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Petrolio, Usa verso rilascio di 172mln di barili dalla Strategic Reserve per ridurre prezzi greggio per guerra in Medio Oriente

Allineandosi ai recenti sforzi dell'Agenzia Internazionale per l'Energia, il Presidente Usa Trump ha autorizzato il rilascio di 172 milioni di barili dalle riserve di Texas e Louisiana per fronteggiare la crisi economica del petrolio nel settore energetico

12 Marzo 2026

Petrolio, Usa verso rilascio di 172mln di barili dalla Strategic Reserve per ridurre prezzi greggio per guerra in Medio Oriente

(Fonte: US energy.gov)

Gli Stati Uniti sono pronti a rilasciare 172 milioni di barili di petrolio dalla Strategic Petroleum Reserve quale mossa necessaria a tagliareprezzi del greggio che, dall'inizio della guerra in Medio Oriente contro l'Iran, hanno visto una brusca impennata di mercato. La mossa è stata annunciata oggi, 12 Marzo, dal Segretario per l'Energia statunitense Chris Wright, e si pone in continuità con la recente decisione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (l'AIE) di sbloccare altri 400 milioni di barili per contenere la crisi energetica dilagante.

Petrolio, Usa verso rilascio di 172mln di barili dalla Strategic Reserve per ridurre prezzi greggio per guerra in Medio Oriente

"In precedenza - si legge nel comunicato rilasciato dal Segretario Usa Chris Wright - 32 membri dell'Agenzia Internazionale dell'Energia hanno concordato all'unanimità la richiesta del presidente Trump di abbassare i prezzi dell’energia con un rilascio coordinato di 400 milioni di barili di petrolio e prodotti raffinati dalle rispettive riserve". "Come parte di questo sforzo - continua Wright - il presidente Trump ha autorizzato il Dipartimento dell’Energia a rilasciare 172 milioni di barili dalla Strategic Petroleum Reserve". Mentre il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in difficoltà nell'uscire da un conflitto che non sta portando risultati concreti rispetto agli obiettivi propagandati inizialmente, afferma che i prezzi del petrolio "stanno già scendendo", parallelamente il Dipartimento dell'Energia Usa prende tutte le misure necessarie a fronteggiare la fluttuazione di prezzo del mercato del petrolio.

I prelievi, ha comunicato Wright, sono previsti per la prossima settimana e potrebbero richiedere fino a 120 giorni. "Ridurrò sostanzialmente i prezzi del petrolio mentre poniamo fine a questa minaccia per l'America e per il mondo" sono state le dichiarazioni del tycoon nel comizio di ieri in Kentucky. E lo sforzo del Dipartimento dell'Energia Usa, coordinato con l'AIE di cui gli stessi Stati Uniti fanno parte insieme a FranciaRegno UnitoGermaniaGiappone, sottolinea - fa notare Wright - il rispetto della "promessa di Trump di proteggere la sicurezza energetica americana".

Poi, nel comunicato Chris Wright aggiunge i meriti dell'amministrazione Trump in tal senso: "A differenza della precedente amministrazione [Biden, ndr] (...) gli Usa hanno organizzato più che sostituire, queste riserve strategiche con circa 200 milioni di barili entro il prossimo anno - il 20% in più di barili di quelli che saranno ritirati - e senza alcun costo per il contribuente". La decisione di Trump di sbloccare le riserve situate in TexasLouisiana arriva così quasi imprevista dopo che ieri il tycoon aveva sollevato dubbi sulla possibilità di unirsi allo sforzo energetico internazionale.

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