presenza di Luigi Gubitosi (Tim), Corrado Passera (Illimity Bank), Luca Colombo (Facebook) e Fabio Vaccarono (Google)

16 Settembre 2021

Myntelligence diventa MINT, transizione digitale e prospettive future post pandemia

Fonte foto: Il Giornale d'Italia

Nell’era digitale emerge sempre più forte tra le aziende la ricerca di modelli di business sostenibili. In ambito digitale la sostenibilità significa partecipare alla creazione di una digital society a misura d’essere umano. MINT [mint.ai], grazie ai suoi algoritmi di Intelligenza Artificiale e all’automazione dei processi di pianificazione e di acquisto della pubblicità, libera il tempo delle persone, creando efficienza e riducendo lo spreco.


Intelligenza artificiale e Automazione sono il cuore della suite di piattaforme di MINT per capitalizzare sui big data dell’ADV e ottimizzare in tempo reale tutto il processo di gestione di una campagna media. A supporto di questa strategia, oltre alla piattaforma M1 dedicata alle Multinational Corporations e al segmento Enterprise, lo stesso cuore tecnologico e intelligente di MINT consente di servire, con la piattaforma M2, anche il segmento delle small business e il segmento delle micro-business con la piattaforma M3. Con il lancio di questi nuovi prodotti, MINT si candida a essere l’unica piattaforma che automatizza su tutti i canali di distribuzione dei messaggi pubblicitari, per tutti i segmenti del mercato.  Automazione e intelligenza artificiale per tutti.

illimity, Corrado Passera: "Diamo credito alle imprese in crisi ma che hanno grandi potenzialità"

VIDEO-illimity, Corrado Passera: "Diamo credito alle imprese in crisi ma che hanno grandi potenzialità"

"Siamo nati digitali e per cogliere questa onda grande che è solo iniziata. Chi pensa che il digitale abbia già cambiato il mondo non si rende conto di quanto c'è ancora dietro l'angolo e di quanto, ad oggi, ci sia spazio di cambiamento in funzione di queste tecnologie". Queste le parole di Corrado Passera, amministratore delegato di Illimity, a Il Giornale d’Italia, in occasione dell’evento di Myntelligence, tenutosi questa mattina al Piccolo Teatro di Milano.

"Non è solo un fatto di efficienza, ma anche di capacità di prendere decisioni che prima non si potevano prendere, di inventare nuovi servizi e modelli di business. Questo rende entusiasmante una fase del genere per un'azienda come la nostra che è nata digitale e in cloud e che, in due anni e mezzo, da una presentazione su un pezzo di carta è diventata un'azienda di quasi 700 persone molto in gamba e appassionate. Noi siamo un'azienda che fa credito al mondo immenso delle piccole imprese. Ci occupiamo di quelle aziende che hanno un potenziale di crescita ancora inespresso e di quelle che hanno avuto gravi problemi ma che hanno ancora la possibilità di creare valore. Questo rimane il nostro focus di attenzione, ovviamente continuando ad aggiungere quei servizi che per le aziende sono prioritari. Ultimamente abbiamo avuto la possibilità di accompagnare le piccole imprese migliori anche in borsa e le due operazioni che abbiamo eseguito nelle ultime settimane hanno avuto grande successo.

Molte delle aziende italiane non si sono mai abbattute. Quelle che in questo momento hanno più successo sono quelle che hanno saputo cogliere le opportunità procurate dalle nuove tecnologie. Il Covid è stato un acceleratore di molti trend e dell'applicazione di queste tecnologie alla vita di ogni giorno. Questo processo lo vedo come un'opportunità per l'Italia, che ha dimostrato in molti casi anche di essere avanti a molti paesi nell'utilizzo del digitale. Di certo bisogna creare intorno a questo nuovo mondo ciò che serve in termini di formazione e di scuola perché, per valorizzare queste tecnologie, c'è bisogno di competenze ad oggi non ancora disponibili".

Tim, Luigi Gubitosi: "Intelligenza artificiale sempre più centrale"

VIDEO-Tim, Luigi Gubitosi: "Intelligenza artificiale sempre più centrale"

Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di Tim, dichiara a Il Giornale d’Italia in occasione dell’evento di Myintelligence di questa mattina: "Tim svolge una serie di funzioni importanti: in primo luogo porta la connettività e quindi permette di essere in collegamento attraverso il mobile, il fisso, adesso anche attraverso le tecniche miste e il satellitare, poi questi raccoglierli in aree gestite e protette come i data center e rielaborarli attraverso il cloud. Questo porterà all’uso dell’Intelligenza artificiale sempre di più sia per le grandi sia per le piccole e media imprese, sia per la pubblica amministrazione.

“In queste prime giornate credo sia avvenuto un passaggio straordinario dal satellite allo streaming, mi sembra che questo sia un dato di fatto. La rete si è comportata benissimo, evidentemente nell’imparare nuove tecniche si sta affinando e credo che vedremo sempre meglio la pluralità di operatori. Parliamo sempre di DAZN ma per esempio sia Infinity sia Amazon hanno trasmesso ieri in streaming. Sono numerosi gli operatori. L’auditel un tempo era basato esclusivamente sulla televisione classica, tradizionale, lineare. Adesso anche i dati non lineari sono utili per capire com’è andata effettivamente una trasmissione”, conclude.

Facebook, Luca Colombo: "La trasformazione digitale riguarda l'aspetto culturale"

VIDEO-Facebook, Luca Colombo: "La trasformazione digitale riguarda l'aspetto culturale"

“Come abbiamo detto questa mattina all’evento, la trasformazione passa attraverso la tecnologia ma come fattore abilitante”. Così Luca Colombo, Country Director di Facebook Italy, a Il Giornale d’Italia, in occasione dell’evento di Myntelligence, tenutosi questa mattina al Piccolo Teatro di Milano. 

"L’elemento che farà certamente la differenza discriminante riguarda l’aspetto culturale, l’aspetto mentale che permette di comprendere qual è il potenziale di queste tecnologie e come metterle insieme, affinché non si faccia un progetto per la tecnologia ma per un certo obiettivo e la tecnologia vada a servizio di tutto questo. Avere competenze, conoscenze, la giusta mentalità e il giusto tipo di apertura per far sì che tutte queste componenti messe insieme diano i risultati di valore legati all'efficienza, migliori servizi, velocità.

Stamattina si è parlato di quanto sia importante la filiera della formazione, quindi la scuola. Il nostro impegno è un po’ anche questo: fare in modo che attraverso formazione ed educazione facebook possa contribuire ad una svolta. Certamente la formazione è qualcosa di importante per sviluppare il potenziale che la tecnologia mette a disposizione, ma è un fattore necessario ma non sufficiente per fare quel cambio, la formazione è certo centrale”, conclude.

GroupM, Massimo Beduschi: "Cavalcare la transizione digitale e puntare sul consumatore"


 VIDEO- GroupM, Massimo Beduschi: "Cavalcare la transizione digitale e puntare sul consumatore"

“Più che assecondare bisogna cavalcare la transizione digitale, dal momento che gli investimenti della comunicazione sempre di più si spostano nel mondo digitale", afferma Massimo Beduschi, Ceo e Chairman di GroupM, intercettato dai microfoni de Il Giornale d'Italia, in occasione dell’evento di Myntelligence, tenutosi questa mattina al Piccolo Teatro di Milano.

"Essendo il consumatore sempre di più su tutto ciò che è digitale, la televisione sta diventando digitale, bisogna assolutamente padroneggiare gli strumenti tipici dell’Intelligenza artificiale che sono poi quelli che trattato oggi Andrea Pezzi e che ormai fanno parte della nostra dieta quotidiana non solo come professionisti del settore ma come consumatori.

Un mondo che è cambiato e, come citava Luigi Gubitosi di Tim, da una comunicazione uno a molti oggi abbiamo una comunicazione diversa, opposta, bisogna comunicare ad ognuno il proprio palinsesto se si vuole ingaggiare il consumatore.

E’ fondamentale spingere i nostri giovani a fare formazione, se il mondo sta andando in questa direzione ha più senso che i nostri giovani si dedichino alle materie STEM piuttosto che alle materie classiche di legge o di lingue”, conclude.

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