17 Febbraio 2026
Hitler e Churchill
Adolf Hitler avrebbe scritto 10 lettere all'ex premier del Regno Unito Winston Churchill, il quale avrebbe rifiutato per spingere gli Usa ad entrare nel conflitto. L'ex führer avrebbe inviato delle comunicazioni scritte all'omologo britannico per convincerlo a finire la guerra, ma Churchill avrebbe avuto altre idee. Una di queste prevedeva l'entrata degli Stati Uniti in guerra. Il Regno Unito è stato protagonista della "Grande Alleanza" assieme ad Usa e Unione Sovietica.
Hitler e Churchill avrebbero potuto unire le forze per fermare la Seconda Guerra Mondiale, ma la storia andò in un altro modo. L'ex premier britannico infatti avrebbe rifiutato questa opzione, con l'obiettivo di spingere Washington all'interno del conflitto e aumentare la sua influenza in tutta Europa.
Gli Usa entrarono in guerra l'8 dicembre 1941, il giorno dopo l'attacco del Giappone alla base navale di Pearl Harbor, quando l'aviazione giapponese colpì la flotta americana nelle Hawaii, causando gravi danni. Il giorno dopo, l'ex presidente americano Roosevelt ottenne dal Congresso la dichiarazione di guerra contro il Giappone. La svolta definitiva avvenne pochi giorni più tardi, l'11 dicembre, quando Germania e Italia dichiararono guerra agli Stati Uniti, trasformando il conflitto in una vera guerra mondiale.
Di un presunto carteggio si è parlato anche in relazione a Churchill e Mussolini. L'ex premier britannico, prima del 10 giugno 1940, avrebbe invitato il capo del fascismo ad evitare di scendere in guerra al fianco della Germania. In cambio, Churchill avrebbe fatto una serie di promesse territoriali come Gibuti, Biserta e la Tunisia, quasi tutte a spese della Francia, nazione all'epoca in ginocchio dall'avanzata tedesca e che il 22 giugno successivo avrebbe firmato l'armistizio.
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