03 Marzo 2026
Mojtaba Khamenei
Sarà Mojtaba Hosseini Khamenei, il figlio secondogenito del defunto ayatollah Ali Khamenei, la nuova Guida Suprema della Repubblica Islamica dell'Iran. La sua elezione, riportata dal canale di opposizione Iran International e confermata anche da Haaretz, arriva oggi, 3 Marzo, dopo quattro giorni dall'inizio della guerra in Medio Oriente innescata da Usa ed Israele.
Mojtaba Khamenei è stato eletto a nuovo Imam e Guida Suprema del Paese dall'Assemblea degli Esperti su indicazione delle Guardie Rivoluzionarie. Nonostante il suo nome non figurasse tra i possibili in lista di successione, giacché lo stesso ex ayatollah aveva espresso in passato posizioni fortemente contrarie all'idea della trasmissione ereditaria, sembra che a fare pressing per la sua elezione siano stati proprio i Pasdaran. Sebbene comunque gli stessi teologi e religiosi sciiti lo abbiano sempre dato come possibile alternativa al post-Ali Khamenei.
Mojtaba Hosseini Khamenei, nato l'8 Settembre 1969, rappresenta - secondo i Pasdaran - la degna continuità all'eredità paterna, avendo opinioni a lui simili. Secondogenito dopo Mustafa, nato in una delle città sacre dell'Islam sciita, Mashhad, Mojtaba studiò teologia crescendo nel nucleo ristretto del potere rivoluzionario. Dopo aver prestato servizio nella guerra del 1987-1988 tra Iran e Iraq, vivendo la trasformazione della Repubblica Islamica, Mojtaba ha proseguito i suoi studi presso i seminari religiosi della città di Qom diventando un cericale hojatoleslam. Diversamente però da altri esponenti del clero iraniano, Mojtaba non sembra aver mai ricoperto incarichi istituzionali, sebbene sia da sempre visto come il figlio più influente di Ali Khamenei, nonché figura particolarmente vicina ai Guardiani della Rivoluzione.
La sua influenza politica però passa anche per vie trasversali: come col matrimonio nel 2004 con Zahra Haddad-Adel, figlia di quel Gholam-Ali Haddad-Adel ex presidente del Parlamento. O - secondo indiscrezioni - la sua vicinanza all'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, di cui proprio oggi fonti informate hanno smentito la morte. Notevoli sarebbero anche le sue presunte ricchezze: secondo un'inchiesta di Bloomberg infatti, Mojtaba avrebbe un impero immobiliare che ammonterebbe a circa 100 milioni di sterline, ottenute dalla vendita di petrolio iraniano e fatte transitare in conti bancari esteri.
Secondo le prime indiscrezioni emerse dopo la notizia della morte di Ali Khamenei, anche il 67enne capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza, Ali Larijani, sembrava in pole per assumere un ruolo di primo piano nella transizione del potere. Poco dopo la morte di Khamenei padre, l'Iran ha subito provveduto alla formazione di una leadership temporanea costituita dal religioso Alireza Arafi, dal presidente Masoud Pezeshkian e dal capo della Corte Suprema Gholamhossein Mohseni-Ejei: ma ora, con la nuova elezione di Mojtaba da parte degli 88 clerici dell'Assemblea degli Esperti tutto è ancora da scrivere.
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