24 Febbraio 2026
Mandelson Fonte: X @BROKENBRITAIN0
L’ex ministro e ambasciatore britannico Peter Mandelson è stato rilasciato su cauzione dopo l’arresto avvenuto il 23 febbraio con l’accusa di “rivelazione segreti di Stato e cattiva condotta”. Il fermo era scattato nell’ambito di un’indagine sul presunto trasferimento di informazioni sensibili al finanziere americano Jeffrey Epstein.
La polizia di Londra ha confermato il rilascio senza tuttavia indicare ufficialmente l’identità del sospettato. “Un uomo di 72 anni, arrestato con l'accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio, è stato rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori indagini”, si legge in un comunicato che non rivela l'identità del sospettato, come di consueto in Gran Bretagna.
A identificare l’uomo come Lord Mandelson è stata la British Press Association, citando una fonte interna alla polizia. Il politico laburista era stato arrestato a pochi giorni di distanza dall’ex principe Prince Andrew, Duke of York, anche lui rilasciato dopo poche ore: entrambi sono stati accusati di aver passato informazioni segrete del governo britannico all'imprenditore americano, Andrea da inviato per il commercio 15 anni fa, Mandelson da ministro dello Sviluppo economico tra 2008 e 2010.
Al centro dell’indagine vi sarebbero oltre 6mila email scambiate tra Mandelson ed Epstein, recentemente emerse nei documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia statunitense. Una relazione, quella tra i due, nata grazie a Ghislaine Maxwell, complice di Epstein, e diventata una vera e propria amicizia.
Il contenuto delle accuse a Mandelson, anche se non ancora rese pubbliche in dettaglio, sono prevedibili a partire proprio dagli ultimi documenti rilasciati dal dipartimento di Giustizia americano. Negli scambi epistolari (elettronici) con Epstein, si evince che l'ex commissario Ue per il Commercio avrebbe fornito informazioni politiche in tempo reale dall'interno del governo britannico, ricevendo consigli dallo stesso faccendiere americano. Non solo. Mandelson, che più volte si sarebbe recato sull'isola di Little Saint James, si sarebbe affidato a Epstein come consulente di carriera e mediatore durante la sua transizione post-ministeriale nel mondo della finanza.
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