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Israele, ex generale Idf Winter in Italia dal 31 Marzo, appello BDS a Nordio: "Arrestate il criminale, incita al genocidio palestinese"

Anche la Fondazione Hind Rajab (HRF) ha avviato un procedimento legale in Italia basato su accuse che evidenziano comportamenti violenti, un linguaggio di natura genocidaria e una condotta militare illegittima

24 Marzo 2026

Israele, ex generale Idf Winter in Italia dal 31 Marzo, appello BDS a Nordio: "Arrestate il criminale, incita al genocidio palestinese"

Winter, fonte: X @mohammedalayoun

L’arrivo in Italia dell’ex generale israeliano Ofer Winter, figura fortemente controversa per il suo ruolo in operazioni militari caratterizzate da violenze e soprusi sistematici contro civili e per dichiarazioni pubbliche sotto forma di istigazione al genocidio, scatena polemiche e richieste di intervento giudiziario. Diverse organizzazioni pro Palestina hanno lanciato un appello al ministro della Giustizia Carlo Nordio affinche venga fermato, mentre una denuncia formale da parte della Fondazione Hind Rajab (HRF) è già stata depositata in procura.

Israele, ex generale Idf Winter in Italia dal 31 Marzo, appello BDS a Nordio: "Arrestate il criminale che incita al genocidio palestinese"

Winter, ex comandante della Brigata Givati, è atteso in Italia dal 31 marzo al 9 aprile, dove dovrebbe partecipare a eventi pubblici a Capaccio Paestum. La sua prsenza ha però innescato una forte mobilitazione"Arrestate il criminale che incita al genocidio palestinese", è la richiesta avanzata da organizzazioni come BDS Italia, Global Movement to Gaza e altre realtà, che hanno raccolto numerose adesioni.

Al centro delle accuse ci sono sia le operazioni militari condotte in passato sia le dichiarazioni rilasciate negli anni, ritenute espressione di una retorica estremamente violenta di natura genocidariaEra il responsabile di un’unità speciale, la Brigata Givati, durante l’operazione Protective Edge del 2014.

Il suo nome è legato in particolare all’operazione “Protective Edge” del 2014 nella Striscia di Gaza. In quel contesto, secondo i denuncianti, si sono verificate gravi violazioni del diritto internazionale umanitario, con attacchi che hanno colpito anche civili e infrastrutture non militari. Uno degli episodi più controversi resta il cosiddetto "Black Friday", durante il quale un uso massiccio della forza provocò centinaia di vittime. Oltre agli aspetti militari, nel mirino ci sono le dichiarazioni pubbliche di Winter, in cui l’ostilità viene estesa all’intera popolazione palestinese su base religiosa.

Secondo i promotori dell’iniziativa, queste posizioni configurerebbero una vera e propria istigazione al genocidio, con inviti espliciti allo svuotamento della Striscia di Gaza attraverso deportazioni forzate o altre misure estreme. "Questi crimini non hanno prescrizione", è stato sottolineato dai rappresentanti della Fondazione Hind Rajab, che ha presentato una denuncia formale. La denuncia depositata il 23 marzo presso la Procura di Roma chiede l’apertura di un’indagine penale nei confronti di Winter. Secondo i legali e le organizzazioni coinvolte, l’Italia avrebbe l’obbligo di agire in base al diritto internazionale, che impone di indagare e perseguire individui sospettati di crimini di guerra presenti sul proprio territorio.

 

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