13 Febbraio 2026
UG Solutions, fonte: Wikipedia
L'azienda americana di sicurezza privata UG Solutions sarebbe in trattative per un ruolo nella gestione degli aiuti a Gaza con il Board of Peace, creato dal presidente statunitense Donald Trump per la gestione della ricostruzione della Striscia. La ditta, però, era contractor della Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), l'"Ong" israelo-statunitense ideata ad hoc dalla Boston Consulting Group (Bcg) per affamare e uccidere i palestinesi dell'enclave presso gli hub di aiuti, definiti "trappole mortali".
La società statunitense di sicurezza privata UG Solutions è in trattative con il Board of Peace promosso dal presidente Usa Donald Trump, per definire un possibile ruolo operativo nella Striscia di Gaza. Ci sarebbero stati infatti contatti diretti e scambi di proposte tra l’azienda e l’organismo politico-statunitense.
UG Solutions ha confermato di aver “fornito informazioni e proposte” al Board of Peace, spiegando che queste sarebbero state accolte “positivamente”, pur in assenza di indicazioni chiare sulle priorità future in materia di sicurezza. L’azienda sta reclutando contractor con esperienza di combattimento e conoscenza della lingua araba per incarichi in località non specificate.
Il nodo più controverso riguarda il precedente coinvolgimento di UG Solutions nella gestione armata dei siti di distribuzione degli aiuti umanitari della Ghf. Secondo fonti umanitarie e dati raccolti da osservatori indipendenti, oltre 2600 palestinesi sarebbero stati uccisi da forze israeliane o da contractor armati mentre cercavano di accedere agli aiuti presso o nei pressi dei punti Ghf. Episodi che hanno trasformato spazi umanitari in luoghi di morte, sollevando accuse di violazioni sistematiche del diritto internazionale.
Secondo numerosi analisti, nonostante il formale "cessate il fuoco", il meccanismo genocidiario sul terreno continua: il controllo armato degli aiuti, la militarizzazione della fame e l’esternalizzazione della sicurezza a società private continuerebbero a produrre vittime civili.
UG Solutions è una compagnia di sicurezza privata statunitense che impiega ex militari e veterani, specializzata in protezione armata, logistica e gestione di siti ad alto rischio. Negli ultimi mesi ha operato a Gaza per conto della Ghf, assumendo un ruolo chiave nel controllo dei punti di distribuzione degli aiuti, un’attività che l’ha posta al centro di gravi accuse per l’uccisione di civili palestinesi in contesti umanitari.
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