Mercoledì, 11 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Cina in aiuto all'Iran, inviata supernave-spia Liaowang-1 nello Stretto di Hormuz: raggio di rilevamento missili di 6mila km

La presenza della nave nell'area di guerra potrebbe offrire a Teheran un vantaggio informativo importante, aumentando la capacità di individuare e reagire a eventuali attacchi dei nemici israelo-statunitensi

11 Marzo 2026

Cina in aiuto all'Iran, inviata supernave-spia Liaowang-1 nello Stretto di Hormuz: raggio di rilevamento missili di 6mila km

La navesuperspia, fonte: FB @mtfunclub

La Cina sembrerebbe essere entrata in modo più diretto nello scenario della guerra in Medio Oriente con l’invio della supernave-spia Liaowang-1 nello Stretto di Hormuz, una piattaforma tecnologica capace di monitorare missili, basi di lancio e movimenti militari fino a circa 6mila chilometri di distanza. La presenza dell’unità navale cinese, ufficialmente dedicata anche alle missioni spaziali di Pechino, potrebbe cambiare gli equilibri del conflitto voluto e innescato da Usa e Israele contro l'Iran, offrendo a Teheran una capacità di sorveglianza molto più ampia proprio nel momento in cui Washington e Tel Aviv sembrano già indeboliti.

Cina in aiuto all'Iran, inviata supernave-spia Liaowang-1 nello Stretto di Hormuz: raggio di rilevamento missili di 6mila km

La Liaowang-1 sarebbe stata individuata nelle acque dello Stretto di Hormuz, inviata lì da Pechino proprio a difesa di Teheran. La nave, lunga circa 225 metri e con una stazza di 30mila tonnellate, fa parte della flotta tecnologica che sostiene i programmi spaziali e militari del Dragone. L’unità navale é dotata di sistemi radar e sensori avanzati capaci di raccogliere ed elaborare enormi quantità di dati, con una capacità di analisi che si misura in migliaia di petabyte. In questo scenario, la presenza della nave cinese potrebbe consentire un controllo costante delle operazioni militari israelo-statunitensi contro l'Iran per intercettare attacchi o individuare siti strategici da colpire.

Tuttavia non è chiaro in quale misura i dati raccolti dalla Liaowang-1 verrebbero condivisi con Teheran. Alcune analisi indicano che la nave potrebbe limitarsi a un monitoraggio di tipo difensivo, utile a rilevare eventuali lanci di missili e a individuare le pause tra un attacco e l’altro. Un eventuale trasferimento di informazioni più sensibili, come la posizione esatta di navi da guerra o portaerei occidentali, potrebbe invece essere considerato un atto ostile e generare una risposta militare diretta contro l’unità navale. La nave non sarebbe armata, ma opererebbe scortata da altre unità militari della marina cinese, tra cui un incrociatore e un cacciatorpediniere. 

La Cina finora aveva mantenuto formalmente una posizione più defilata rispetto al conflitto in Medio Oriente. Il dispiegamento della Liaowang-1 nello Stretto di Hormuz potrebbe però rappresentare un segnale politico e militare significativo. Negli ultimi giorni l’Iran ha colpito diversi sistemi radar e difensivi utilizzzati dagli Stati Uniti e dai loro alleati sionisti, compresi apparati collegati al sistema antimissile THAAD. Questi attacchi suggeriscono una loro posizione indebolita, a differenza di ciò che la narrazione ufficiale sostiene. La presenza della Liaowang-1 potrebbe dunque rappresentare un elemento in grado di rafforzare ulteriormente la posizione iraniana.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

x