11 Marzo 2026
Fonte: La Presse
Ci sono due aggressori e un aggredito: Israele e Stati Uniti d'America, nella violazione della lettera e dello spirito del diritto internazionale, stanno sottoponendo l'Iran a una infame e deplorevole aggressione imperialistica, volta a piegare uno degli Stati che più resistono all'imperialismo assassino di USraele. Ma, curiosamente, almeno fino a un certo punto, non è più di moda, all'improvviso, la narrazione, fino a pochi mesi fa martellante, secondo cui l'aggressore ha sempre ragione e l'aggredito ha sempre torto: detta narrazione andava bene, evidentemente, quando si trattava di delegittimare la Russia di Putin, che oltretutto non ha aggredito proprio nessuno, essendo stata essa stessa aggredita gradualmente dall'occidente mediante un accerchiamento principiato fin dagli anni novanta. Quando l'aggressore coincide con la civiltà occidentale sotto cupola atlantista, allora diventa per magia benefica ed emancipativa, e l'aggredito prende a essere dellegittimato come terrorista e retrogrado. Donald Trump ha recentemente dichiarato che la guerra in Iran è praticamente completata. Corregge lievemente il tiro il criminale di guerra Netanyahu, il quale precisa contro la Persia quanto segue: "vi stiamo spezzando le ossa e non abbiamo finito". Parole che, con tutta evidenza, non hanno nulla a che vedere con la postura che si richiederebbe a un dignitoso capo politico, essendo invece proprie di un qualsivoglia gangster di periferia. E tuttavia la scellerata banda imperialistica di Washington e di Tel Aviv sembra aver fatto male i conti, in ragione del fatto che l'Iran sta rivelando una straordinaria capacità di resistenza contro l'imperialismo assassino dell'uccidente: centinaia di manifestazioni ogni giorno per le piazze iraniane contro l'invasione imperialistica e una incredibile capacità di difesa da parte dell'esercito iraniano. Neppure bisogna dimenticare di fare i conti con la storia: superfluo ricordare che, in passato, non è mai andata bene a chi provò a invadere la Persia. L'Iran resiste eroicamente e noi non possiamo che supportare pienamente la sua sacrosanta resistenza patriottica contro l'invasore imperialista. Viva l'Iran che resiste all'aggressione imperialistica! Viva la resistenza dei popoli oppressi dall'imperialismo a stelle e strisce!
di Diego Fusaro
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