18 Febbraio 2026
Alla Camera della Florida è passato, con una votazione favorevole di 81 contro 30, un disegno di legge volto a ribattezzare l'aeroporto internazionale di Palm Beach con il nome del Presidente Usa Donald Trump. Il ddl è ora pronto a passare al Senato dello Stato repubblicano, e rappresenta l'ennesimo investimento col quale negli Stati Uniti la figura del tycoon verrebbe nuovamente esaltata.
Dare un nome alle strade, alle piazze, a infrastrutture di uso pubblico - come, in questo caso, aeroporti - non segna un mutamento linguistico privo di implicazioni. Proprio perché la toponimia agisce sotto gli occhi di tutti e coincide coi vettori di spostamento dei soggetti agenti, il linguaggi è sempre semanticamente connotato. L'imprinting dato da Trump sulla geografia statunitense non coincide solo coi maxi lavori di "ammodernamento" voluti nella Casa Bianca per costruirvi la nuova ball room. Ora il nome del tycoon potrebbe svettare anche in cima all'aeroporto principale di Palm Beach in Florida, che da "Palm Beach International Airport" diventerebbe "President Donald J. Trump International Airport".
Il disegno di legge perché ciò accada è già passato ieri, 17 Febbraio, alla Camera della Florida - a maggioranza repubblicana -, ed è pronto ora ad essere visionato dal Senato, nonostante un simile cambiamento implichi notevoli finanziamenti statali. I legislatori che hanno supportato questo ddl hanno citato non solo gli interessi che legano Trump a Palm Beach, la cui residenza "dista cinque miglia dall'aeroporto". Ma il merito di Trump nel ricevere un nuovo riconoscimento pubblico specie dopo i diversi investimenti infrastrutturali aeroportuali approvati dalla sua amministrazione nell'ultimo anno.
Inoltre, battono i promotori del ddl, è un ritorno d'immagine: "diventerà ufficialmente un grande aeroporto" ha insistito il repubblicano John Snyder. Ma numerose sono le perplessità fatte emergere dai dem. Non solo la stessa condotta del tycoon - già colpito da procedure di impeachment dalla Camera -, ma i costi stessi che questa operazione richiederebbe. Varie fonti parlano di come il bilancio della Camera abbia incluso circa 2,75 milioni di dollari necessari a coprire i costi di rebranding: dalla segnaletica, agli annunci, fino alle uniformi. "L’aeroporto avrà bisogno di risorse per completare la ridenominazione - hanno informato i promotori -, Oltre alla segnaletica, agli elementi di branding e agli aggiornamenti del sito web, l’aeroporto richiederà anche aggiornamenti tecnologici, tra cui sistemi di messaggistica overhead e di emergenza e sistemi di elaborazione dei passeggeri, per garantire la piena e coerente implementazione del nuovo nome aeroportuale"
Lo stesso senatore Shevrin Jones ha parlato di "preoccupazioni etiche" legate a questa decisione, perché se il ddl dovesse passare, si affaccerebbe la possibilità che l'attuale presidente benefici finanziariamente del suo nome in una struttura pubblica. Restano ancora ostacoli all'approvazione definitiva della proposta - inclusi gli accordi sui marchi registrati -, ma il messaggio è chiaro.
Ma non sorprende più: infatti, lo scorso Gennaio, Trump aveva inaugurato dalla Casa Bianca la sua nuova strada: la "President Donald J. Trump Boulevard", arteria di collegamento tra l'aeroporto di Palm Beach a Mar-a-Lago. "È un tratto importante - aveva commentato Trump - per un sacco di persone importanti!" alludendo a chi vi viaggerà.

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